Gianmarco tamberi rimonta 39 posizioni e sfiora il primo posto nel mondo
Gianmarco Tamberi ha chiuso una stagione di atletica caratterizzata da una rimonta internazionale di grande rilievo. Dopo un periodo segnato da problemi fisici e da un avvio posticipato, il campione marchigiano ha ritrovato progressivamente condizione e risultati, tornando a competere per i massimi traguardi nel salto in alto.
Gianmarco Tamberi risale al secondo posto nel ranking mondiale
Il 9 giugno, Gianmarco Tamberi era scivolato fuori dalla top 40 della graduatoria di World Athletics. Il mancato debutto nella stagione e le difficoltà affrontate nel 2025 lo avevano portato fino alla 41ª posizione. La situazione non aveva messo in discussione il talento e il valore del campione olimpico di Tokyo 2020, ma evidenziava la necessità di attendere il suo ritorno a pieno regime.
Le prime uscite a Monaco e ai Campionati Italiani Assoluti non avevano fornito risposte convincenti. Anche il turno di qualificazione della rassegna continentale era stato particolarmente complesso. La svolta è arrivata nelle settimane successive, con una serie di prestazioni che ha modificato rapidamente la sua posizione nella graduatoria internazionale.
Gianmarco Tamberi, quattro successi e una stagione di rilancio
Nel giro di un mese, Tamberi ha conquistato il titolo di campione d’Europa per la quarta volta in carriera e ha aggiunto al proprio palmarès la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. L’atleta italiano ha poi ottenuto il terzo posto nella finale di Diamond League e ha vinto gli Ultimate Championship, completando una sequenza di risultati di alto livello.
Il 34enne ha firmato anche la migliore prestazione mondiale stagionale, superando l’asticella a 2,37 metri a Budapest. Questa misura ha rappresentato il punto più alto di una stagione capace di rilanciarlo ai vertici del salto in alto internazionale.
Gianmarco Tamberi, i punteggi che valgono il numero 2 al mondo
La rimonta ha permesso a Tamberi di concludere l’annata al secondo posto mondiale, con 1.321 punti. Davanti a lui si è classificato l’ucraino Oleh Doroshchuk, campione del mondo indoor e argento continentale, con 1.330 punti.
L’algoritmo ha preso in considerazione cinque risultati ottenuti dall’azzurro:
- 1.502 punti per la vittoria agli Ultimate Championship;
- 1.328 punti per il successo in Diamond League a Slesia, con la misura di 2,31 metri;
- 1.317 punti per il trionfo continentale, ottenuto a quota 2,32 metri;
- 1.265 punti per il terzo posto nella finale di Bruxelles, con 2,25 metri;
- 1.197 punti per il sesto posto nella tappa di Diamond League a Monaco, con 2,23 metri.
Gianmarco Tamberi e Oleh Doroshchuk ai vertici del salto in alto
La graduatoria finale conferma il ritorno di Gianmarco Tamberi nelle posizioni di vertice dopo un periodo complesso. Il distacco di soli nove punti dal leader Oleh Doroshchuk fotografa una sfida internazionale particolarmente equilibrata e valorizza la consistenza dei risultati raccolti dall’italiano nella parte decisiva della stagione.
Personalità citate:
- Gianmarco Tamberi
- Oleh Doroshchuk
