Bortoleto conferma: sarà con audi anche oltre il 2027 in un progetto a lungo termine
Gabriel Bortoleto guarda alla seconda parte della stagione di Formula 1 con maggiore consapevolezza rispetto al debutto. Il pilota brasiliano dell’Audi ha spiegato quanto l’esperienza accumulata sui circuiti abbia inciso sulle prestazioni e ha ribadito la fiducia nel progetto a lungo termine della squadra.
Gabriel Bortoleto e l’esperienza sui circuiti di Formula 1
Secondo Bortoleto, le difficoltà incontrate nella parte extraeuropea della scorsa stagione erano legate soprattutto alla scarsa familiarità con alcuni tracciati. Il 2023 rappresentava infatti il suo primo anno in Formula 1 e, in molte occasioni, la vettura non permetteva di raggiungere con continuità la Q2 o la Q3.
La situazione lo costringeva spesso ad affrontare le qualifiche con un solo tentativo in Q1, rendendo necessario ottenere subito il massimo dal primo giro. La conoscenza del circuito diventava quindi determinante: aver già affrontato un tracciato in altri campionati permette di riconoscere meglio dossi, curve e punti di frenata.
Le prestazioni migliori sono arrivate proprio sui circuiti già conosciuti, compresi Melbourne e diversi appuntamenti europei. Anche ad Abu Dhabi il pilota aveva disputato una sessione di qualifiche particolarmente positiva. L’esperienza maturata nell’ultima stagione dovrebbe consentirgli di affrontare i prossimi appuntamenti con aspettative più definite, pur non potendo ancora contare su tre o quattro anni di pratica sugli stessi tracciati.
La crescita dal debutto in Formula 1
Bortoleto considera profondamente diverso il pilota arrivato in Formula 1 rispetto a quello attuale. L’ingresso nella categoria è avvenuto rapidamente, con pochissimi test a disposizione e senza una reale esperienza nei TPC, i test dedicati alle vetture precedenti.
Dopo l’arrivo diretto nella stagione, il pilota ha svolto i test prestagionali in Bahrain e ha continuato ad apprendere durante tutto l’anno. Il processo di crescita è ancora in corso, sostenuto da una squadra che gli ha garantito pieno appoggio. Il brasiliano si è detto soddisfatto del rendimento ottenuto finora e dei traguardi raggiunti insieme all’Audi, sottolineando i progressi compiuti nel rendere la vettura sempre più competitiva.
Il contratto a lungo termine con Audi
Per quanto riguarda il futuro, Bortoleto ha chiarito di avere un contratto a lungo termine con Audi e ha escluso l’esistenza di clausole automatiche legate alla permanenza nella squadra. La sua presenza è confermata per la stagione successiva e anche per gli anni seguenti.
L’obiettivo condiviso è costruire un progetto di lunga durata, con un orizzonte indicato internamente fino al 2030. L’attuale stagione viene considerata il primo passo, segnato dalla realizzazione di una nuova vettura e di un nuovo motore. Il prossimo anno dovrebbe rappresentare un ulteriore avanzamento, prima di iniziare a sfruttare pienamente il lavoro già svolto.
Il rapporto con Nico Hülkenberg e la situazione interna
Bortoleto ha ribadito che il suo posto in squadra è al sicuro, senza entrare nei dettagli degli accordi riguardanti altri piloti. Ha espresso apprezzamento per Nico Hülkenberg, descritto come un compagno veloce, esperto e capace di portare diversi elementi positivi all’interno dell’organizzazione.
Dopo l’addio di Wheatley, il pilota ha manifestato piena soddisfazione per il lavoro svolto da Mattia Binotto e Allan McNish. McNish, secondo Bortoleto, sta operando molto bene, mentre l’attività di Binotto all’interno della scuderia è stata definita particolarmente impressionante.
Le personalità legate al progetto Audi
Le figure citate nel percorso sportivo e organizzativo di Gabriel Bortoleto comprendono:
- Gabriel Bortoleto, pilota dell’Audi;
- Nico Hülkenberg, compagno di squadra apprezzato per velocità ed esperienza;
- Mattia Binotto, responsabile del progetto Audi menzionato per il lavoro svolto;
- Allan McNish, dirigente impegnato nella gestione della squadra;
- Wheatley, la cui uscita ha determinato cambiamenti nell’organizzazione interna.
