Motogp, pol espargaró avverte: con le pirelli piloti sbk e moto2 avranno un vantaggio enorme

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Motogp, pol espargaró avverte: con le pirelli piloti sbk e moto2 avranno un vantaggio enorme

Pol Espargaró si trova nuovamente a sostituire Maverick Viñales in KTM, senza avere certezze sulla durata del nuovo incarico. La situazione lo porta a lavorare contemporaneamente con moto profondamente diverse, proprio mentre la MotoGP si prepara alla rivoluzione tecnica prevista per il 2027. Tra nuovi motori, regolamenti modificati e pneumatici Pirelli, il pilota spagnolo prevede una stagione caratterizzata da grandi differenze nei valori in campo.

Pol Espargaró e la sostituzione di Maverick Viñales

Per il secondo Gran Premio consecutivo dopo la pausa estiva, KTM ha scelto Pol Espargaró per prendere il posto di Maverick Viñales, assente dalla MotoGP dal Gran Premio di Germania del 12 luglio. Il pilota del team Tech 3 non dispone ancora di un programma definito per il rientro.

Espargaró ha spiegato che le convocazioni arrivano con un preavviso molto ridotto, generalmente il venerdì della settimana precedente alla gara. Non esiste un piano prestabilito e il pilota deve quindi organizzarsi rapidamente, con poco tempo per prepararsi in modo specifico all’appuntamento.

Pol Espargaró tra la moto attuale e il prototipo 2027

L’impegno del pilota spagnolo assume un’importanza particolare nella fase di sviluppo della nuova MotoGP. Il regolamento tecnico cambierà completamente nel 2027 e Espargaró si trova a passare dalla moto attuale al prototipo equipaggiato con il nuovo motore da 850 cc.

La differenza tra i due progetti è significativa: in una giornata guida la moto utilizzata nella stagione corrente, mentre in quella successiva lavora sulla macchina destinata alla nuova era tecnica. Questa alternanza rende il suo ruolo complesso, soprattutto considerando l’assenza di un calendario certo per le sostituzioni.

Pneumatici Pirelli in MotoGP dal 2027

Una delle principali novità sarà il passaggio da Michelin a Pirelli, che diventerà il fornitore unico degli pneumatici della MotoGP a partire dal 2027. Secondo Espargaró, il cambiamento sarà molto più profondo rispetto a quello avvenuto nel 2016, quando la categoria passò dagli pneumatici Bridgestone a quelli Michelin.

In quel caso, i diversi fornitori presentavano punti di forza e debolezze differenti, ma lo stile di guida richiesto rimaneva abbastanza simile. Con Pirelli, invece, il comportamento della moto dovrebbe cambiare radicalmente. La risposta degli pneumatici sarà diversa e potrebbe modificare in modo rilevante il modo di affrontare la guida.

Pneumatici Pirelli e adattamento dei piloti

Espargaró ha citato anche i confronti effettuati da Toprak Razgatlıoğlu tra le gomme utilizzate attualmente in MotoGP e quelle Pirelli già conosciute nel campionato Superbike. Il pilota turco ha evidenziato in più occasioni le difficoltà nel sentirsi a proprio agio con gli pneumatici Michelin.

Un precedente significativo è rappresentato dal passaggio della Moto2 da Dunlop a Pirelli nel 2024. Dopo il cambio, alcuni piloti precedentemente poco competitivi hanno iniziato a ottenere prestazioni molto elevate, mentre altri protagonisti hanno perso parte del proprio rendimento. Per Espargaró, uno scenario simile potrebbe verificarsi anche in MotoGP.

Vantaggio per i piloti provenienti da Moto2 e Superbike

La disponibilità limitata di test con i nuovi pneumatici potrebbe favorire i piloti già abituati alle gomme Pirelli. I concorrenti della MotoGP avranno poche occasioni per lavorare sul nuovo prodotto: alcuni test durante la stagione e una sessione collettiva a Valencia nel mese di dicembre.

Le condizioni del test valenciano potrebbero non essere ideali per sviluppare una conoscenza completa degli pneumatici. Piloti come Fabio Quartararo e Jorge Martín hanno manifestato perplessità sulla possibilità di provare le nuove gomme con largo anticipo. Al contrario, i piloti provenienti dalla Moto2 e dalla Superbike potranno arrivare al 2027 con una preparazione più approfondita.

Espargaró ritiene che i giovani provenienti dalla Moto2 possano avere un vantaggio molto rilevante. Lo stesso discorso vale per Nicolò Bulega, destinato a entrare nella classe regina dopo l’esperienza in Superbike. Il pilota italiano avrebbe già mostrato una velocità significativa nei test e potrebbe essere competitivo fin dalle prime gare della stagione.

Ducati e le moto derivate dalla Superbike

Secondo la valutazione di Espargaró, Ducati dovrebbe partire con un buon livello di competitività. La nuova MotoGP viene descritta come una sorta di Superbike più grande, un contesto nel quale il costruttore italiano possiede una conoscenza approfondita grazie alla propria esperienza nel campionato delle derivate di serie.

Il possibile vantaggio non riguarderebbe soltanto le Case impegnate in Superbike, ma anche i piloti che hanno già guidato con pneumatici Pirelli e con moto caratterizzate da comportamenti simili. La fase iniziale del campionato potrebbe quindi premiare chi avrà maggiore familiarità con il nuovo pacchetto tecnico.

Prestazioni e sicurezza della MotoGP 2027

Il passaggio a Pirelli non viene considerato necessariamente positivo o negativo in assoluto. Le conseguenze potrebbero variare da pilota a pilota. Le nuove moto avranno meno velocità massima e una massa inferiore, ma non saranno prive di accelerazione.

La riduzione della potenza sarà compensata dal peso più contenuto, consentendo tempi sul giro potenzialmente simili a quelli attuali. La minore velocità di punta e la massa ridotta dovrebbero rendere le moto meno pericolose, pur mantenendo un livello prestazionale molto elevato.

Espargaró prevede che la prima parte della stagione possa essere caratterizzata da differenze ancora marcate tra i costruttori. Dalla metà dell’anno, con il miglioramento dello sviluppo tecnico, il gruppo dovrebbe diventare più equilibrato. Le velocità di punta inferiori potrebbero favorire gare più combattute e una competizione maggiormente livellata.

La nuova era della MotoGP viene quindi descritta come più spettacolare e meno rischiosa, con un campionato destinato a offrire un confronto particolarmente intenso tra moto, piloti e diverse esperienze tecniche.

I protagonisti citati da Pol Espargaró

  • Pol Espargaró
  • Maverick Viñales
  • Toprak Razgatlıoğlu
  • Nicolò Bulega
  • Fabio Quartararo
  • Jorge Martín
Pol Espargaro, Red Bull KTM Tech3
Categorie: Motori

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