Di Giannantonio a Marquez: "Devi guardare quando rientri, Bezzecchi era dentro dentro

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Di Giannantonio a Marquez: "Devi guardare quando rientri, Bezzecchi era dentro dentro

Il contatto tra Marc Marquez e Marco Bezzecchi durante la Sprint del Gran Premio del Qatar, disputata a Lusail, ha aperto il dibattito sulla possibilità di applicare una penalità. L’episodio, avvenuto nelle fasi iniziali della gara, ha coinvolto due traiettorie ravvicinate e si è concluso con la caduta del pilota Aprilia. Gli steward hanno valutato l’accaduto come un normale incidente di gara, lasciando aperta la discussione sulla rapidità della decisione.

Marc Marquez e Marco Bezzecchi, la dinamica del contatto

Nel corso del quarto giro, Marc Marquez è arrivato leggermente largo alla prima curva. Marco Bezzecchi ha sfruttato lo spazio disponibile per inserirsi all’interno, mantenendo la propria Aprilia molto vicina al cordolo. Quando il pilota Ducati ha iniziato a richiudere la traiettoria verso la corda, si è trovato davanti la RS-GP del rivale.

Il contatto è stato lieve, ma ha avuto conseguenze pesanti per Bezzecchi, che ha perso l’equilibrio ed è finito a terra. L’episodio è stato sottoposto all’attenzione degli steward, guidati da Simon Crafar, i quali hanno completato l’analisi nel giro di un paio di tornate. La decisione ufficiale è stata il “no further action”, quindi nessuna sanzione per i piloti coinvolti.

La reazione del box Aprilia e la posizione di Marquez

La scelta del collegio non è stata accolta positivamente dal box Aprilia. Le immagini televisive hanno mostrato Massimo Rivola particolarmente contrariato dopo l’annuncio della decisione. L’episodio poteva essere interpretato come un incidente di gara, considerando la lieve entità del contatto, anche se sarebbe stato possibile ascoltare direttamente i due piloti prima di chiudere il caso.

Marc Marquez ha difeso la propria condotta spiegando di aver affrontato la prima curva secondo la linea abituale. Il pilota Ducati ha sostenuto di essere entrato leggermente largo e di aver poi cercato di chiudere la traiettoria, senza compiere manovre insolite rispetto ai giri precedenti.

Fabio Di Giannantonio racconta la scena

Fabio Di Giannantonio seguiva la situazione da una posizione privilegiata, trovandosi terzo con la Ducati del team Pertamina Enduro VR46. Dopo la premiazione della Sprint, durante il trasferimento verso i box a bordo del golf kart, il pilota romano ha spiegato a Marquez di aver visto Bezzecchi cadere proprio davanti a sé.

Di Giannantonio ha fatto notare che Bezzecchi era già completamente all’interno quando Marquez ha iniziato a rientrare verso la corda. Marquez ha ribadito che quella era la sua linea consueta e che l’aveva percorsa nello stesso modo anche nei giri precedenti.

Il commento del pilota VR46 non equivale a una richiesta esplicita di penalizzazione per il numero 93. Di Giannantonio stava infatti utilizzando una traiettoria molto simile. La sua ricostruzione suggerisce però che una maggiore attenzione nel momento del rientro avrebbe potuto evitare il contatto, alimentando i dubbi su una decisione degli steward forse presa troppo rapidamente.

I protagonisti dell’episodio di Lusail

  • Marc Marquez, pilota Ducati coinvolto nel contatto.
  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia costretto al ritiro dopo la caduta.
  • Fabio Di Giannantonio, testimone diretto della dinamica dalla terza posizione.
  • Massimo Rivola, esponente Aprilia apparso contrariato dalla decisione.
  • Simon Crafar, responsabile dello Stewards Panel che ha esaminato l’episodio.
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Categorie: Motori

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