Andy Cruz saluta Matchroom e punta dritto alla divisione dei 130 libbre
Andy Cruz ha concluso il rapporto contrattuale con Matchroom ed è pronto a valutare nuove opportunità sul mercato dei promotori. Il pugile cubano sta considerando il passaggio definitivo nella categoria dei pesi superpiuma, una scelta destinata a orientare la prossima fase della sua carriera professionistica.
Andy Cruz punta ai pesi superpiuma
Il team di Cruz ritiene che la divisione dei 130 libbre rappresenti la soluzione più adatta per il futuro. La decisione arriva nonostante il pugile abbia raggiunto le 149,2 libbre dopo il peso ufficiale in occasione della recente vittoria contro Abraham Montoya. La notevole differenza tra il limite della categoria e il peso successivo al combattimento alimenta interrogativi sulla possibilità di scendere nuovamente di cinque libbre.
Cruz ha spiegato che la scelta non dipende soltanto dai numeri della bilancia, ma da una valutazione strategica condivisa con l’allenatore e con l’intero gruppo di lavoro. Secondo il suo team, la categoria dei superpiuma offre le condizioni migliori per proseguire il percorso agonistico.
La conclusione del contratto con Matchroom
Il confronto con Montoya ha segnato la fine dell’accordo con Matchroom, società che aveva accompagnato Cruz nella prima parte della carriera professionistica. La collaborazione aveva portato anche a un incontro contro Raymond Muratalla, disputato già all’ottava apparizione da professionista.
Ora il pugile è diventato un free agent e ha affidato alla propria squadra il compito di gestire i prossimi passaggi. La priorità sarà individuare un promotore capace di organizzare combattimenti di alto profilo nella categoria dei 130 libbre, evitando un altro lungo periodo di crescita senza confronti rilevanti.
Andy Cruz cerca grandi combattimenti
La nuova scelta promozionale sarà legata soprattutto alla possibilità di affrontare avversari importanti. Cruz ha indicato come obiettivo la ricerca di sfide di rilievo richieste anche dal pubblico, lasciando al proprio management il compito di stabilire quale società possa offrire le migliori prospettive.
Tra i possibili avversari presentati durante l’intervista figurano O’Shaquie Foster, Emanuel Navarrete, Ray Ford e Anthony Cacace. Cruz non ha espresso una preferenza precisa per uno di questi nomi, preferendo delegare la valutazione alla propria squadra e alle proposte dei promotori interessati.
Il futuro dopo il confronto con Muratalla
Il passaggio ai superpiuma allontanerebbe Cruz da una divisione dei leggeri particolarmente affollata, nella quale figurano ancora Raymond Muratalla, Abdullah Mason, William Zepeda e Floyd Schofield. Una scelta permanente renderebbe inoltre meno significativa la recente risalita al terzo posto della classifica IBF dei pesi leggeri.
Nonostante il verdetto ufficiale del match con Muratalla, Cruz continua a ritenere di aver fatto abbastanza per meritare la vittoria. Il pugile ha riconosciuto che una condotta più aggressiva e una maggiore propensione al rischio avrebbero potuto modificare l’esito della decisione. La sua valutazione è che, con qualche aggiustamento tattico e una pressione più costante, il risultato avrebbe potuto essere diverso.
La squadra dovrà quindi trovare un promotore in grado di garantire gli incontri nei pesi superpiuma richiesti da Cruz. Il pugile ha accompagnato l’avvio della nuova fase con un messaggio di rilancio, dichiarando di essere pronto a tornare protagonista e a mostrare nuovamente il valore associato al soprannome “Diamond”.
Protagonisti legati al percorso di Andy Cruz
Le figure e gli avversari citati nel percorso professionistico e nelle possibili future sfide di Andy Cruz comprendono:
- Andy Cruz
- Abraham Montoya
- Raymond Muratalla
- O’Shaquie Foster
- Emanuel Navarrete
- Ray Ford
- Anthony Cacace
- Abdullah Mason
- William Zepeda
- Floyd Schofield
- Eddie Hearn
