Motogp, pirro: punto ancora su marquez in un mondiale deciso dettagli
La ripresa del campionato MotoGP dopo la pausa estiva ha modificato gli equilibri emersi nelle gare precedenti, riportando l’Aprilia al centro della scena e confermando quanto il rendimento possa cambiare da un circuito all’altro. La Ducati resta pienamente coinvolta nella corsa al titolo, ma il finale di stagione si annuncia incerto e condizionato da dettagli, condizioni e possibili errori.
MotoGP, Silverstone rilancia l’Aprilia e complica i piani Ducati
Prima della pausa estiva, le prestazioni della Ducati avevano consentito a Marc Marquez di ridurre a 18 punti il distacco dalla vetta della classifica iridata. A Silverstone lo scenario è cambiato in modo netto: le Aprilia RS-GP hanno occupato integralmente il podio sia nella Sprint sia nella gara principale.
Il risultato britannico rappresenta un ulteriore segnale di una stagione caratterizzata da continui capovolgimenti. Ducati e Aprilia dovranno sfruttare i rispettivi momenti favorevoli per arrivare alla gara conclusiva di Valencia con concrete possibilità di conquistare il campionato. Secondo Michele Pirro, collaudatore Ducati e profondo conoscitore dell’ambiente di Borgo Panigale, il quadro generale non si è discostato da quello osservato nelle prime dodici gare.
Michele Pirro analizza il rendimento della Ducati
Pirro ritiene che non esista una soluzione immediata alle difficoltà incontrate dalla Ducati. Il progetto attuale è considerato ormai vicino alla conclusione del proprio ciclo, mentre il lavoro prosegue per affrontare ogni appuntamento in modo specifico. Ogni pista può proporre condizioni completamente diverse: alcune possono mettere in evidenza i limiti della moto, altre consentire un rendimento più competitivo.
Il collaudatore Ducati ha indicato Aragon come possibile occasione di riscatto, anche per la presenza di un tracciato particolarmente favorevole a Marc Marquez. Allo stesso tempo, ha invitato a non considerare scontato l’esito della seconda parte del calendario. Le caratteristiche dei circuiti e le condizioni ambientali, secondo la sua valutazione, possono incidere più di qualsiasi altro elemento.
MotoGP, Aragon e Misano possono decidere il campionato
Ad Aragon la Ducati potrebbe tornare a rappresentare il riferimento della categoria, con Marquez candidato a occupare nuovamente le posizioni di vertice. Misano, invece, viene considerato un appuntamento particolarmente impegnativo per la velocità dimostrata da Marco Bezzecchi, già competitivo sul circuito nella stagione precedente.
La sfida iridata potrebbe quindi essere determinata da margini molto ridotti e dagli errori commessi dai contendenti. Il limite tra una prestazione vincente e una gara complicata appare sottile, rendendo ogni prova potenzialmente decisiva in ottica classifica.
Marc Marquez resta la scelta di Michele Pirro per il titolo
In caso di pronostico sul campione del mondo, Pirro indica ancora Marc Marquez. La scelta è legata anche al fatto che il pilota resterà in Ducati, mentre l’obiettivo prioritario per la squadra è portare al successo una moto del costruttore italiano. Il collaudatore ha espresso apprezzamento anche per Fabio Di Giannantonio, definendo la sua stagione particolarmente positiva e sottolineando che il pilota non può essere considerato inferiore.
MotoGP, il possibile impatto del Gran Premio del Qatar
Resta incerta anche la valutazione legata al Gran Premio del Qatar, a rischio cancellazione per la situazione di conflitto in Medio Oriente. Pirro non considera possibile stabilire in anticipo se l’eventuale assenza dell’appuntamento sarebbe favorevole o sfavorevole alla Ducati.
La varietà degli scenari rende infatti difficile classificare una pista come positiva o negativa in assoluto. Anche il rendimento dei piloti può cambiare in funzione del circuito. Per questo l’analisi del campionato dovrà essere sviluppata gara dopo gara, fino al momento delle conclusioni a Valencia.
Michele Pirro e i protagonisti della sfida MotoGP
- Marc Marquez
- Michele Pirro
- Fabio Di Giannantonio
- Marco Bezzecchi
