MotoGP Red Bull Ring, Acosta al comando nelle Libere 1 alle KTM di casa
La prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria ha subito messo in evidenza la competitività della KTM sul tracciato del Red Bull Ring. La Casa di Mattighofen ha conquistato le prime due posizioni con Pedro Acosta e Pol Espargaro, mentre Aprilia, Ducati e Honda hanno mostrato livelli di rendimento differenti tra le curve e i saliscendi del circuito austriaco.
kTM davanti a tutti nella fp1 del gran premio d’austria
Pedro Acosta ha firmato il miglior tempo della sessione in 1’29”851, diventando l’unico pilota capace di scendere sotto il limite dell’1’30”. Il pilota spagnolo ha impressionato anche per la costanza dimostrata, mantenendo un ritmo sull’1’30” basso fino alla conclusione del turno e utilizzando lo stesso treno di gomme con cui aveva iniziato il lavoro.
La seconda posizione è andata a Pol Espargaro, schierato ancora una volta sulla KTM Tech3 al posto dell’infortunato Maverick Vinales. Il pilota di Granollers ha fermato il cronometro sull’1’30”084, dopo essere risalito nella graduatoria in seguito a una scivolata senza conseguenze alla curva 4. Il suo tempo è arrivato con due pneumatici nuovi, ma il risultato rappresenta comunque un dato significativo: la KTM non occupava le prime due posizioni di una sessione dal Gran Premio di Catalogna della stagione precedente.
jorge martin e marc marquez inseguono le ktm
Alle spalle delle due RC16 si sono classificati i principali protagonisti della classifica iridata. Jorge Martin ha chiuso terzo con un tempo di 1’30”159, pagando un distacco superiore ai tre decimi da Acosta. Il pilota dell’Aprilia è stato costretto a fermarsi a bordo pista nelle fasi iniziali a causa di un problema tecnico non ancora individuato.
Durante il turno Martin ha mosso più volte il braccio destro, lo stesso interessato dalla sindrome compartimentale accusata a Misano. La situazione è rimasta comunque sotto controllo e il madrileno è riuscito a completare una rimonta fino alla terza posizione.
Marc Marquez ha terminato quarto, a soli 27 millesimi dal rivale diretto. La sua prestazione è sembrata meno incisiva rispetto alle uscite più recenti, in una sessione nella quale le Ducati hanno incontrato più difficoltà del previsto su una pista tradizionalmente favorevole alla Casa di Borgo Panigale.
ducati in difficoltà e aprilia protagonista
Oltre alla Desmosedici GP numero 93 di Marc Marquez, l’unica Ducati presente nella top 10 è stata quella di Alex Marquez, ottavo con un ritardo di 631 millesimi. Il pilota spagnolo ha dovuto concludere anzitempo il lavoro a causa del cedimento della carena, che lo ha obbligato a rientrare ai box.
Marco Bezzecchi ha ottenuto la sesta posizione con un tempo di 1’30”384, poco più di mezzo secondo distante dalla vetta. Il pilota Aprilia ha realizzato il riferimento nell’ultimo run, utilizzando una gomma soft nuova all’anteriore. Alle sue spalle si è inserito Raul Fernandez, settimo con l’altra RS-GP schierata dal team Trackhouse.
honda porta tre moto nella top 10
Tra le sorprese della FP1 spicca anche la prestazione della Honda, capace di inserire tre moto nelle prime dieci posizioni. Il migliore dei piloti della Casa giapponese è stato Johann Zarco, quinto a 513 millesimi da Acosta.
Diogo Moreira ha conquistato la nona posizione, mentre Luca Marini ha completato la top 10. Il pilota del Team LCR ha raggiunto il proprio risultato montando due gomme nuove nelle fasi conclusive. Joan Mir non ha preso parte alla sessione a causa del malessere fisico che lo aveva già costretto al ritiro a Misano. Il collaudatore Takaaki Nakagami ha invece chiuso ventesimo.
bagnaia e le altre ducati lontane dalla vetta
Le altre Ducati hanno accusato un ritardo consistente. Fabio Di Giannantonio ha ottenuto il dodicesimo tempo, mentre Franco Morbidelli si è classificato sedicesimo. Ancora più indietro Francesco Bagnaia, diciottesimo al termine di una fase complicata. Il pilota piemontese ha anche provato il sistema radio bidirezionale, una soluzione destinata a raccogliere valutazioni durante il fine settimana.
Tra gli italiani, Enea Bastianini è risultato il migliore dopo i piloti già citati, ma ha faticato più degli altri rappresentanti KTM e ha concluso a circa un secondo da Acosta.
yamaha, ritorno di ai ogura e classifica degli italiani
La Yamaha più veloce è stata quella di Jack Miller, tredicesimo con un crono di 1’30”694. Fabio Quartararo ha terminato quindicesimo, mentre Toprak Razgatlioglu ha incontrato notevoli difficoltà, chiudendo oltre un secondo più lento rispetto al pilota che lo precedeva.
La sessione ha segnato anche il rientro di Ai Ogura, tornato in pista dopo l’operazione al pollice sinistro infortunato durante la pausa estiva. Il pilota giapponese del team Aprilia Trackhouse ha adottato un approccio prudente, completando circa venti giri e fermandosi al diciannovesimo posto, con un distacco di 1”4 dal miglior tempo.
piloti principali della fp1 in austria
La sessione ha visto protagonisti diversi piloti impegnati nelle posizioni di vertice e nelle fasi di recupero dopo problemi tecnici o fisici:
- Pedro Acosta
- Pol Espargaro
- Jorge Martin
- Marc Marquez
- Johann Zarco
- Marco Bezzecchi
- Raul Fernandez
- Alex Marquez
- Diogo Moreira
- Luca Marini
- Fabio Di Giannantonio
- Franco Morbidelli
- Francesco Bagnaia
- Enea Bastianini
- Jack Miller
- Fabio Quartararo
- Toprak Razgatlioglu
- Ai Ogura
