Andy diaz vola a 18,15 e domina il triplo: la beffa del ranking mondiale a fine anno
Andy Diaz ha vissuto una stagione straordinaria nel salto triplo, imponendosi in tutte le principali competizioni disputate nell’arco dell’annata. Il rendimento dell’atleta azzurro è stato accompagnato da prestazioni di altissimo livello, capaci di collocarlo tra i protagonisti assoluti della specialità. Malgrado i successi ottenuti, il sistema di ranking di World Athletics lo ha collocato al secondo posto mondiale al termine della stagione.
Andy Diaz, una stagione ricca di titoli
A marzo Diaz ha conquistato nuovamente il titolo di Campione del Mondo Indoor, mentre ad agosto ha vinto il campionato europeo all’aperto. A settembre è arrivato anche il successo nella finale della Diamond League, completando una sequenza di affermazioni di grande prestigio.
Il risultato più rilevante sul piano tecnico è arrivato a Birmingham, dove l’azzurro ha raggiunto la misura di 18,15 metri. Con questo salto ha superato una soglia storica della disciplina, diventando il quarto atleta di sempre a raggiungere tale livello e portandosi a soli 14 centimetri dal record mondiale di Jonathan Edwards.
Diaz ha inoltre realizzato 17,74 metri nella gara che gli ha consegnato il trofeo della Diamond League e 17,47 metri in occasione della medaglia d’oro iridata al coperto. La stagione ha compreso anche il successo al Golden Gala di Roma, ottenuto con un salto da 17,59 metri, e il secondo posto nella tappa di Oslo, chiusa con la stessa misura.
Andy Diaz e il confronto con Pedro Pichardo
Il principale rivale, Pedro Pichardo, è stato superato in più occasioni nei due grandi appuntamenti estivi. Il portoghese non è riuscito a confermarsi protagonista ai Mondiali all’aperto, mentre Diaz ha assunto un ruolo centrale nel panorama internazionale del salto triplo.
Andy Diaz secondo nel ranking mondiale
Il bilancio complessivo non è bastato a Diaz per chiudere la stagione al primo posto nella graduatoria di World Athletics. L’azzurro ha totalizzato 1.379 punti, piazzandosi alle spalle di Pichardo, primo con 1.396 punti.
Il ranking prende in considerazione i cinque migliori risultati di ogni atleta e ne calcola la media. Per Diaz sono stati valutati i punteggi ottenuti nella finale della Diamond League, nel campionato europeo, al Golden Gala di Roma, ai Mondiali indoor di Torun e nella gara di Oslo: rispettivamente 1.417, 1.408, 1.368, 1.355 e 1.348 punti.
Il risultato decisivo per Pichardo è stato il successo ai Mondiali all’aperto, ottenuto con 17,91 metri e 1.522 punti. Nel calcolo sono rientrate anche due vittorie in Diamond League a Doha e Losanna, il secondo posto a Zurigo e l’argento continentale, con punteggi pari a 1.380, 1.358, 1.369 e 1.351.
Andy Diaz e i protagonisti del salto triplo
- Andy Diaz
- Pedro Pichardo
- Jonathan Edwards
- Fabrizio Donato
