Wrc, solberg vince il rally italia sardegna ma evans conquista il titolo mondiale
Elfyn Evans e Scott Martin sono i nuovi campioni del mondo WRC al termine di una stagione decisa all’ultima curva del Rally Italia Sardegna. La gara, conquistata da Oliver Solberg ed Elliott Edmondson, ha regalato un epilogo drammatico: un’uscita di strada nella Power Stage ha sottratto all’equipaggio Toyota la possibilità di completare la rimonta iridata.
WRC 2026, Evans e Martin conquistano il titolo
La sfida per il campionato si è conclusa nella ripetizione della Sassari-Argentiera, diciassettesima prova speciale e Power Stage con punti aggiuntivi. Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe hanno ottenuto il miglior tempo, favoriti da una posizione di partenza anticipata e da un fondo sterrato inizialmente più compatto.
Evans ha gestito la prova riuscendo a rimanere in gara, mentre Solberg doveva necessariamente precederlo per superarlo nella classifica generale. Lo svedese ha affrontato i 7,1 chilometri con grande velocità e, a meno di due chilometri dal traguardo, aveva ancora un piccolo margine nell’intertempo.
Nell’ultima sequenza sinistra-destra-sinistra in discesa, il posteriore della Toyota Yaris Rally1 si è scomposto. Il successivo effetto pendolo ha spinto Solberg fuori strada, facendogli perdere i decimi decisivi. L’equipaggio è rientrato sul percorso e ha concluso con un ritardo di 14”5 rispetto al miglior crono, vedendo sfumare il titolo proprio sul finale.
La vittoria nel rally non è bastata a Solberg ed Edmondson per completare l’impresa. La coppia aveva già conquistato Monte-Carlo e Cile, ma alcuni errori distribuiti nel corso della stagione hanno inciso sulla corsa all’iride.
Classifica Rally Italia Sardegna, dominio Toyota
Evans e Martin hanno concluso la gara al quinto posto assoluto, con un distacco di 4’48”1 dal vertice. Il risultato è arrivato dopo un rally complicato, iniziato con la partenza in prima posizione al venerdì e proseguito con il passaggio a metà gruppo nelle tappe successive. Una foratura nella penultima prova speciale domenicale aveva messo in dubbio il titolo, poi diventato realtà grazie alla gestione complessiva della stagione.
L’equipaggio britannico ha costruito il successo mondiale sulle vittorie ottenute in Svezia e Giappone, aggiungendo numerosi piazzamenti utili alla classifica generale.
Il podio del Rally Italia Sardegna è stato interamente Toyota. Sébastien Ogier e Vincent Landais hanno chiuso secondi a 57”6, nonostante una foratura accusata durante la gara. Sami Pajari e Marko Salminen hanno completato il podio a 1’37”4, mantenendo un ritmo costante e senza commettere errori. La coppia ha concluso al terzo posto nel Mondiale dopo le vittorie ottenute in Estonia, Finlandia e Paraguay.
Hyundai e Ford, risultati condizionati dagli errori
Adrien Fourmaux e Alexandre Coria hanno terminato il rally in quarta posizione, a 2’38”6 dal vincitore. Il risultato è stato ottenuto nonostante due forature che hanno compromesso le ambizioni dell’unico equipaggio Hyundai ancora in corsa per un trofeo.
Takamoto Katsuta e Aaron Johnston hanno recuperato fino al sesto posto dopo una foratura nella PS6. Dani Sordo e Cándido Carrera hanno invece danneggiato la gara già nella PS3 con una foratura all’anteriore destra, prima di uscire definitivamente nella PS7 a causa di un errore.
Neuville e Wydaeghe hanno firmato sei successi nelle prove speciali, compreso il miglior tempo nella Power Stage. La loro corsa al successo si è conclusa nella PS11 per la rottura della sospensione posteriore sinistra della Hyundai.
Il fine settimana delle Ford Puma di M-Sport è stato particolarmente difficile. Mārtiņš Sesks e Renārs Francis sono stati rallentati da una foratura nella PS4 e hanno proseguito soprattutto con l’obiettivo di accumulare esperienza dopo un lungo periodo di inattività. Anche Jon Armstrong e Phil Byrne hanno subito un problema nella stessa prova, riuscendo poi a chiudere settimi assoluti.
McErlean e Treacy hanno perso la settima posizione nella PS12 dopo aver colpito un albero. Il danno all’anteriore e i problemi alla pressione dell’acqua li hanno costretti al ritiro durante il trasferimento verso il Parco Assistenza. Ulteriori guasti alla Puma hanno poi fermato nuovamente l’equipaggio nella mattina di domenica.
WRC2, Korhonen vince per sette decimi
La Classe WRC2 si è decisa con un margine ridottissimo. Roope Korhonen e Anssi Viinikka hanno conquistato il successo con sette decimi di vantaggio, completando una rimonta iniziata dopo una foratura alla Toyota.
Georg Linnamäe e James Morgan hanno chiuso secondi al volante della Škoda, recuperando progressivamente terreno e superando diversi rivali. Gus Greensmith e Jonas Andersson hanno dovuto rinunciare alla vittoria a causa di un problema al cambio e di ulteriori inconvenienti, ma hanno mantenuto il terzo posto.
La Toyota di Teemu Suninen e Mikko Hussi ha terminato sesta. Tra i primi cinque si sono inseriti anche Kajetan Kajetanowicz e Maciej Szczepaniak con la Yaris, oltre a Roberto Daprà e Luca Guglielmetti, autori di una prestazione positiva con la Škoda e distanziati di 2’13” dal leader. Nella top ten hanno trovato spazio anche le Fabia di Romagna e Lamonato e di Trentin e Ometto.
Protagonisti del Rally Italia Sardegna e del WRC 2026
- Elfyn Evans e Scott Martin, campioni del mondo WRC.
- Oliver Solberg ed Elliott Edmondson, vincitori del Rally Italia Sardegna.
- Sébastien Ogier e Vincent Landais, secondi nel rally.
- Sami Pajari e Marko Salminen, terzi in Sardegna e terzi nel Mondiale.
- Adrien Fourmaux e Alexandre Coria, quarti classificati con Hyundai.
- Roope Korhonen e Anssi Viinikka, vincitori della Classe WRC2.
- Georg Linnamäe e James Morgan, secondi in WRC2.
- Gus Greensmith e Jonas Andersson, terzi in WRC2.
