Janibek punta al titolo di sheeraz per sfidare canelo alvarez
Janibek Alimkhanuly considera il titolo WBO dei supermedi l’unico elemento realmente utile per arrivare a una sfida con Canelo Alvarez. Per questo motivo, il pugile kazako ha ridimensionato l’importanza di Hamzah Sheeraz come avversario, chiarendo che il suo obiettivo principale è conquistare la cintura e puntare poi a un’unificazione tra WBC e WBO.
Janibek Alimkhanuly punta al titolo WBO per affrontare Canelo Alvarez
In un messaggio pubblicato su X, Janibek ha dichiarato di non essere interessato alla popolarità di Sheeraz e di non considerarlo un avversario in grado di offrirgli qualcosa oltre al titolo. La conquista della cintura rappresenterebbe per lui il passaggio necessario verso una possibile sfida con Canelo Alvarez.
Il tono delle sue parole è stato netto, ma la situazione evidenzia anche il motivo per cui esistono gli obblighi dei contendenti ufficiali. Janibek non possiede una popolarità sufficiente per ottenere facilmente una chance volontaria, ma il suo curriculum lo rende più qualificato rispetto agli avversari affrontati da Sheeraz dopo il passaggio ai supermedi.
Sheeraz e Queensberry non hanno ancora confermato l’intenzione di accettare la difesa ordinata dalla WBO. Il campione ha criticato l’organizzazione per aver concesso a Janibek una nuova opportunità dopo il test positivo al meldonium. La sospensione del kazako è stata chiusa il 10 luglio, mentre la sua nomina a sfidante obbligatorio è arrivata poco più di un mese dopo.
Sheeraz e il percorso favorevole nei supermedi
La posizione di Sheeraz gli permette di sollevare dubbi sulla rapidità del rientro di Janibek, senza poter sostenere che il pugile fosse ancora sospeso quando la WBO ha disposto il confronto. La decisione ha privilegiato le credenziali maturate nei combattimenti per il titolo rispetto all’attività già svolta nella categoria dei supermedi.
Sheeraz ha ricevuto una posizione elevata nelle classifiche dopo il controverso pareggio contro il campione WBC dei medi Carlos Adames. In seguito, ha affrontato Edgar Berlanga, Alem Begic e Simon Zachenhuber nei suoi primi tre incontri a 168 libbre.
Berlanga era stato promosso come uno dei nomi più interessanti della categoria, pur senza aver battuto un avversario di primo livello nei supermedi. Dopo la sconfitta contro Canelo, è tornato contro un’opposizione limitata ed è stato poi fermato da Sheeraz. Begic era poco conosciuto quando ha combattuto per il titolo WBO vacante, mentre Zachenhuber non aveva ancora una rilevante esperienza internazionale prima di diventare lo sfidante della prima difesa di Sheeraz.
Nessuno dei tre aveva realizzato qualcosa di paragonabile ai risultati di Janibek, già ex campione unificato dei pesi medi e principale contendente disponibile tra i primi quindici della WBO. Il suo ingresso nei supermedi senza un precedente incontro nella categoria resta insolito, ma non rende Begic o Zachenhuber più meritevoli della chance mondiale.
Janibek Alimkhanuly aumenta il rischio tattico per Sheeraz
La serie di incontri disputata da Sheeraz nei supermedi è stata gestita con attenzione. L’ordine della WBO costituisce la prima occasione in cui il campione è chiamato ad affrontare un pugile con un curriculum iridato consolidato e una possibilità concreta di batterlo.
Le caratteristiche tecniche spiegano parte delle esitazioni. Sheeraz ha sfruttato altezza, jab lungo e destro per controllare dalla distanza avversari meno completi. Janibek, mancino, dispone di un gioco di gambe più preciso, contrattacchi elaborati e un’esperienza sufficiente per colpire da angolazioni che Begic e Zachenhuber non erano in grado di creare.
Il confronto non rappresenta soltanto un salto di popolarità per Sheeraz, ma soprattutto un netto aumento della difficoltà tattica. Il kazako porta sul ring strumenti tecnici e abitudine ai combattimenti di vertice che i precedenti sfidanti del campione non possedevano.
Il titolo WBO comporta obblighi per Hamzah Sheeraz
Sheeraz non ha rifiutato apertamente la difesa. Intervistato da IFL TV, ha spiegato che, se quello sarà il combattimento da disputare, allora lo affronterà, lasciando però la decisione alla propria squadra. Ha inoltre indicato la necessità di valutare come rendere l’incontro il più vantaggioso possibile per lui.
Le critiche ripetute mostrano comunque che Janibek non era l’avversario desiderato da Sheeraz e Queensberry. La parte promozionale deve ora stabilire quanto sia importante conservare la cintura WBO. Se la trattativa arrivasse a un’asta, un altro promotore potrebbe assumere il controllo della sede, della trasmissione e delle condizioni dell’evento.
La rinuncia al titolo consentirebbe a Queensberry di mantenere il controllo degli abbinamenti, ma toglierebbe a Sheeraz il peso contrattuale di un campionato utile per costruire una futura trattativa con Canelo Alvarez. Un successo netto di Janibek potrebbe inoltre escludere Sheeraz dalla corsa al messicano.
Canelo ha 36 anni e si avvicina alla fase conclusiva della carriera. Se il combattimento del 31 ottobre contro Christian Mbilli dovesse avere un esito negativo per lui, l’opportunità per Sheeraz potrebbe svanire prima della possibilità di recuperare da una sconfitta pesante.
Il possesso della cintura WBO non garantisce automaticamente una sfida con Canelo, ma crea una trama di unificazione e distingue Sheeraz da Diego Pacheco e dagli altri contendenti interessati alla stessa occasione. La scelta resta quindi precisa: difendere il titolo oppure lasciarlo vacante. Lo status necessario per inseguire Canelo deve essere accompagnato dall’accettazione della difesa obbligatoria contro un avversario qualificato.
Protagonisti della sfida per il titolo WBO
La vicenda coinvolge figure centrali della scena mondiale dei supermedi e dei pesi medi, con il titolo WBO al centro delle strategie sportive e promozionali.
- Janibek Alimkhanuly, ex campione unificato dei pesi medi e sfidante obbligatorio WBO.
- Hamzah Sheeraz, campione WBO dei supermedi chiamato a difendere la cintura.
- Canelo Alvarez, obiettivo dichiarato da Janibek per una possibile unificazione.
- Christian Mbilli, prossimo avversario indicato per Canelo Alvarez.
- Diego Pacheco, altro contendente impegnato nella corsa a un’opportunità mondiale.
- Carlos Adames, campione WBC dei pesi medi affrontato da Sheeraz in un controverso pareggio.
