Sneijder esalta Chivu: «All'Inter fa un lavoro incredibile, non mi risponde più. Dopo 3 mesi dissi a tutti che avremmo vinto tutto. Su Mourinho...»

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Sneijder esalta Chivu: «All'Inter fa un lavoro incredibile, non mi risponde più. Dopo 3 mesi dissi a tutti che avremmo vinto tutto. Su Mourinho...»

Wesley Sneijder ha ripercorso gli anni più importanti della sua carriera, dal rapporto con Cristian Chivu all’esperienza al Real Madrid, fino al Triplete dell’Inter e alla finale di Champions League del 2010. Tra ricordi, aneddoti e parole dedicate a José Mourinho e Javier Zanetti, l’ex trequartista olandese ha raccontato la forza di un gruppo entrato nella storia.

Wesley Sneijder e il rapporto con Cristian Chivu

Sneijder ha descritto Chivu come un grande leader e una persona straordinaria. I due erano compagni di stanza all’Inter e trascorrevano insieme molto tempo, guardando film, parlando e condividendo momenti personali.

Con ironia, l’olandese ha osservato che Chivu, dopo essere diventato allenatore dell’Inter, non risponde più ai suoi messaggi. Ha poi elogiato il lavoro svolto dal tecnico, sottolineandone la passione in panchina e la capacità di sentirsi ancora parte della squadra. Mourinho, durante quel periodo, lasciava spesso nella loro stanza un CD con i compiti da svolgere il giorno successivo.

Dal Real Madrid all’arrivo all’Inter

Il Real Madrid viene ricordato come il club migliore del mondo, ma anche come una realtà caratterizzata da una pressione enorme. Dopo una prima stagione positiva, Sneijder ha vissuto difficoltà personali, tra cui il divorzio, che hanno inciso sul suo equilibrio mentale e fisico.

L’addio al club spagnolo non era nei suoi progetti. A convincerlo fu José Mourinho, che lo chiamava con insistenza e lo considerava il tassello mancante per vincere la Champions League. Anche Ibrahimovic sosteneva l’ipotesi del suo arrivo, immaginandolo alle sue spalle. Sneijder debuttò subito da titolare nel derby, nonostante non si fosse ancora allenato, seguendo la fiducia del tecnico portoghese.

Il Triplete dell’Inter e la notte di Madrid

Dopo appena tre mesi a Milano, Sneijder era convinto che l’Inter avrebbe conquistato tutto. La squadra, secondo il suo ricordo, era fortissima in difesa, dominante a centrocampo e letale in attacco, con Diego Milito capace di segnare quasi a ogni pallone.

Il gruppo era molto unito anche fuori dal campo: i giocatori organizzavano cene regolari e condividevano molti momenti. Javier Zanetti rappresentava il riferimento assoluto dello spogliatoio. Sneijder lo ha definito una leggenda, ricordandone la professionalità e la presenza costante agli allenamenti. Dopo la finale di Champions, il capitano bevve Coca-Cola e, secondo l’aneddoto, finì per ubriacarsi proprio con quella bevanda.

Il 22 maggio 2010, contro il Bayern Monaco, l’Inter affrontò la finale con la convinzione di essere arrivata alla propria notte. La squadra pensava soltanto alla vittoria e riteneva già possibile il trionfo, discutendo soltanto sul risultato finale.

José Mourinho, il Mondiale e il Pallone d’Oro

Sneijder conserva un ricordo speciale di Mourinho, considerato un allenatore capace di proteggere i propri giocatori e rafforzare il gruppo. Ha ricordato il caso di Maicon, squalificato per due giornate e premiato dal tecnico con due settimane di riposo in Brasile, così da motivarlo a rientrare ancora più determinato.

L’ex fantasista ha definito Mourinho l’unico allenatore adatto, oggi, a guidare il Real Madrid. Infine, ha citato la finale del Mondiale 2010 persa dall’Olanda contro la Spagna e ha ridimensionato il tema del Pallone d’Oro, preferendo sottolineare la vittoria della Champions League con l’Inter.

I protagonisti ricordati da Wesley Sneijder

  • Wesley Sneijder
  • Cristian Chivu
  • José Mourinho
  • Javier Zanetti
  • Diego Milito
  • Zlatan Ibrahimovic
  • Maicon
  • Iker Casillas

Descrizione social: Wesley Sneijder ricorda Chivu, Mourinho, Zanetti e la storica cavalcata dell’Inter verso il Triplete: dal rapporto nello spogliatoio alla notte di Madrid, tutti i retroscena della Champions 2010.

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Categorie: CalcioSerie A

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