Bagnaia critica la moto in motogp: perde 8 decimi nei settori più lenti, è ridicolo
Il venerdì del Gran Premio della Malesia ha ridimensionato le aspettative di Francesco Bagnaia. Il pilota Ducati, arrivato a Sepang contando su una pista considerata favorevole, ha chiuso la prima giornata di prove con il 12° tempo, senza trovare il rendimento atteso dalla Desmosedici GP. Le difficoltà emerse durante il turno hanno riguardato soprattutto il comportamento della moto nei settori centrali del tracciato e un feeling lontano da quello sperimentato nei test pre-stagionali.
Francesco Bagnaia in difficoltà nelle prove di Sepang
Bagnaia ha concluso la sessione con un distacco superiore agli otto decimi rispetto al miglior crono del compagno di squadra Marc Marquez. Nel finale, una scivolata alla curva 1 gli ha impedito di tentare l’accesso diretto alla Q2, anche se il pilota piemontese non è convinto che l’errore avrebbe modificato in modo sostanziale il risultato.
La prestazione ha confermato una situazione già complessa, caratterizzata dalla persistente assenza di un rapporto efficace con la moto. Bagnaia ha spiegato di aver dato il massimo, riconoscendo che la pista avrebbe dovuto adattarsi meglio alle sue caratteristiche. Le aspettative iniziali, basate anche sulle sensazioni positive raccolte nei test, si sono rivelate più ottimistiche rispetto alla realtà mostrata in pista.
Il feeling con la Ducati resta lontano dalle attese
Il comportamento della Desmosedici GP a Sepang è apparso molto diverso rispetto a quello percepito nei test. Il problema, secondo Bagnaia, rappresenta un elemento ricorrente dell’intera stagione e non una difficoltà limitata esclusivamente al fine settimana malese.
La moto offre il rendimento migliore soprattutto in rettilineo, mentre perde competitività nelle altre sezioni del circuito. Il pilota Ducati ha evidenziato di essere riuscito a mantenersi tra i primi tre nel primo e nell’ultimo settore, pagando invece circa otto decimi complessivi nei due settori centrali. Una differenza definita particolarmente pesante, perché limita la prestazione sul giro e rende più complicato avvicinarsi ai riferimenti dei migliori.
Asfalto di Sepang e condizioni della pista
Il rendimento della pista è stato oggetto di osservazioni da parte di diversi piloti, che hanno segnalato condizioni dell’asfalto peggiorate dopo il ritorno della Formula 1. Bagnaia ha fornito una valutazione differente, sostenendo che il tracciato sia rimasto sostanzialmente uguale rispetto ai test pre-stagionali, senza variazioni particolarmente rilevanti.
L’asfalto avrebbe dovuto essere rinnovato, ma l’intervento non è stato realizzato a causa delle difficoltà nel trasporto dei materiali legate alla guerra. Il pilota ha ricordato che la mancata riasfaltatura era già nota e che il Gran Premio si sarebbe disputato con la superficie esistente. Per questo motivo, le condizioni riscontrate non hanno rappresentato una sorpresa per il team.
Le aspettative per la giornata successiva
Il 12° posto ha lasciato Bagnaia fuori dall’accesso diretto alla Q2, ma il pilota ha ricordato che anche nella precedente edizione del Gran Premio della Malesia aveva concluso il venerdì senza qualificarsi direttamente alla seconda fase. La possibilità di migliorare resta quindi legata al lavoro svolto sulla moto e alla ricerca di un feeling più efficace con la Desmosedici GP.
Francesco Bagnaia e i protagonisti citati
Le dichiarazioni e i riferimenti emersi dalla giornata di prove riguardano principalmente il pilota Ducati e il compagno di squadra autore del miglior tempo.
- Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team, ha chiuso le prove con il 12° tempo.
- Marc Marquez, compagno di squadra di Bagnaia, ha ottenuto il miglior riferimento cronometrico.
