Pernell whitaker costrinse azumah nelson a inseguire fantasmi a las vegas
Il 19 maggio 1990, al Caesars Palace Sports Pavilion di Las Vegas, Pernell Whitaker trasformò una sfida tra due campioni di livello assoluto in una dimostrazione di rapidità, precisione e controllo difensivo. Azumah Nelson, già affermato come uno dei migliori pugili della sua generazione, salì dalla categoria dei superpiuma per affrontare Whitaker in palio con i titoli mondiali WBC e IBF dei pesi leggeri.
Pernell Whitaker contro Azumah Nelson: la sfida per i titoli dei leggeri
Nelson aveva 31 anni ed era il campione ghanese in carica. Whitaker, più giovane di cinque anni, arrivò all’incontro con i favori del pronostico, indicato come favorito con una quota di 3-1. La realizzazione del match fu preceduta da una trattativa promozionale durata sei settimane.
Dan Duva rappresentava Whitaker, mentre Don King curava gli interessi di Nelson. Le parti non trovavano un’intesa sulla sede e sulla data dell’incontro. La scadenza imposta dalla programmazione HBO portò infine a un compromesso che consentì ai due pugili di salire sul ring di Las Vegas.
Pernell Whitaker domina con jab, mobilità e contrattacchi
Fin dall’inizio, Whitaker impose la distanza attraverso il jab destro, gli spostamenti rapidi e i contrattacchi immediati. Nelson avanzava con la guardia chiusa e le braccia incrociate, cercando di portare il combattimento alla corta distanza, ma incontrava grandi difficoltà nel colpire un bersaglio fermo.
Ogni tentativo di pressione offriva a Whitaker nuove occasioni per rispondere. Il campione cambiava direzione, schivava i pugni per pochi centimetri e replicava prima che Nelson potesse stabilizzarsi. Durante le riprese centrali utilizzò anche ganci e montanti per trovare varchi intorno alla difesa del rivale.
Nel settimo round Nelson costruì una delle sue azioni offensive più efficaci, collegando alcune combinazioni e costringendo Whitaker a lavorare con maggiore intensità. Il ghanese continuò a inseguire il campione nelle riprese conclusive e riuscì a mettere a segno alcuni colpi potenti, senza però sviluppare un volume d’azione sufficiente per assumere il controllo.
Statistiche e verdetto dei giudici a Las Vegas
I numeri evidenziarono con chiarezza il vantaggio di Whitaker. Il pugile statunitense mise a segno 464 colpi su 989 tentativi, mentre Nelson ne portò a bersaglio 179 su 739. Una parte significativa della differenza arrivò dal jab, che colpiva ripetutamente Nelson mentre avanzava.
Nel round conclusivo si verificò un episodio inatteso. Durante una fase di esibizione, Whitaker sollevò brevemente la gamba di Nelson e gli toccò la testa. L’arbitro Mills Lane gli inflisse una penalizzazione di un punto, concedendo a Nelson una piccola compensazione prima del suono della campana.
Tutti e tre i giudici assegnarono la vittoria a Whitaker. Dalby Shirley registrò un punteggio di 116-111, Harry Gibbs di 116-114 e Sid Nathan di 115-113. L’Associated Press valutò il confronto con un margine più ampio, assegnando a Whitaker il punteggio di 117-110.
Le difficoltà personali di Azumah Nelson prima dell’incontro
In seguito Nelson raccontò di aver saputo, prima del combattimento, che le condizioni di salute della moglie Beatrice Tandoh stavano peggiorando. Secondo le sue dichiarazioni, la notizia compromise la concentrazione e alimentò il desiderio di concludere rapidamente l’incontro per poter rientrare a casa. Beatrice Tandoh morì successivamente a causa di un tumore.
Il percorso successivo di Whitaker e Nelson
Tre mesi dopo la vittoria su Nelson, Whitaker completò la conquista dei titoli dei pesi leggeri fermando Juan Nazario al primo round. Nelson tornò invece nella categoria dei superpiuma, dove proseguì la difesa del proprio campionato.
La sfida di Las Vegas rimase una prova particolarmente significativa perché entrambi i protagonisti possedevano già una reputazione costruita sul ring. Nelson era un campione affermato e riconosciuto come grande interprete della boxe, rendendo il controllo esercitato da Whitaker una delle dimostrazioni più evidenti della sua abilità.
Protagonisti dell’incontro
- Pernell Whitaker
- Azumah Nelson
- Juan Nazario
- Mills Lane
- Dalby Shirley
- Harry Gibbs
- Sid Nathan
