Ducati contro Aprilia sugli ordini di scuderia in MotoGP: la polemica e la replica di Noale
La lotta per il titolo della MotoGP 2026 entra nella fase decisiva con appena cinque round ancora da disputare. Jorge Martin guida la classifica con un margine minimo su Marc Marquez, mentre Aprilia e Ducati mantengono posizioni differenti sulla possibilità di ricorrere agli ordini di scuderia per orientare il finale di stagione.
MotoGP 2026, Ducati non teme gli ordini Aprilia
In Ducati non appare esserci particolare preoccupazione per l’eventualità che Aprilia scelga di impartire indicazioni ai propri piloti nelle ultime gare. La Casa italiana ritiene che la rivale sia libera di adottare la strategia che considera più opportuna, concentrandosi invece esclusivamente sulle prestazioni in pista.
Il campionato resta estremamente aperto: Jorge Martin dispone di appena due punti di vantaggio su Marc Marquez. Il pilota Aprilia è in corsa per il primo titolo mondiale della squadra nella classe regina, mentre il portacolori Ducati può contare su un distacco significativo nei confronti degli altri piloti che utilizzano la Desmosedici GP.
Marquez aveva già sostenuto che un pilota sufficientemente veloce non necessita di ordini di scuderia. La dichiarazione era apparsa rivolta anche a Martin, classificatosi soltanto terzo tra i quattro piloti Aprilia nell’ultimo appuntamento disputato in Indonesia.
Ducati mantiene liberi i propri piloti
Davide Tardozzi, team manager Ducati, ha ribadito una linea simile, richiamando proprio le parole di Marquez: “Se sei veloce, non hai bisogno di aiuto”. Secondo il dirigente, Aprilia può adottare le decisioni che ritiene necessarie, mentre Ducati continuerà a puntare sulla velocità e sui migliori risultati possibili per il proprio principale candidato al titolo.
I piloti Ducati restano quindi liberi di affrontarsi in gara, senza indicazioni ufficiali finalizzate a favorire Marquez. Tardozzi ha riconosciuto la forza degli avversari, precisando che l’obiettivo della squadra è ottenere il miglior risultato possibile per il pilota spagnolo.
Aprilia e ordini di scuderia, nessuna decisione immediata
Dopo il poker ottenuto in Indonesia, Aprilia ha ammesso di avere iniziato a valutare l’ipotesi degli ordini di scuderia. La squadra di Noale non ha però indicato quando potrebbe applicare eventuali disposizioni interne e, alla vigilia del Gran Premio d’Australia, ha ribadito ai suoi quattro piloti che non è ancora arrivato il momento di intervenire in questo modo.
La priorità attuale è evitare incidenti tra compagni di marca e impedire che Aprilia perda punti preziosi a vantaggio dei rivali. Con una classifica così ravvicinata e l’ultima stagione del ciclo delle moto da 1000cc in corso, ogni punto può assumere un peso determinante nella sfida per il campionato.
Le indicazioni di Paolo Bonora ai quattro piloti
Paolo Bonora, team manager Aprilia, ha spiegato che la squadra non ha ancora impartito ordini specifici. Durante la riunione organizzata a Phillip Island, la dirigenza ha chiesto ai piloti di rispettarsi reciprocamente e di non assumere rischi contro i compagni di squadra o contro i piloti del team Trackhouse.
Gli eventuali sorpassi dovranno essere effettuati soltanto quando esisterà uno spazio sicuro. Aprilia ritiene infatti che tutti e quattro i propri piloti abbiano il potenziale per ottenere un risultato importante e non vuole impedire a nessuno di puntare alla vittoria.
Bonora ha precisato che al momento non esiste una soglia prestabilita legata al distacco in classifica. La squadra potrebbe valutare ordini futuri qualora una differenza di uno, due o cinque punti rendesse decisiva una scelta collettiva, ma per ora non sono state definite istruzioni vincolanti.
Protagonisti della sfida per il titolo MotoGP
La contesa coinvolge direttamente i principali rappresentanti delle due squadre impegnate nella fase finale della stagione:
- Jorge Martin, pilota Aprilia e leader della classifica iridata.
- Marc Marquez, pilota Ducati e nove volte campione del mondo.
- Davide Tardozzi, team manager della Ducati.
- Paolo Bonora, team manager dell’Aprilia.
