Vincere la era il mio sogno: con Defender l'abbiamo realizzato al primo tentativo

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Vincere la  era il mio sogno: con Defender l'abbiamo realizzato al primo tentativo

Il rally-raid prende una piega significativa con la conquista della Dakar da parte di Rokas Baciuska al volante della Defender Rally D7X-R: un esordio ufficiale che si traduce in una vittoria storica e in una doppia dimostrazione di competitività per Defender. L’affermazione al penultimo atto sportivo più duro del mondo mette in luce una vettura vicina alla produzione capace di fronteggiarsi con i migliori protagonisti della disciplina, aprendo nuove prospettive per la categoria e per la stagione futura.

defender rally dakar: vittoria d'esordio e tripletta

Alla prima partecipazione ufficiale, la Defender Rally D7X-R ha centrato l’obiettivo principale e ha guidato una finale che ha visto una tripla rassegna di vertice per Defender, con le tre vetture in prima fila al termine della competizione. Baciuska ha descritto la vittoria come il frutto di un intenso lavoro di sviluppo e di una fiducia costruita lungo i test: "Ogni volta che vinci una Dakar è qualcosa di speciale." La squadra affronterà ora la prossima gara in Portogallo, continuando a sviluppare la vettura per il 2026.

soluzioni tecniche e impressioni di guida

Durante la fase di sviluppo, la vettura si è rivelata una vera auto da rally nonostante l’impostazione di serie: un assetto che consente di affrontare dune e tratti impegnativi con notevole agilità, pur mantenendo una gestione di carico e di dinamica non immediata. L’esperienza maturata ha confermato che, nonostante un peso vicino alle tre tonnellate con serbatoi e ricambi, la vettura conserva una guidabilità efficace e coinvolgente per chi guida.

bilanciamento, carburante e gestione delle prestazioni

Il bilanciamento della vettura subisce variazioni in funzione del livello di carburante: con serbatoio pieno la gestione cambia, e man mano che il carburante cala la dinamica diventa più rigida. Il team ha testato la differenza tra 400 e 200 litri residui per comprendere come prevedere la risposta nel rally successivo. La configurazione di partenza, seppur molto vicina a una finestra di bilanciamento stabile, richiede attenzione continua a causa del peso e delle condizioni di gara. La calibrazione continua resta cruciale per adattarsi a tratti più stretti, alberi e condizioni di velocità variabile del Portogallo rispetto alla Dakar.

futuro e prospettive nella categoria stock

Il regolamento e la presenza di nuovi costruttori rendono la categoria stock ancora più interessante per il futuro della Dakar: più economica della T1+ e offrente la possibilità per i marchi di entrare in maniera accessibile, senza dover puntare immediatamente sui prototipi. Si prevede un incremento della partecipazione per l’edizione successiva, con l’obiettivo di dimostrare che la stock può offrire sia spettacolo sia sviluppo tecnico per i costruttori coinvolti. Baciuska ha sottolineato l’importanza di attirerne altri e di consolidare la competitività tra diverse squadre per stimolare la crescita della disciplina.

prospettive sportive e sviluppo continuo

Per il prossimo anno si prevede un calendario più intenso, con nuovi team in arrivo e una sfida competizione che includa diversi costruttori. L’obiettivo rimane confermare il titolo e consolidare la presenza in tutta la stagione, ponendo particolare attenzione allo sviluppo della vettura per affrontare nuove tappe e condizioni di gara. La sfida di adattare la vettura alle diverse esigenze del Portogallo sarà un banco di prova per consolidare le basi tecniche e tattiche ereditate dalla Dakar.

Protagonisti principali

  • Rokas Baciuska
  • Oriol Vidal
  • Peterhansel
#502 Defender Rally, Defender D7X-R: Rokas Baciuska, Oriol Vidal
Vincere la  era il mio sogno: con Defender l'abbiamo realizzato al primo tentativo
Categorie: Motori

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