Antonelli ad Austin: pole a Verstappen, Leclerc quarto

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Antonelli  ad Austin: pole  a Verstappen, Leclerc quarto

La Mercedes W17 ha ritrovato competitività nel momento più delicato, conquistando la pole position al termine di una qualifica combattuta. Su un tracciato completo, caratterizzato da curve lente, sezioni rapide e un rettilineo particolarmente lungo, Andrea Kimi Antonelli ha preceduto Max Verstappen sfruttando al meglio l’equilibrio della monoposto aggiornata.

Mercedes W17 in pole con Andrea Kimi Antonelli

Dopo due fine settimana complicati in Malesia e a Singapore, Mercedes cercava una conferma concreta del nuovo pacchetto tecnico. La risposta è arrivata con una prestazione di alto livello, soprattutto sul giro secco, grazie a una vettura capace di mantenere un comportamento efficace in ogni parte del circuito.

La caratteristica principale della W17 resta infatti l’equilibrio complessivo. La monoposto tedesca si è dimostrata ancora una volta molto competitiva sul rettilineo, dove ha raggiunto una velocità superiore di 13 km/h rispetto alla Ferrari. Il vantaggio più importante, però, è derivato dalla capacità di affrontare con continuità sia le curve lente sia quelle più veloci.

Rispetto alla giornata precedente, Mercedes ha lavorato per migliorare la percorrenza delle curve a bassa velocità. La vettura era apparsa in difficoltà nel far ruotare il posteriore, mentre in qualifica Antonelli ha trovato un assetto più efficace e ha conquistato la pole. L’italiano ha preceduto Verstappen, anche se il pilota Red Bull non ha completato al meglio il proprio ultimo tentativo, commettendo un errore all’inizio del terzo settore.

Max Verstappen secondo, Red Bull ancora competitiva

Verstappen ha chiuso la sessione al secondo posto, a poco meno di due decimi da Antonelli. Il campione della Red Bull non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo run e ha espresso insoddisfazione per una Q3 nella quale ha avvertito una perdita improvvisa di carico al posteriore sulla RB22.

La seconda fila sarà aperta da Isack Hadjar, autore di una prestazione molto vicina a quella del compagno di squadra. Il francese ha terminato a pochi centesimi da Verstappen e ha preceduto di circa venti millesimi la prima Ferrari.

Ferrari in seconda fila con Charles Leclerc

Charles Leclerc ha portato la Ferrari al quarto posto, pagando soprattutto la differenza di velocità sui rettilinei. Il distacco dalla Red Bull è cresciuto di circa due decimi già sull’allungo che conduce alla frenata di curva 12.

Per il pilota monegasco resta il rammarico di aver registrato in Q2 un tempo migliore rispetto a quello ottenuto in Q3. Il dato evidenzia la difficoltà nel trovare gli ultimi centesimi necessari per migliorare la posizione. Lewis Hamilton ha chiuso subito alle sue spalle, con un crono molto simile a quello del compagno di squadra.

La terza fila sarà completata da Lando Norris, sesto con la McLaren. George Russell non è andato oltre il settimo posto, davanti a Oscar Piastri. Il pilota australiano ha accusato un distacco di quattro decimi dal compagno di squadra. Le due Racing Bulls hanno completato il gruppo dei primi dieci.

Racing Bulls riferimento del centro gruppo

Le due Racing Bulls hanno confermato il loro ruolo di riferimento nella zona centrale dello schieramento. Entrambe le VCARB03 sono riuscite ad accedere alla Q3 al termine di una lotta particolarmente equilibrata.

Il margine mancato dall’Alpine è stato minimo: Pierre Gasly ha fallito l’ingresso nella manche decisiva per appena 22 millesimi. Il francese ha inoltre affrontato il proprio tentativo senza beneficiare della scia del compagno di squadra.

Nico Hulkenberg ha ottenuto l’undicesimo tempo con l’Audi, realizzando un giro di rilievo nonostante la carenza di potenza. Il nuovo pacchetto tecnico introdotto dalla squadra tedesca ha prodotto benefici soprattutto nella sequenza più rapida del primo settore. È mancato soltanto quel decimo aggiuntivo sul motore necessario per contendere alle Racing Bulls uno dei posti disponibili in Q3.

Gabriel Bortoleto ha provato ad aiutare Hulkenberg offrendo la scia, anche se il miglior tempo del tedesco è arrivato nel primo tentativo, effettuato senza questo vantaggio. Il brasiliano sarà comunque costretto a partire dal fondo a causa della sostituzione della Power Unit, motivo per cui la squadra ha scelto di concentrare il lavoro sulla prestazione di Hulkenberg.

Esclusioni in Q2 e penalità per Oliver Bearman

Alle spalle di Bortoleto si sono classificati Franco Colapinto, Fernando Alonso e Oliver Bearman. Il pilota della Haas aveva inizialmente ottenuto il tredicesimo tempo, ma il crono è stato cancellato per il superamento della linea bianca in uscita da curva 11. L’infrazione, quasi impercettibile, lo ha fatto scivolare al sedicesimo posto, dietro all’Aston Martin di Alonso.

Il primo eliminato in Q1 è stato Esteban Ocon, rimasto fuori dalla manche successiva per un distacco inferiore ai tre decimi. Il francese ha accusato un margine simile anche nei confronti del compagno di squadra, che ha concluso la prima sessione al quindicesimo posto.

Subito dietro si è classificato Lance Stroll, al volante della seconda Aston Martin. Le Williams e le Cadillac hanno occupato le ultime posizioni della graduatoria provvisoria, anche se diverse penalità modificheranno l’ordine effettivo della griglia di partenza.

Williams in difficoltà per carico e sensibilità al vento

Per la Williams era previsto un fine settimana complesso. Una volta risolto il problema legato al peso della monoposto, il circuito ha evidenziato in modo netto la carenza di carico aerodinamico puro della FW48.

Il forte vento ha accentuato ulteriormente il limite della vettura britannica. La combinazione tra poco carico e alta sensibilità alle variazioni del vento ha reso la monoposto più difficile da controllare e da portare al limite. Carlos Sainz e Alexander Albon non sono riusciti a superare rispettivamente il diciannovesimo e il ventesimo posto.

Cadillac ultime con un distacco consistente

Le ultime posizioni sono state occupate dalle due Cadillac. Le MAC-26 hanno pagato quasi un secondo rispetto all’ultimo tempo utile per accedere alla Q2, confermando le difficoltà già evidenziate dai piloti in relazione alla mancanza di carico.

Protagonisti della qualifica

  • Andrea Kimi Antonelli, pole position con Mercedes.
  • Max Verstappen, secondo con Red Bull.
  • Isack Hadjar, terzo con Racing Bulls.
  • Charles Leclerc, quarto con Ferrari.
  • Lewis Hamilton, quinto con Ferrari.
  • Lando Norris, sesto con McLaren.
  • George Russell, settimo con Mercedes.
  • Oscar Piastri, ottavo con McLaren.
  • Pierre Gasly, eliminato in Q2 con Alpine.
  • Nico Hulkenberg, undicesimo con Audi.
  • Gabriel Bortoleto, dodicesimo con Audi.
  • Oliver Bearman, penalizzato dalla cancellazione del tempo con Haas.
  • Esteban Ocon, primo eliminato in Q1 con Haas.
  • Carlos Sainz e Alexander Albon, nelle ultime posizioni con Williams.
Andrea Kimi Antonelli, Mercedes
Categorie: Formula 1Motori

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