Motogp, vinales pensa a un stop per l’infortunio: continuare così non ha senso
Maverick Viñales sta attraversando una fase estremamente complicata della stagione a causa dei persistenti problemi alla spalla sinistra. Il pilota spagnolo della KTM Tech 3 è tornato alle competizioni prima di aver completato il recupero, ma il dolore e la perdita di forza continuano a condizionare pesantemente la sua guida e il suo stato d’animo.
Maverick Viñales e il difficile recupero dalla lesione alla spalla
L’infortunio risale al Gran Premio di Germania dello scorso anno. Da allora, Viñales è stato sottoposto a due interventi chirurgici alla spalla sinistra, senza riuscire a recuperare pienamente la condizione fisica. Dopo lo stop iniziato il 12 luglio, il rientro è arrivato soltanto all’apertura della trasferta asiatica, in Giappone, il 4 ottobre.
Il ritorno in pista non ha permesso al pilota di ritrovare la forma. In Qatar, il dolore si è propagato dalla spalla al braccio e la mancanza di forza gli ha impedito di controllare la KTM con la necessaria efficacia. Viñales ha ammesso di non riuscire a guidare normalmente e di vivere la situazione come qualcosa di fisicamente e mentalmente insostenibile.
Il dolore al braccio condiziona la guida della KTM
Il pilota ha spiegato di avere iniziato il fine settimana già privo di energie e di considerare tre appuntamenti consecutivi eccessivi nelle condizioni attuali. La difficoltà emerge soprattutto nelle curve a destra, nelle quali non riesce a utilizzare correttamente il lato sinistro del corpo, quello interessato dall’infortunio.
La situazione ha alimentato dubbi anche sulla possibilità di disputare la gara in Qatar. Viñales ha dichiarato di dover valutare con attenzione se fosse opportuno continuare oppure fermarsi, poiché proseguire senza poter esprimere il proprio potenziale gli provoca un forte disagio. La prospettiva di chiudere ultimo, senza ottenere punti, non rappresentava per lui una motivazione sufficiente.
La scelta di correre nonostante il recupero incompleto
Il rientro anticipato è stato influenzato anche da ragioni economiche. Viñales ha riconosciuto che, restando a casa, non avrebbe ricevuto il compenso previsto per le gare. Il pagamento sarebbe stato collegato alla partecipazione ai successivi appuntamenti in Portogallo e a Valencia.
Il pilota ha chiarito che, a quel punto, la questione economica aveva perso importanza rispetto alla necessità di tutelare la propria salute. L’obiettivo principale è fermarsi, recuperare completamente e tornare al cento per cento, anche se Viñales ritiene improbabile riuscirci entro la fine dell’anno.
Maverick Viñales valuta uno stop immediato
Il motociclista ha espresso rammarico per non essersi fermato prima, così da recuperare meglio e presentarsi in condizioni più favorevoli al Gran Premio del Portogallo. Con soltanto due settimane a disposizione, però, il recupero completo appare difficile.
La mancanza di risultati e il fatto di non riuscire a sfruttare la moto nemmeno in una griglia ridotta hanno aumentato i suoi dubbi. Viñales ha ipotizzato che possa esserci un problema non ancora individuato o non riconosciuto dagli accertamenti medici, considerando anomala la perdita di prestazioni concentrata sul lato collegato alla spalla lesionata.
La personalità coinvolta
- Maverick Viñales, pilota spagnolo della KTM Tech 3
