Monza verso il record di presenze: il GP d'Italia si presenta a Milano nel segno di Scarfiotti
Monza si prepara a vivere un nuovo appuntamento con il Gran Premio d’Italia, con l’obiettivo di superare il record di affluenza raggiunto nella precedente edizione e con un piano di sviluppo destinato a rafforzare il ruolo internazionale dell’Autodromo Nazionale. La gara arriva in un momento di grande interesse sportivo, grazie alla leadership iridata di Kimi Antonelli e alle ambizioni della Ferrari davanti al pubblico di casa.
Monza punta a un nuovo record di pubblico
Nel corso del weekend del 2025, l’impianto brianzolo aveva registrato 369.041 presenze. Per l’edizione successiva l’obiettivo è incrementare ulteriormente quel risultato. I biglietti per la gara domenicale risultano già esauriti, mentre la situazione nel campionato e la competitività mostrata dalla Ferrari alimentano l’attesa degli appassionati.
Stefano Domenicali ha definito l’appuntamento brianzolo particolarmente significativo per la Formula 1 e per il pubblico italiano. La presenza di Kimi Antonelli al comando della classifica mondiale e una Ferrari in grado di competere per obiettivi importanti rappresentano, secondo il dirigente, elementi capaci di rendere il fine settimana particolarmente intenso.
Un ruolo centrale sarà affidato ai tifosi, protagonisti della tradizionale invasione della pista al termine della gara. Questa consuetudine contribuisce a rendere l’atmosfera di Monza riconoscibile in tutto il mondo e costituisce una delle immagini più caratteristiche del Gran Premio d’Italia.
Autodromo di Monza, investimenti e concessione fino al 2044
Parallelamente all’organizzazione dell’evento, prosegue il programma di rinnovamento dell’impianto. La concessione dell’Autodromo ad ACI è stata estesa fino al 2044, offrendo una prospettiva pluriennale agli interventi previsti. Il Comune di Monza ha inoltre approvato cinque progetti dedicati alla riqualificazione e all’ammodernamento della struttura.
Il piano complessivo prevede 12 milioni di euro di investimenti sostenuti da ACI e SIAS, con conclusione programmata entro la fine del 2029. Le opere comprendono il recupero degli edifici destinati ai servizi e ai box, l’ampliamento della Tribuna d’Onore e la riqualificazione delle Vecchie Rimesse. Sono previsti anche lavori sugli impianti di illuminazione, sulle recinzioni e sulle reti idrica e fognaria.
La prospettiva a lungo termine riguarda anche la Formula 1: l’accordo attualmente in vigore assicura la permanenza del Gran Premio d’Italia a Monza fino al 2031.
Novità per il pubblico e iniziative sostenibili
Alcuni interventi saranno già disponibili durante il prossimo fine settimana. Il programma comprende nuove tribune, due aree hospitality, 45 maxischermi e un nuovo impianto audio. Il sistema sonoro è stato progettato anche per diffondere comunicazioni di emergenza in ogni area dell’autodromo.
Sono state confermate inoltre le attività dedicate alla sostenibilità ambientale e sociale, tra cui le iniziative contro lo spreco alimentare e i progetti orientati all’inclusione.
Monza celebra Lodovico Scarfiotti
La presentazione ha dato spazio anche alla memoria sportiva. A sessant’anni dalla vittoria ottenuta nel 1966, è stato ricordato Lodovico Scarfiotti, ultimo pilota italiano ad aver conquistato il Gran Premio d’Italia al volante di una Ferrari. Al figlio Luigi è stato consegnato un quadro celebrativo, mentre nella sede dell’Automobile Club Milano è stata esposta la Ferrari F399 utilizzata nella stagione 1999.
Il ricordo di Scarfiotti si collega alla presenza attesa di un altro pilota italiano in una posizione di primo piano. Kimi Antonelli arriverà a Monza da leader del Mondiale, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse a un’edizione orientata verso nuovi traguardi di pubblico e partecipazione.
Protagonisti del Gran Premio d’Italia a Monza
- Kimi Antonelli, leader del Mondiale in vista dell’appuntamento italiano.
- Stefano Domenicali, intervenuto sulla rilevanza del Gran Premio e sul ruolo dei tifosi.
- Geronimo La Russa, presidente dell’ACI e promotore della continuità dell’Autodromo fino al 2044.
- Giuseppe Redaelli, presidente dell’Autodromo, responsabile dell’annuncio delle novità per il pubblico.
- Lodovico Scarfiotti, vincitore del Gran Premio d’Italia del 1966 con la Ferrari.
