Hamilton: "Abbiamo voltato pagina. Adoro Interlagos con la pioggia, ora divertiamoci
La pioggia ha cambiato il volto della qualifica del Gran Premio del Brasile, offrendo alla Ferrari una competitività che non era emersa nelle prime fasi del weekend di Interlagos. Dopo un venerdì complicato per la SF-26, Lewis Hamilton ha affrontato una giornata segnata da problemi tecnici, penalità e un confronto chiarificatore con Charles Leclerc.
Lewis Hamilton e la penalità al Gran Premio del Brasile
Prima dell’inizio della terza sessione di prove libere, sulla monoposto di Lewis Hamilton è stato sostituito il motore endotermico. La decisione ha comportato l’impiego della quinta unità stagionale e una penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza. La Ferrari ha valutato possibile una rimonta, considerando le caratteristiche del circuito di Interlagos e le opportunità offerte dalle condizioni meteorologiche.
Il sabato del pilota britannico è stato complicato da un ulteriore inconveniente. Dopo appena sette giri in FP3, il nuovo motore ha accusato una perdita consistente di olio nella zona di collegamento con il cambio, sulla bancata sinistra. Hamilton ha così perso l’intera sessione e la squadra ha dovuto procedere con l’omologazione di un’altra unità.
A quel punto è stata deliberata una power unit completa identificata con la sigla ADUO2. L’insieme delle penalità e del problema tecnico ha costretto Hamilton a preparare una nuova rimonta, con la partenza fissata dal ventesimo posto.
Ferrari SF-26 competitiva sul bagnato a Interlagos
Le prove libere del venerdì avevano evidenziato una Ferrari in difficoltà anche nei tratti più lenti della pista, normalmente favorevoli alla vettura italiana. Il comportamento della SF-26 appariva quindi molto distante da quello mostrato in Messico, dove la squadra aveva puntato a una doppietta.
La pioggia ha modificato gli equilibri e la Ferrari ha mostrato una maggiore competitività in condizioni di pista bagnata. Hamilton ha spiegato di apprezzare particolarmente la guida sul bagnato e di considerare Interlagos un circuito ideale quando le condizioni diventano difficili.
Il poco tempo trascorso in pista durante la FP3 ha trasformato la qualifica in una sorta di sessione di apprendimento. Il pilota ha utilizzato i giri disponibili per capire il comportamento della vettura sul bagnato, raccogliendo informazioni utili anche in vista della gara, considerando la possibilità di nuove precipitazioni.
Hamilton, Leclerc e il confronto con Fred Vasseur
Le tensioni emerse nei giorni precedenti tra Hamilton e Leclerc sono state affrontate attraverso un confronto diretto. Secondo quanto spiegato dal britannico, non è stato Fred Vasseur a risolvere la situazione: i due piloti si sono seduti insieme, hanno illustrato i rispettivi punti di vista e hanno deciso di superare l’episodio.
Hamilton ha sottolineato che tra i compagni di squadra resta un forte rispetto reciproco. Non sarebbero state avanzate richieste specifiche da nessuna delle due parti; il dialogo ha permesso di individuare gli aspetti da migliorare e le modalità per sostenersi a vicenda nelle prossime gare.
Protagonisti del weekend Ferrari
- Lewis Hamilton
- Charles Leclerc
- Fred Vasseur
