Motogp, martín: una giornata difficile che ha messo alla prova la squadra
Jorge Martín ha centrato l’obiettivo principale del venerdì a Motegi, ottenendo l’accesso diretto alla Q2 della MotoGP. Il pilota spagnolo ha iniziato la giornata con un ritmo competitivo, mentre nel pomeriggio ha incontrato qualche difficoltà in più nella ricerca del miglior assetto, riuscendo comunque a evitare situazioni rischiose.
Jorge Martín supera il venerdì e accede direttamente alla Q2
La prima sessione di prove libere aveva offerto indicazioni positive per il portacolori dell’Aprilia. Martín ha concluso la FP1 al secondo posto, a soli 99 millesimi da Marc Márquez, in una fase resa complessa dalle condizioni della pista dopo la riasfaltatura. La nuova superficie ha richiesto un’attenta valutazione del comportamento delle moto e del livello di aderenza disponibile.
Nelle prove cronometrate, quando i piloti hanno iniziato a spingere con maggiore intensità, il rendimento dello spagnolo è stato meno brillante. La limitata quantità di dati raccolti sulla RS-GP 2025, legata anche al lungo periodo condizionato dagli infortuni, ha reso più difficile individuare rapidamente la configurazione ideale.
Martín ha chiuso la sessione all’ottavo posto, con un distacco di circa sei decimi dal riferimento stabilito da Alex Márquez. È risultato il secondo miglior pilota Aprilia, alle spalle di Marco Bezzecchi, mantenendo la possibilità di migliorare il proprio rendimento nelle attività del sabato.
Jorge Martín analizza il comportamento della Aprilia
Il pilota di San Sebastián de los Reyes ha definito la giornata particolarmente impegnativa, anche considerando il rendimento negativo ottenuto dall’Aprilia a Motegi nella stagione precedente. Al mattino le sensazioni erano state molto positive, mentre nel pomeriggio sono emersi problemi più consistenti nella messa a punto.
Una delle principali difficoltà riguarda la variazione del comportamento della moto con il montaggio delle gomme morbide. Martín ha spiegato di essere ancora veloce, pur avvertendo la mancanza di una parte della velocità necessaria per avvicinarsi ai migliori. Il riferimento della passata stagione, inoltre, non rappresenta un supporto concreto: per questo motivo ogni venerdì viene vissuto come una ripartenza quasi completa.
Il traguardo fissato per la prima giornata era l’ingresso diretto in Q2 e l’obiettivo è stato raggiunto. La priorità resta completare il lavoro sull’assetto e trovare maggiore efficacia nei diversi settori del tracciato giapponese.
Jorge Martín e il confronto con Marco Bezzecchi
Nel confronto interno al box, Martín ha indicato il terzo settore come l’area nella quale non riesce ancora a girare con sufficiente fluidità. Marco Bezzecchi appare leggermente più competitivo in alcuni passaggi, anche se i due piloti si alternano nei rispettivi punti di forza.
La vicinanza tra i due rappresentanti dell’Aprilia viene considerata utile per raccogliere informazioni e individuare soluzioni capaci di aumentare la competitività. Il lavoro condiviso proseguirà con la consapevolezza che il fine settimana si presenta complesso.
Jorge Martín indica i riferimenti del venerdì
Guardando al livello mostrato durante la prima giornata, il campione del mondo 2024 ha individuato Marc Márquez e Pedro come i piloti apparsi leggermente più avanti rispetto al resto del gruppo. La valutazione riguarda il ritmo espresso nel venerdì di Motegi e lascia aperta la possibilità di ulteriori cambiamenti nelle sessioni successive.
Protagonisti citati nel weekend di Motegi
- Jorge Martín, pilota Aprilia e campione del mondo 2024.
- Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín e miglior pilota Aprilia nella sessione cronometrata.
- Marc Márquez, autore del riferimento vicino a Martín nella FP1.
- Alex Márquez, autore del miglior tempo nelle prove cronometrate.
- Pedro, indicato da Martín tra i piloti più avanti nel venerdì.
