Motogp, alex marquez accusa bezzecchi: «ha calcolato male» nel contatto, marco replica la colpa al vento
Marco Bezzecchi e Alex Márquez sono stati coinvolti in un contatto spettacolare durante la sessione pomeridiana della MotoGP a Phillip Island. L’episodio si è verificato nei primi minuti del turno e ha richiesto l’intervento della direzione gara, senza però portare a sanzioni per nessuno dei due piloti.
Marco Bezzecchi e Alex Márquez, contatto alla curva 3
Dopo meno di nove minuti dall’inizio della sessione, Bezzecchi ha raggiunto la parte posteriore della Ducati del team ufficiale guidata da Alex Márquez mentre affrontava la curva 3. Il pilota spagnolo ha potuto continuare senza conseguenze rilevanti, anche se ha manifestato apertamente il proprio disappunto attraverso alcuni gesti di protesta.
La situazione più complicata ha riguardato Bezzecchi. Nell’impatto, una sezione della carenatura della sua Aprilia RS-GP si è staccata immediatamente. La presenza del componente in pista ha portato all’esposizione della bandiera rossa, necessaria anche per consentire la rimozione del detrito. In quel momento, sul tracciato era presente inoltre un wallaby, un piccolo canguro.
La caduta di Bezzecchi alla curva 4
Dopo il contatto, Bezzecchi ha perso il controllo della moto ed è finito a terra alla curva 4. La sua gamba è rimasta intrappolata sotto la RS-GP, ma il pilota di Rimini non ha riportato conseguenze fisiche. Si è rialzato autonomamente, ha raggiunto il box e successivamente è tornato in pista.
Il rientro si è rivelato particolarmente efficace: Bezzecchi ha concluso la sessione con il miglior tempo del turno. Nel frattempo, i commissari avevano avviato un’investigazione per valutare eventuali responsabilità nell’accaduto. Al termine dell’analisi, l’episodio è stato classificato come normale contatto di gara e non è stata applicata alcuna penalità.
Le spiegazioni di Alex Márquez sull’incidente
Alex Márquez ha ritenuto che Bezzecchi abbia valutato in modo impreciso gli spazi disponibili nel tentativo di superarlo. Il pilota di Cervera ha spiegato di essere rimasto sulla traiettoria abituale, mantenendo il proprio ritmo, mentre l’italiano sembrava avere una velocità superiore e intenzione di effettuare il sorpasso in quel punto.
La lettura del pilota Ducati è rimasta comunque priva di toni polemici, poiché il contatto non ha provocato danni rilevanti alla sua moto. Márquez ha poi commentato anche la propria caduta alla curva 4, avvenuta nello stesso punto in cui Bezzecchi era finito a terra.
Alex Márquez e le difficoltà fisiche a Phillip Island
Il pilota spagnolo ha definito la caduta poco grave e ha spiegato di essere finito a terra mentre cercava di migliorare il proprio riferimento cronometrico. Nel giro precedente aveva già commesso un errore alla curva 10, un’altra piega a destra.
Secondo Márquez, i cambi di direzione continuano a creare difficoltà dal punto di vista fisico, soprattutto quando aumenta il ritmo e si raggiunge il limite. La sua valutazione riguarda anche il comportamento delle RS-GP: resta da verificare se il vantaggio mostrato sull’asciutto dalle moto Aprilia potrà essere confermato anche in condizioni di pista bagnata.
La versione di Marco Bezzecchi
Bezzecchi ha ricostruito l’episodio confermando di aver toccato Alex Márquez, di aver danneggiato la carenatura e di essere poi finito sull’erba prima della caduta. Il pilota ha sottolineato di stare bene e ha escluso conseguenze fisiche dopo l’incidente.
Interpellato sul possibile effetto scia della Desmosedici GP, Bezzecchi ha attribuito un ruolo più importante alle forti raffiche di vento presenti a Phillip Island. Secondo la sua spiegazione, la combinazione tra la vicinanza a Márquez e il vento ha reso difficile evitare la ruota della Ducati. L’impatto, a suo giudizio, non ha comunque prodotto conseguenze gravi.
I protagonisti del contatto in MotoGP
L’episodio ha coinvolto direttamente due piloti impegnati nella sessione pomeridiana del Gran Premio a Phillip Island:
- Marco Bezzecchi, pilota italiano dell’Aprilia, autore del miglior tempo al termine del turno.
- Alex Márquez, pilota spagnolo del Ducati Team, coinvolto nel contatto alla curva 3.
