Motogp, yamaha risponde a quartararo e critica il suo atteggiamento заг?
Il rapporto tra Fabio Quartararo e Yamaha attraversa una fase particolarmente delicata, resa ancora più evidente dal difficile weekend di Aragon. La prestazione del pilota francese e alcune dichiarazioni rilasciate durante il fine settimana hanno messo in luce una distanza crescente tra il campione e il costruttore con cui è legato da otto anni.
Fabio Quartararo e Yamaha, tensioni sempre più evidenti
All’inizio del weekend, Quartararo ha manifestato il proprio malcontento per il lavoro di sviluppo richiesto dalla squadra, sostenendo di sentirsi più vicino al ruolo di collaudatore che a quello di pilota impegnato nella stagione. Il francese ha criticato l’efficacia dei componenti messi a sua disposizione e ha ammesso una significativa perdita di motivazione.
Il pilota ha inoltre spiegato di non voler partecipare alla preparazione della Yamaha destinata ai piloti del 2027. La motivazione riguarda la decisione della casa di non consentirgli di prendere parte ai test in Austria con gli pneumatici Pirelli, una scelta che Quartararo considera legata a ragioni personali.
Durante il fine settimana, il francese ha dichiarato che avrebbe preferito svolgere i test in Austria, ma che Yamaha non intendeva farlo girare con le nuove gomme. Ha anche chiarito di non avere interesse a sviluppare la moto pensata per i piloti del 2027. Dopo aver concluso la gara all’ultimo posto, ha aggiunto di non aver ricavato elementi positivi dal weekend e di voler smettere di provare numerose soluzioni differenti in un’unica gara.
La scelta del motore V4 pesa sul rapporto
La frattura attuale riporta alla luce una divergenza già emersa durante le discussioni sulla moto Yamaha del 2026. Quartararo avrebbe preferito la conferma del quattro cilindri in linea, ritenendo questa soluzione la più adatta, mentre il costruttore ha optato per l’introduzione del motore V4.
Il pilota ha definito difficile da accettare la decisione della Yamaha, considerata una scelta opposta alle sue preferenze tecniche. Le incomprensioni accumulate nel tempo sembrano avere inciso sulla collaborazione, mentre restano ancora nove Gran Premi da disputare, sempre a condizione che il calendario stagionale venga completato.
Yamaha replica alle critiche di Quartararo
Paolo Pavesio, direttore esecutivo di Yamaha Motor Racing, ha contestato il modo in cui Quartararo valuta il lavoro di sviluppo della squadra. Secondo il dirigente, al pilota mancherebbe una parte di obiettività nel giudicare i nuovi componenti.
Pavesio ha sottolineato che Quartararo critica spesso la scarsa evoluzione della moto, salvo poi lamentarsi quando gli vengono proposte nuove soluzioni, sostenendo che queste lo mettano in difficoltà. Il dirigente ha riconosciuto che Yamaha non è ancora al livello desiderato, ma ha ribadito l’impegno del costruttore nel migliorare, seguendo una direzione simile a quella degli avversari.
Il test in Austria e la posizione di Yamaha
Il test previsto al Red Bull Ring sarà dedicato allo sviluppo dei futuri pneumatici. Massimo Meregalli ha spiegato che Yamaha utilizzerà Toprak Razgatlioglu e, con ogni probabilità, Manuel Gonzalez Guevara, poiché entrambi saranno coinvolti nel progetto della squadra nella stagione successiva.
Il direttore del team ufficiale ha precisato che Quartararo non è stato trattato in modo diverso rispetto agli altri piloti destinati a cambiare costruttore. Ha ricordato che Martin e Ogura non proveranno l’Aprilia, Bagnaia non testerà la Ducati, Acosta non salirà sulla KTM e Miller non guiderà la Yamaha da 800 cc.
Meregalli ha infine invitato Quartararo a prendere esempio da Jack Miller, descritto come un pilota capace di dare sempre il massimo e di mantenere un buon clima anche nei momenti più difficili.
Protagonisti del confronto tra Quartararo e Yamaha
Le dichiarazioni e le decisioni legate allo sviluppo tecnico coinvolgono diversi piloti e dirigenti del panorama MotoGP. I principali nomi citati sono:
- Fabio Quartararo, pilota Yamaha;
- Paolo Pavesio, direttore esecutivo di Yamaha Motor Racing;
- Massimo Meregalli, direttore del team ufficiale Yamaha;
- Toprak Razgatlioglu, indicato per il test Yamaha in Austria;
- Manuel Gonzalez Guevara, possibile partecipante al test;
- Jack Miller, citato come esempio di impegno e atteggiamento positivo.
