Alex fiorio è morto, il mondo dei rally in lutto per la scomparsa del campione
Il rally italiano perde una delle sue figure più riconoscibili. Alessandro Fiorio, conosciuto nel mondo delle competizioni come Alex, è morto a 61 anni dopo una malattia incurabile durata alcuni mesi. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che gli è rimasta accanto durante il periodo di sofferenza.
Alessandro Fiorio, la morte dell’ex pilota piemontese
Alex Fiorio aveva reso pubblica la propria condizione all’inizio di giugno, spiegando di essere affetto da un tumore allo stomaco. La decisione era arrivata dopo un evidente e rapido calo di peso. Attraverso i propri profili social aveva parlato della diagnosi e delle cure previste, annunciando anche un periodo di assenza dalle piattaforme digitali.
A poco più di due mesi dal messaggio con cui aveva raccontato la malattia, l’ex pilota Lancia è deceduto. La famiglia ha ricordato la vicinanza dei suoi cari, presenti anche negli anni trascorsi in Puglia, alla Masseria Camarda, residenza di Cesare Fiorio.
Alessandro Fiorio e i risultati nel mondiale rally
Nato il 10 marzo 1965, Alessandro Fiorio ha corso soprattutto tra gli anni Ottanta e Novanta. La sua affermazione più importante arrivò nel 1987, quando conquistò la Gruppo N Cup del Mondiale Rally al volante di una Lancia Delta HF del team Jolly Club. In quella stagione raccolse anche quattro punti iridati.
Prima dell’esperienza nel campionato mondiale, Fiorio aveva gareggiato in Italia con una Fiat Uno 70 S, affiancato da Mario Ferfoglia. Dopo la vittoria del trofeo, nel 1986 debuttò nel Mondiale su una Fiat Uno Turbo del Jolly Club Totip, condivisa con Luigi Pirollo.
Nel biennio 1988-1989 visse le sue annate migliori nel WRC, chiudendo prima al terzo posto e poi al secondo posto nel Mondiale Piloti. In entrambe le stagioni fu preceduto dal connazionale Miki Biasion.
Alessandro Fiorio tra Ford, Lancia ed europeo rally
Nel 1991 Fiorio passò al Q8 Team Ford per competere con una Ford Sierra RS Cosworth. La stagione si rivelò complessa e si concluse con tre punti. L’anno seguente tornò alla Lancia Delta HF Integrale, ottenendo 32 punti nel Mondiale, il nono posto assoluto e due vittorie nel Campionato Europeo Rally.
La sua attività nel WRC e nell’ERC proseguì fino al 1995. In seguito tornò alle competizioni italiane nell’Italy 2WD e nel 1998 rientrò nell’Europeo, vincendo i rally di Bulgaria e Turchia. Continuò inoltre a correre tra Italia e PWRC.
Alessandro Fiorio nel ruolo di team manager
All’inizio degli anni Duemila, Alex Fiorio intraprese anche un percorso manageriale. Fu team manager del team Honda Benetton Playlife Racing nella classe 125 del Motomondiale, contribuendo alla conquista del titolo Costruttori. Dal 2001 al 2004 ricoprì lo stesso incarico per BMW Cibiemme nel campionato FIA Euro SPC.
Alessandro Fiorio e le persone citate
La famiglia e alcune figure della sua carriera sportiva sono state ricordate nel corso della sua vicenda personale e agonistica.
- Alessandro “Alex” Fiorio, ex pilota di rally e team manager.
- Cesare Fiorio, padre di Alessandro.
- Francesca, madre di Alessandro.
- Cristiano Fiorio, fratello di Alessandro.
- Cesare jr. e Milla, figli di Cristiano Fiorio.
- Giorgia Fiorio, sorella di Alessandro.
- Oxana, moglie di Alessandro.
- Mariapaola e Francesca, figlie di Alessandro.
- Mario Ferfoglia, copilota nelle prime gare italiane.
- Luigi Pirollo, copilota nelle esperienze con Fiat Uno e Lancia Delta.
- Miki Biasion, connazionale davanti a Fiorio nelle classifiche mondiali del 1988 e del 1989.
