Alex marquez in ducati è il pilota di riferimento in motogp? la risposta sorprende: non ogni volta

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Alex marquez in ducati è il pilota di riferimento in motogp? la risposta sorprende: non ogni volta

Álex Márquez è tornato al centro dell’attenzione in casa Ducati grazie a una serie di prestazioni convincenti, soprattutto sul circuito di Silverstone. Il pilota del Gresini Racing ha mostrato velocità, continuità e una gestione efficace degli pneumatici, attirando anche il riconoscimento di Pecco Bagnaia e del fratello Marc Márquez.

Álex Márquez osservato speciale tra i piloti Ducati

Da diversi Gran Premi Álex Márquez è seguito con particolare interesse dagli altri piloti Ducati. L’inizio di stagione non era stato semplice, ma lo spagnolo ha conquistato la gara lunga di Jerez, prima di cadere a Le Mans. A Barcellona è tornato nelle posizioni di vertice, vincendo la Sprint, mentre nella gara principale è stato protagonista di una brutta caduta mentre lottava per il successo.

Il recupero dall’infortunio è stato rapido, anche se Márquez ha scelto di non partecipare alle gare di Brno, dove avrebbe dovuto rientrare. Ad Assen è caduto nuovamente e ha valutato anche l’ipotesi del ritiro, riuscendo poi a concludere la gara al quinto posto. Da quel momento ha ritrovato competitività, ottenendo il secondo posto al Sachsenring e risultando il pilota Ducati più veloce a Silverstone, senza riuscire a trasformare il rendimento nella gara lunga a causa di un errore.

Pecco Bagnaia riconosce il valore del pilota Gresini

Pecco Bagnaia, ancora in difficoltà rispetto ad alcuni compagni di marca, ha osservato con attenzione la crescita di Márquez. Dopo averlo già apprezzato al Sachsenring, il pilota ufficiale Ducati lo aveva indicato come riferimento per il marchio bolognese in vista del Gran Premio di Silverstone.

Il rendimento del pilota Gresini durante il fine settimana britannico ha rafforzato questa valutazione. Bagnaia ha sottolineato il lavoro svolto da Márquez nel team satellite, definendolo molto veloce e capace di fare la differenza rispetto alle altre Ducati. La prestazione di Silverstone ha quindi confermato l’impressione già maturata nelle gare precedenti.

Silverstone esalta la guida di Álex Márquez

Il circuito britannico è particolarmente favorevole alle caratteristiche di Álex Márquez. Nel 2025 era stato indicato tra i favoriti, prima di una caduta nella gara lunga. Marc Márquez ha ricordato che, l’anno precedente, il fratello minore era stato più rapido di lui sia nella Sprint sia nella gara principale, pur in un contesto segnato da una gara anomala.

La differenza emerge soprattutto nelle curve ad alta velocità, che rappresentano un punto di forza per Álex e una difficoltà maggiore per Marc. Il pilota Gresini ha spiegato di riuscire a preservare meglio la gomma posteriore nelle prime curve, grazie a uno stile di guida fluido e alla capacità di mantenere la traiettoria ideale.

Secondo Márquez, più aumenta la velocità della curva, maggiore diventa il feeling con la moto. La gestione dello pneumatico posteriore e la guida scorrevole gli hanno permesso di costruire un vantaggio concreto sugli altri piloti Ducati presenti in pista.

Una crescita legata anche alla dinamica della stagione

Álex Márquez ha precisato di non essere ancora completamente recuperato dall’infortunio. Il dolore alla spalla lo ha portato a guidare in modo più delicato, una condizione che potrebbe aver favorito la fluidità mostrata a Silverstone. Allo stesso tempo, il pilota ha evidenziato una buona dinamica iniziata dopo Jerez, caratterizzata da sensazioni positive sulla moto.

Il problema del degrado degli pneumatici è ancora presente, ma la squadra sembra riuscire a gestirlo meglio rispetto agli avversari. L’infortunio primaverile ha lasciato Márquez indietro in campionato, rendendo meno immediato il confronto con gli altri piloti Ducati. Per questo motivo, lo spagnolo non si considera il migliore del gruppo.

Márquez ha spiegato di riuscire talvolta a sfruttare un potenziale superiore, senza riuscirci in ogni occasione. Le prestazioni con Fabio Di Giannantonio e Marc Márquez restano infatti molto vicine, almeno secondo la sua valutazione.

Il Gran Premio d’Aragona presenta una sfida più complessa

Il prossimo appuntamento potrebbe risultare meno favorevole ad Álex Márquez. Il circuito d’Aragona, caratterizzato da un numero maggiore di curve a sinistra, sembra adattarsi soprattutto a Marc Márquez, che ha già vinto sette volte su questa pista. L’anno precedente i due fratelli avevano firmato una doppietta.

Álex Márquez considera quindi Marc il principale favorito, ma intende sfruttare le settimane disponibili per migliorare le condizioni della spalla. A Silverstone non si sentiva ancora al massimo e aveva avvertito dolore significativo. L’obiettivo per Aragon sarà arrivare al fine settimana completamente recuperato e affrontare la gara disputata in casa con condizioni fisiche migliori.

Protagonisti del confronto Ducati

Le prestazioni osservate nelle ultime gare hanno coinvolto direttamente diversi piloti Ducati, al centro del confronto sulla competitività della Desmosedici e sulle caratteristiche dei singoli circuiti.

  • Álex Márquez, pilota del Gresini Racing e protagonista della crescita recente.
  • Marc Márquez, fratello maggiore e favorito sul circuito d’Aragona.
  • Pecco Bagnaia, pilota ufficiale Ducati e osservatore delle prestazioni di Álex.
  • Fabio Di Giannantonio, tra i piloti Ducati più vicini a Márquez in termini di rendimento.
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

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