Ranking atletica italiani a fine stagione: fabbri è il numero uno al mondo, tamberi sublime e pernici vola
La stagione 2026 dell’atletica internazionale si è chiusa con la pubblicazione delle graduatorie World Athletics, che fotografano il rendimento degli italiani nelle diverse specialità. Tra exploit, infortuni e piazzamenti di rilievo, il ranking evidenzia il vertice raggiunto da Leonardo Fabbri e le straordinarie rimonte di Gianmarco Tamberi e Andy Diaz.
ranking world athletics 2026: gli italiani ai vertici
Gianmarco Tamberi ha realizzato la scalata più sorprendente nel salto in alto. Nell’ultimo mese della stagione l’azzurro è passato dal 39° al 2° posto mondiale, chiudendo a sole nove lunghezze dall’ucraino Oleh Doroshchuk. La rimonta è arrivata grazie al successo agli Europei e all’affermazione agli Ultimate Championship, accompagnati dalla migliore prestazione mondiale dell’anno, con 2,37 metri.
Nel salto in lungo, Mattia Furlani ha perso posizioni a causa di un infortunio. Il campione del mondo, che occupava la prima piazza, è scivolato al 4° posto, superato dal greco Miltiadis Tentoglou, dal giamaicano Tajay Gayle e dal bulgaro Bozhidar Saraboyukov.
Leonardo Fabbri ha invece concluso l’annata al numero uno mondiale nel getto del peso. L’azzurro ha totalizzato 1.400 punti, con tre lunghezze di vantaggio sul giamaicano Rajindra Campbell. A determinarne il primato sono state la conferma agli Europei, le vittorie al Golden Gala e a Roma e la misura di 22,74 metri ottenuta a Eugene.
Nel salto triplo, Andy Diaz ha dominato il calendario agonistico senza riuscire a conquistare il vertice del ranking. L’atleta allenato da Fabrizio Donato ha confermato il titolo mondiale indoor, vinto gli Europei e la Diamond League, oltre ad aver raggiunto 18,15 metri, misura che lo ha reso il quarto uomo di sempre. La graduatoria lo ha collocato al secondo posto, con 17 punti di distacco dal portoghese Pedro Pichardo.
marcia e mezzofondo: i migliori piazzamenti italiani
La marcia ha regalato due secondi posti agli azzurri. Francesco Fortunato ha chiuso al secondo posto nella mezza maratona, mentre Massimo Stano ha ottenuto la stessa posizione nella maratona, disciplina non olimpica.
Sugli 800 metri, Francesco Pernici si è fermato all’11° posto mondiale, sfiorando l’ingresso nella top ten. La sua stagione è stata caratterizzata dal record italiano realizzato a 53 anni dalle imprese di Marcello Fiasconaro, dalla discesa sotto il limite di 1’43”, dal settimo tempo mondiale stagionale, il migliore a livello europeo, e dal quarto posto mancato di poco agli Europei.
Iliass Aouani, primatista italiano della maratona, ha concluso al 22° posto dopo un infortunio che ne ha condizionato la seconda parte dell’annata. Marcell Jacobs è risultato 19° nei 100 metri, mentre Fausto Desalu ha occupato la 28ª posizione nei 200 metri. Edoardo Scotti ha terminato 24° nei 400 metri e Pietro Arese 35° nei 1.500 metri.
Più arretrati gli altri specialisti del mezzofondo: Francesco Guerra è 91° nei 5.000 metri e Yeman Crippa 63° nei 10.000 metri. Il trentino è ormai concentrato sulla maratona, anche se agli Europei ha ottenuto il quarto posto nei 10.000 metri.
ostacoli, lanci e prove multiple nel ranking 2026
Lorenzo Simonelli ha vissuto un’annata negativa dopo l’intervento chirurgico affrontato prima della rassegna continentale e dovrà ripartire dal 32° posto nei 110 ostacoli. Alessandro Sibilio ha chiuso 25° nei 400 ostacoli, mentre Osama Zoghlami è 27° nei 3.000 siepi.
Nei concorsi, Alessio Mannucci occupa la 50ª posizione nel lancio del disco, Giorgio Olivieri la 54ª nel lancio del martello e Giovanni Frattini la 35ª nel giavellotto. Matteo Oliveri è 42° nel salto con l’asta, mentre Dario Dester ha concluso al 25° posto nel decathlon.
atleti italiani presenti nelle graduatorie mondiali
- Gianmarco Tamberi
- Mattia Furlani
- Leonardo Fabbri
- Andy Diaz
- Francesco Fortunato
- Massimo Stano
- Francesco Pernici
- Iliass Aouani
- Marcell Jacobs
- Fausto Desalu
- Edoardo Scotti
- Pietro Arese
- Yeman Crippa
- Lorenzo Simonelli
- Alessandro Sibilio
- Osama Zoghlami
- Alessio Mannucci
- Giorgio Olivieri
- Giovanni Frattini
- Matteo Oliveri
- Dario Dester
