F1, Allison: "Mezzo secondo ogni due mesi per tutti, essere fuori fase spaventa
La Mercedes ha scelto una strategia di sviluppo estremamente aggressiva per affrontare l’inizio del nuovo ciclo regolamentare della Formula 1. Secondo James Allison, la decisione di ritardare il congelamento progettuale della W17 ha consentito alla squadra di portare in pista una vettura molto competitiva già alla prima gara, creando però uno sfasamento rispetto al ritmo di aggiornamento degli avversari.
Mercedes W17, sviluppo anticipato e vantaggio iniziale
La W17 ha iniziato la stagione come la monoposto più efficace del gruppo, ottenendo una doppietta in Australia e otto vittorie nelle prime undici gare della nuova era regolamentare. Il rendimento ha reso Mercedes la favorita per il campionato, anche se Ferrari e McLaren sono riuscite a conquistare successi meritati nel corso del 2026.
Allison ha spiegato che il rendimento della galleria del vento è cresciuto in modo significativo rispetto alla stagione precedente. Il guadagno aerodinamico settimanale è risultato circa sei o sette volte superiore, con un miglioramento stimato intorno a mezzo secondo ogni due mesi. Una simile progressione è legata alla possibilità di lavorare su regolamenti ancora giovani, nei quali esistono margini di sviluppo più ampi rispetto a un ciclo tecnico ormai maturo.
Il congelamento della vettura posticipato
Per sfruttare al massimo questa curva di crescita, Mercedes ha deciso di rinviare di diverse settimane il momento in cui definire il progetto della monoposto. La scelta ha permesso di integrare nella vettura d’esordio la maggior quantità possibile degli sviluppi iniziali, comprimendo però i tempi di produzione e riducendo quasi completamente il margine disponibile in caso di problemi.
Il risultato è stato un significativo vantaggio prestazionale all’inizio dell’anno. Allison ha dichiarato che la squadra ha portato in pista una W17 praticamente al limite delle possibilità raggiungibili in quel momento, esaurendo una parte consistente del lavoro disponibile per la fase iniziale della stagione.
Mercedes fuori fase rispetto agli aggiornamenti rivali
La strategia ha prodotto anche una conseguenza delicata: dopo aver anticipato molti sviluppi sulla vettura d’esordio, Mercedes si è ritrovata una o due gare indietro nella preparazione dei successivi aggiornamenti. Gli altri team, avendo congelato prima il progetto iniziale, hanno potuto concentrarsi prima sulla realizzazione dei nuovi pacchetti.
Il vantaggio iniziale di circa mezzo secondo può essere annullato da un solo ciclo di sviluppo degli avversari. Ferrari ha mostrato una crescita importante a Barcellona grazie a un consistente pacchetto di aggiornamenti, mentre il nuovo fondo introdotto dalla McLaren in Ungheria ha contribuito alla prima vittoria stagionale della squadra.
La strategia Mercedes per recuperare terreno
Allison ha descritto la situazione come uno sfasamento temporaneo rispetto al ciclo generale di sviluppo. Tutti i team sembrano procedere su una curva simile, con guadagni nell’ordine di mezzo secondo ogni due mesi. Per Mercedes, il vantaggio accumulato all’inizio può quindi ridursi rapidamente quando i rivali introducono i propri componenti aggiornati.
La squadra dispone comunque di ulteriore potenziale già in fase di lavorazione. L’obiettivo è mantenere il comando nelle gare più difficili e attendere l’arrivo del prossimo pacchetto, progettato per ricostruire il margine prestazionale iniziale. La priorità è superare la fase in cui Ferrari e McLaren stanno portando in pista i loro aggiornamenti più rilevanti.
Personalità legate alla vicenda Mercedes
- James Allison, direttore tecnico della Mercedes
