MotoGP, Viñales ritrova la Q2: meno dolore e un sollievo dopo le qualifiche
Maverick Viñales ha ritrovato segnali incoraggianti nel weekend del Gran Premio della Malesia, dopo una fase complicata condizionata dal dolore alla spalla sinistra. Il pilota della KTM Tech 3 ha mostrato un passo più competitivo e ha ottenuto un risultato significativo nelle prove del venerdì, alimentando nuove prospettive per il prosieguo della stagione.
Maverick Viñales ritrova competitività a Sepang
Il rientro in MotoGP era stato particolarmente difficile per Viñales, ancora alle prese con i problemi alla spalla sinistra infortunata al Sachsenring a metà del 2025. A Sepang, però, la situazione è apparsa in miglioramento fin dall’inizio del fine settimana.
Il pilota di Roses ha conquistato l’accesso diretto alla Q2 per la prima volta nella stagione, chiudendo all’ottavo posto nelle prove pomeridiane. Il suo tempo è risultato distante appena mezzo secondo dal riferimento di Marc Márquez e di soli due millesimi rispetto a quello del compagno di squadra alla Tech 3, Enea Bastianini.
Il risultato ha rappresentato il miglior piazzamento stagionale per Viñales, che ha collegato il progresso alla riduzione del dolore e agli effetti del trattamento seguito nelle ultime gare.
Maverick Viñales e il dolore alla spalla sinistra
Viñales ha spiegato che il dolore è ancora presente, ma in misura nettamente inferiore rispetto al fine settimana australiano. La diminuzione del fastidio gli consente di disporre di maggiore forza e di controllare la moto con più precisione, anche se la spalla continua a creare difficoltà soprattutto durante le accelerazioni.
Il pilota prevede di affrontare la Sprint cercando di resistere per tutta la distanza. Qualora il dolore dovesse aumentare, l’intenzione sarebbe quella di preservare le energie in vista della gara domenicale. L’obiettivo principale resta quindi la gestione fisica, con la possibilità di spingere maggiormente la KTM quando le condizioni lo permettono.
Maverick Viñales misura gli effetti del recupero
Per descrivere la differenza tra una condizione dolorosa e una situazione più favorevole, Viñales ha spiegato che con il dolore riesce a sollevare circa 5 chilogrammi, mentre senza fastidio può arrivare a 12. La disparità aumenta nelle posture estreme richieste dalla guida di una MotoGP, soprattutto a causa del coinvolgimento di muscoli di piccole dimensioni.
Il lato sinistro della posizione di guida presenta caratteristiche differenti e, quando il dolore si manifesta, la forza disponibile si riduce drasticamente. Al contrario, una minore sofferenza fisica gli permette di esprimere meglio le proprie capacità.
Maverick Viñales guarda alle prossime gare
Il pilota sarebbe soddisfatto se il dolore restasse sui livelli registrati durante il venerdì di Sepang. Una conferma del miglioramento potrebbe consentire di puntare a risultati più ambiziosi nei circuiti successivi, in particolare a Portimão e Valencia.
La KTM, secondo Viñales, richiede una guida estremamente aggressiva: non basta accompagnare la moto, perché per ottenere prestazioni bisogna spingerla al limite in ogni momento. Il ritorno nelle posizioni di rilievo gli ha restituito fiducia e ha rafforzato la convinzione che il principale ostacolo sia ancora il dolore, non la velocità.
La prospettiva indicata è recuperare progressivamente la condizione avuta prima dell’infortunio al Sachsenring. La riduzione dei sintomi rappresenta quindi il passaggio decisivo per tornare a esprimere pienamente il proprio potenziale.
Protagonisti del weekend di Sepang
Nel confronto cronometro delle prove del venerdì, i principali nomi citati sono:
- Maverick Viñales, ottavo e qualificato direttamente alla Q2;
- Marc Márquez, autore del miglior tempo;
- Enea Bastianini, compagno di squadra alla Tech 3, distante due millesimi da Viñales.
