Dmitrii bivol e callum smith si sfideranno per il titolo wbo

• Pubblicato il • 6 min
Dmitrii bivol e callum smith si sfideranno per il titolo wbo

Dmitrii Bivol e Callum Smith hanno raggiunto un’intesa per disputare il match valido per il titolo mondiale WBO dei pesi massimi leggeri. L’accordo tra le rispettive organizzazioni ha eliminato la necessità dell’asta per le borse prevista dall’ente, anche se data, sede e dettagli dell’evento devono ancora essere comunicati ufficialmente.

Dmitrii Bivol e Callum Smith: accordo per il titolo WBO

Gustavo Olivieri, presidente della WBO, ha confermato che RCC Boxing, in rappresentanza del campione Dmitrii Bivol, e Matchroom Boxing, per conto dello sfidante obbligatorio Callum Smith, hanno concluso le trattative.

Le due parti hanno comunicato per iscritto di aver definito i termini del match mondiale obbligatorio dei pesi massimi leggeri, comprendendo una data e una sede già concordate. L’annuncio formale dell’incontro, con le informazioni sull’evento, sarà effettuato successivamente dalle organizzazioni coinvolte.

Il valore economico della sfida mondiale

Callum Smith, 36 anni, attende da tempo l’opportunità di combattere per un titolo mondiale. Il valore finanziario dell’incontro resta ancora incerto, soprattutto perché i due precedenti combattimenti di Bivol contro Artur Beterbiev avevano ottenuto il sostegno di Turki Alalshikh ed erano stati organizzati con in palio lo status di campione indiscusso.

Una difesa obbligatoria non possiede lo stesso peso commerciale di una sfida per l’unificazione completa delle cinture. La sede scelta potrebbe fornire indicazioni importanti sull’entità dell’evento. Un eventuale coinvolgimento saudita potrebbe trasformare il match in un’altra grande occasione economica. In assenza di quel sostegno, se RCC Boxing e Matchroom Boxing dovessero finanziare autonomamente la serata, Smith potrebbe ricevere una borsa sensibilmente inferiore rispetto a quelle garantite dagli incontri tra Bivol e Beterbiev.

La lunga inattività di Callum Smith

La condizione dello sfidante rappresenta uno degli elementi più delicati della sfida. Smith non combatte dalla dura gara di 12 riprese contro Joshua Buatsi, disputata nel febbraio 2025. Dal knockout subito al settimo round contro Beterbiev, nel gennaio 2024, ha disputato soltanto due incontri.

Il periodo lontano dal ring raggiunge quindi circa 18 mesi. Per uno sfidante che potrebbe avere un’ultima occasione di conquistare un titolo mondiale in una seconda categoria di peso, il ritorno all’attività richiederà una preparazione completa e la capacità di sostenere un ritmo elevato per tutta la distanza.

Il percorso recente di Dmitrii Bivol

Bivol, 35 anni, è stato sottoposto a un intervento chirurgico alla schiena dopo la controversa vittoria ai punti con decisione di maggioranza contro Beterbiev, nel febbraio 2025. È tornato sul ring nel maggio 2026, superando con un ampio verdetto unanime lo sfidante obbligatorio IBF Michael Eifert.

Nel luglio dello stesso anno il campione ha affrontato una seconda operazione, questa volta al gomito sinistro infortunato. Bivol ha quindi combattuto una sola volta dalla rivincita con Beterbiev e dovrà verificare la piena funzionalità dell’articolazione prima della nuova difesa.

Entrambi i pugili arrivano all’appuntamento in condizioni non ideali. Bivol dovrà dimostrare di poter eseguire combinazioni rapide senza limitazioni al gomito, mentre Smith dovrà superare gli effetti di una prolungata assenza agonistica.

La strategia di Smith contro Bivol

I due confronti tra Beterbiev e Bivol hanno mostrato a Smith un possibile piano tattico. La pressione costante può impedire al campione di trovare il proprio ritmo, costringerlo a consumare energie e ridurre lo spazio per le sue combinazioni precise.

