Magnani: "Aouani out per un infortunio grave, Del Buono ha margini di crescita, Lonedo deve consolidarsi

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Magnani: "Aouani out per un infortunio grave, Del Buono ha margini di crescita, Lonedo deve consolidarsi

Massimo Magnani ha analizzato la stagione di alcuni tra i principali atleti italiani del mezzofondo e della maratona, soffermandosi sui risultati internazionali e sui programmi futuri. Nel corso dell’ultima puntata di Sprint Zone, trasmessa sul canale YouTube di OA Sport e condotta da Ferdinando Savarese, il tecnico ferrarese ha esaminato il percorso di Iliass Aouani, Federica Del Buono, Elisa Palmero e Rebecca Lonedo, evidenziando progressi, difficoltà e obiettivi in vista dei prossimi appuntamenti.

Iliass Aouani: il record italiano e lo stop per infortunio

Dopo la medaglia di bronzo nella maratona ai Mondiali di Tokyo 2025, Iliass Aouani ha stabilito il record italiano a Tokyo nel mese di marzo, con una prestazione importante, sebbene ancora inferiore alle potenzialità che il tecnico attribuisce all’atleta.

La prima parte della stagione aveva seguito il programma concordato con la Federazione. Aouani ha poi vinto la Coppa Europa dei 10000 metri con il tempo di 27’50”2, mantenendo inizialmente il ritmo dei pacemaker e correndo successivamente per circa cinque chilometri in solitaria.

In seguito alla gara, l’utilizzo delle scarpe chiodate, non più impiegate da tempo, ha provocato problemi ai polpacci e alterazioni nella meccanica di corsa. Una distorsione al piede destro ha generato ulteriori compensazioni, aumentando il carico sulla gamba e causando una periostite di particolare entità. L’atleta ha dovuto rinunciare ai Campionati Europei di Birmingham, dove avrebbe dovuto gareggiare nei 10000 metri.

Aouani ha ripreso a correre, senza avere ancora iniziato il normale allenamento. Il recupero procederà gradualmente, con l’obiettivo di tornare alla preparazione completa e orientare il lavoro verso la stagione 2027.

Federica Del Buono: la vittoria nei 10000 metri ai Giochi del Mediterraneo

Federica Del Buono ha conquistato la vittoria nei 10000 metri dei Giochi del Mediterraneo al termine di una gara combattuta e caratterizzata da un finale particolarmente intenso. A cinque giri dalla conclusione, un’atleta marocchina ha impresso una forte accelerazione, seguita da una concorrente turca.

Del Buono ha scelto inizialmente una posizione prudente, perdendo alcuni metri rispetto alle atlete di testa. Secondo Magnani, avrebbe avuto le qualità per rimanere più vicina, ma proprio il successivo inseguimento ha reso la competizione spettacolare. La mezzofondista italiana ha continuato a lottare per il podio e ha compreso progressivamente di poter puntare al successo.

Determinazione, capacità di lettura della gara e sostegno del pubblico sono stati elementi decisivi per la rimonta e per il risultato finale. La prestazione, pur non avendo un valore tecnico elevato in termini cronometrici, ha evidenziato importanti margini di crescita sul piano mentale. L’obiettivo consiste nel raggiungere una maggiore consapevolezza del proprio potenziale e nell’esprimerlo con continuità durante le competizioni.

Elisa Palmero: la transizione verso la maratona

Elisa Palmero ha chiuso al quinto posto nei 10000 metri dei Campionati Europei di Birmingham. Il suo percorso sta entrando in una fase di trasformazione, dopo l’esordio nella maratona disputato a Siviglia nel febbraio precedente.

Alla prima esperienza sulla distanza, Palmero ha corso in 2:24’10”. Il programma prevede ora un passaggio verso una specializzazione prevalente nella maratona, senza abbandonare completamente l’attività in pista. La parte centrale della stagione resterà dedicata alle gare su pista, considerate importanti anche per sviluppare ulteriormente le sue qualità.

All’inizio del 2027 è prevista una seconda maratona, finalizzata alla partecipazione ai Campionati Mondiali di Pechino in autunno. La progressiva trasformazione in maratoneta è orientata anche alle Olimpiadi del 2028.

Rebecca Lonedo: continuità e nuovi obiettivi nella maratona

Rebecca Lonedo ha ottenuto la medaglia d’argento a squadre nella maratona dei Campionati Europei, concludendo inoltre al sesto posto nella classifica individuale. Il lavoro futuro sarà concentrato sul consolidamento della capacità di correre maratone di alto livello, sia nelle competizioni contro il tempo sia nelle gare dei grandi campionati.

L’atleta aveva già fornito una prova convincente a Tokyo 2025 e si è confermata particolarmente competitiva a Birmingham 2026. Lonedo ha dimostrato di sapersi esprimere nelle gare individuali e nei confronti diretti, riuscendo anche a sostenere ritmi elevati.

Il tempo di 2:24’28” realizzato a Siviglia nel febbraio 2026 conferma le sue potenzialità cronometriche. Il prossimo obiettivo è migliorare ulteriormente la prestazione per definire la partecipazione ai Mondiali di Pechino e mantenere una prospettiva rivolta alle Olimpiadi del 2028.

Le personalità al centro dell’analisi

La puntata ha riunito il tecnico Massimo Magnani, il conduttore Ferdinando Savarese e quattro atleti impegnati nel mezzofondo e nella maratona internazionale.

  • Massimo Magnani, tecnico ferrarese e ospite della trasmissione.
  • Ferdinando Savarese, conduttore di Sprint Zone.
  • Iliass Aouani, maratoneta e primatista italiano.
  • Federica Del Buono, vincitrice dei 10000 metri ai Giochi del Mediterraneo.
  • Elisa Palmero, quinta classificata nei 10000 metri agli Europei di Birmingham.
  • Rebecca Lonedo, medaglia d’argento a squadre e sesta individuale nella maratona europea.
Iliass Aouani

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