Tyson Fury pronto con piani B: ecco i sostituti se salta il match con Joshua

• Pubblicato il • 4 min
Tyson Fury pronto con piani B: ecco i sostituti se salta il match con Joshua

Tyson Fury avrebbe già individuato due possibili sostituti nel caso in cui il combattimento contro Anthony Joshua previsto per novembre non dovesse concretizzarsi. Il manager Spencer Brown ha confermato l’esistenza delle alternative, senza rivelarne i nomi, mentre il campione britannico continua a essere indicato come protagonista di un incontro destinato a mantenere alta l’attenzione internazionale.

Tyson Fury pronto a combattere a novembre

Spencer Brown ha dichiarato che il team di Tyson Fury dispone di un paio di avversari di riserva, pur ritenendo personalmente probabile la conclusione positiva delle trattative con Anthony Joshua. Secondo il manager, Fury salirà sul ring a novembre contro Joshua oppure contro un altro avversario già preso in considerazione.

Shane Fury aveva precedentemente sostenuto che Tyson Fury sarebbe rimasto alla Madison Square Garden nella stessa data anche qualora Anthony Joshua avesse rinunciato a combattere negli Stati Uniti. Brown è stato interpellato su questa possibilità, ma non ha confermato che l’evento newyorkese verrebbe mantenuto senza la presenza di Joshua.

Anthony Joshua e il valore internazionale dell’evento

Netflix ha scelto di sostenere un appuntamento internazionale basato sulla sfida tra due celebri pesi massimi britannici e su una rivalità costruita nel corso degli anni. Il valore dell’incontro dipende dalla visibilità globale, dal coinvolgimento degli abbonati e dall’interesse generato anche al di fuori del pubblico abituale della boxe.

L’eventuale assenza di Joshua trasformerebbe il progetto in un combattimento di Fury contro un avversario meno conosciuto, con un impatto commerciale differente. La mancata comunicazione dei nomi dei sostituti può essere interpretata come uno strumento di pressione nei confronti del team di Anthony Joshua. La squadra di Fury presenta pubblicamente New York come una sede potenzialmente confermata anche senza Joshua, mentre Brown continua a prevedere la realizzazione dell’incontro originario.

Netflix davanti a una scelta complessa

La selezione del sostituto mette il team di Tyson Fury di fronte a un equilibrio difficile tra valore commerciale e rischio sportivo. Un avversario poco competitivo potrebbe non offrire a Netflix motivazioni sufficienti per conservare la data, la sede e l’investimento promozionale già previsto. Anche la Madison Square Garden sarebbe più difficile da riempire senza il nome di Anthony Joshua.

La scelta di un peso massimo di alto livello comporterebbe invece un pericolo concreto per Fury. Il pugile britannico aveva incontrato notevoli difficoltà contro l’esordiente Francis Ngannou e aveva poi perso due incontri consecutivi contro Oleksandr Usyk. Nella seconda sfida con Usyk era apparso appesantito e lento, mostrando movimenti e tempi di reazione lontani da quelli del periodo in cui dominava la divisione dei massimi.

Le ultime prestazioni di Tyson Fury

Dopo le sconfitte contro Usyk, Fury ha superato Arslanbek Makhmudov ai punti con un margine ampio e ha fermato Mariusz Wach alla settima ripresa. Questi risultati non hanno dimostrato la sua attuale capacità di battere uno dei principali protagonisti della categoria.

Makhmudov era già stato sconfitto prima del limite da Agit Kabayel e Guido Vianello, mentre Wach arrivava da 12 sconfitte nelle precedenti 18 apparizioni. L’ultima prestazione di Fury realmente convincente contro un avversario di livello mondiale risale al successo su Derek Chisora del dicembre 2022. Le vittorie ottenute contro opposizione selezionata non cancellano le difficoltà emerse contro Ngannou e Usyk.

Il rischio legato all’avversario sostitutivo

Una sconfitta a novembre danneggerebbe il progetto Fury-Joshua più di un ulteriore rinvio. Allo stesso tempo, un avversario poco competitivo potrebbe lasciare Netflix con un investimento elevato per un nuovo incontro di preparazione.

L’annuncio di Spencer Brown conferma che il team di Tyson Fury si è preparato all’eventualità di un fallimento delle trattative con Anthony Joshua. La presenza di due nomi alternativi non garantisce il sostegno di Netflix né la permanenza della Madison Square Garden come sede. La difficoltà principale consiste nel trovare un pugile credibile per la piattaforma, gestibile per Fury e sufficientemente vendibile a New York.

Personalità coinvolte nell’evento

  • Tyson Fury, peso massimo britannico e protagonista designato dell’incontro di novembre.
  • Anthony Joshua, avversario previsto per la sfida internazionale.
  • Spencer Brown, manager di Tyson Fury.
  • Shane Fury, che ha indicato la possibilità di mantenere l’evento a New York.
  • Francis Ngannou, avversario affrontato da Fury in un incontro difficile.
  • Oleksandr Usyk, vincitore dei due combattimenti consecutivi disputati contro Fury.
  • Arslanbek Makhmudov, sconfitto da Fury ai punti.
  • Mariusz Wach, fermato da Fury alla settima ripresa.
  • Agit Kabayel, vincitore contro Makhmudov.
  • Guido Vianello, vincitore contro Makhmudov.
  • Derek Chisora, ultimo avversario di alto livello battuto da Fury con una prestazione convincente.
Image: Tyson Fury Has Replacements Ready If Joshua Fight Fails

Per te