Nei primi sei round della rivincita, Beterbiev sembrava in grado di mettere in seria difficoltà Bivol. Il suo volume di lavoro è diminuito tra il settimo e l’undicesimo round, mentre nell’ultima ripresa l’aumento del ritmo ha nuovamente esposto il campione al rischio di essere fermato.

Smith non potrà permettersi pause prolungate. Dovrà chiudere gli angoli del ring, attaccare il corpo e mantenere una pressione continua, evitando di seguire Bivol mentre incassa i suoi diretti. Conoscere il piano tattico sarà soltanto il primo passaggio: applicarlo per tutta la durata di un incontro mondiale costituirà la difficoltà principale.

Vantaggi fisici e colpo decisivo

Con un’altezza di circa 1,91 metri e un’apertura delle braccia di 78 pollici, Smith dispone di importanti vantaggi fisici. In passato, però, non sempre è riuscito a sfruttarli pienamente. Il pugile tende a indietreggiare in linea retta e a rifugiarsi vicino alle corde con una guardia alta e statica.

Questo comportamento potrebbe offrire a Bivol un bersaglio fermo per le sue combinazioni rapide. La migliore possibilità di Smith potrebbe essere un gancio sinistro di rimessa, capace di cambiare l’andamento del combattimento con un solo colpo. Colpirlo in modo pulito sarà complesso, perché Bivol mantiene una posizione difensiva ordinata mentre lavora con il jab e raramente lascia scoperto il mento.

I precedenti contro gli avversari comuni

La guardia alta non garantisce automaticamente protezione contro Bivol. Il campione sa passare con i diretti tra i guanti, colpire aggirando la copertura con i ganci e uscire dalla distanza prima della risposta avversaria. Canelo Alvarez e Gilberto Ramirez hanno avuto difficoltà a interrompere questo ritmo quando Bivol ha iniziato a controllare la distanza.

I risultati degli avversari comuni evidenziano la complessità della sfida per Smith. Bivol ha superato Canelo in 12 round e ha ottenuto una vittoria e una sconfitta nelle due decisioni ravvicinate contro Beterbiev. Smith, invece, ha perso nettamente ai punti contro Canelo, prima di essere atterrato due volte e fermato al settimo round da Beterbiev.

Questi precedenti non determinano l’esito del match, ma mostrano che Bivol ha già affrontato con successo avversari d’élite capaci di mettere Smith in difficoltà.

Una possibile ultima occasione per Callum Smith

A 36 anni, questa potrebbe rappresentare per Smith l’ultima possibilità di conquistare un titolo mondiale in una seconda divisione. L’urgenza potrebbe spingerlo ad assumersi rischi maggiori, mentre un inseguimento passivo non sarebbe sufficiente.

Lo sfidante dovrà usare il proprio allungo per costringere Bivol ad arretrare, colpire al corpo e impedirgli di ristabilire la distanza. Allo stesso tempo, dovrà evitare di rimanere bloccato dietro la guardia alta. L’attesa gli ha permesso di conservare la posizione di sfidante obbligatorio, ma ha ridotto il tempo disponibile nella fase finale della carriera.

Il confronto richiederà quindi a Smith di applicare per l’intera durata un piano tattico estremamente dispendioso contro uno dei pugili più precisi della categoria, dopo circa 18 mesi lontano dalle competizioni.

Protagonisti del match per il titolo WBO

La sfida coinvolge il campione mondiale, lo sfidante obbligatorio e diversi pugili citati per il loro ruolo nei precedenti confronti o nella valutazione tecnica dell’incontro:

  • Dmitrii Bivol, campione mondiale WBO dei pesi massimi leggeri;
  • Callum Smith, sfidante obbligatorio al titolo;
  • Artur Beterbiev, avversario di entrambi nei precedenti incontri;
  • Joshua Buatsi, ultimo avversario affrontato da Smith;
  • Michael Eifert, ultimo sfidante affrontato da Bivol;
  • Canelo Alvarez, avversario comune di Bivol e Smith;
  • Gilberto Ramirez, pugile citato tra gli avversari messi in difficoltà dal ritmo di Bivol.
Image: Dmitrii Bivol And Callum Smith Agree WBO Title Fight

Per te