Motogp, bezzecchi racconta il salvataggio in fp1: sono stato fortunatissimo

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Motogp, bezzecchi racconta il salvataggio in fp1: sono stato fortunatissimo

Marco Bezzecchi ha iniziato con segnali incoraggianti il Gran Premio del Giappone, chiudendo il venerdì di Motegi al quarto posto con l’Aprilia. Il pilota riminese è rimasto a poco più di due decimi dal miglior tempo stabilito da Alex Marquez e avrebbe potuto migliorare ulteriormente il proprio riferimento, se due bandiere gialle non avessero interrotto il secondo tentativo di time attack.

Marco Bezzecchi e il buon esordio a Motegi

Il portacolori della Casa di Noale ha espresso una valutazione positiva sul nuovo asfalto del circuito di proprietà Honda. Il manto è stato descritto come molto regolare e realizzato con grande cura, anche se il grip presenta ancora caratteristiche particolari, tipiche delle superfici appena rifatte.

La pista offre già una buona aderenza, ma risulta ancora poco gommata. Per questo motivo, secondo Bezzecchi, le condizioni dovrebbero migliorare con il passaggio delle moto. Il pilota Aprilia ha spiegato che il comportamento dell’asfalto nuovo è positivo, pur richiedendo ulteriore evoluzione nel corso del fine settimana.

Michelin porta pneumatici più duri in Giappone

Le perplessità maggiori riguardano le scelte effettuate da Michelin. In assenza di riferimenti diretti sul nuovo asfalto prima dell’appuntamento, il costruttore ha portato in Giappone soluzioni più dure rispetto a quelle utilizzate nelle precedenti edizioni.

Anche la gomma soft, impiegata nel tentativo di attacco al tempo, è risultata più rigida rispetto allo scorso anno. La differenza di rendimento con le altre mescole è quindi apparsa meno marcata e il time attack non ha restituito la consueta sensazione di grip supplementare. La gomma più morbida è comunque risultata la scelta migliore, mentre i valori espressi dalla pista sono rimasti sostanzialmente in linea con le aspettative del pilota.

Il salvataggio di Bezzecchi alla curva 11

La giornata del pilota Aprilia era iniziata con un momento di grande apprensione. Durante il primo giro, caratterizzato da una pioggia molto leggera, Bezzecchi ha perso il posteriore della sua RS-GP alla curva 11, riuscendo a rimanere in piedi dopo un salvataggio definito dallo stesso motociclista come fortunoso.

Il resto del tracciato appariva asciutto, compreso il punto di frenata. Entrando in curva, però, l’asfalto ha mostrato una zona più scura, che il pilota non ha inizialmente riconosciuto come bagnata anche a causa della novità del manto. La moto si è intraversata all’improvviso e Bezzecchi ha ammesso di non sapere spiegare con precisione come sia riuscito a evitare la caduta.

Dopo l’episodio, il riminese è rientrato direttamente ai box, preferendo attendere qualche istante prima di tornare in pista. La prudenza è stata legata anche alle difficoltà già incontrate durante la stagione.

Takaaki Nakagami si infortuna nello stesso punto

Poco dopo, Takaaki Nakagami è caduto alla stessa curva. Il collaudatore Honda, impegnato a Motegi con una wild card, ha riportato la frattura della clavicola sinistra. Bezzecchi ha espresso il proprio dispiacere per l’incidente e gli ha augurato una pronta guarigione.

La presenza del pilota giapponese aveva inoltre un significato particolare per il pubblico locale. La sua partecipazione rappresentava un elemento importante per i tifosi del Paese, che sperano di rivederlo presto in pista.

La strategia di Marco Bezzecchi per il campionato

Con 42 punti da recuperare e un numero di gare sempre più ridotto, Bezzecchi è stato chiamato a spiegare il proprio approccio nella rincorsa a Jorge Martin e Marc Marquez. Il pilota ha confermato di avere una strategia, precisando che la sua applicazione dipenderà dalla posizione e dal rendimento ottenuti durante le gare.

La priorità resta quindi trovare velocità e competitività. Una strategia pianificata può essere modificata dalle circostanze, soprattutto nel caso in cui la posizione in pista non consenta di puntare concretamente ai risultati prefissati. Per questo motivo il lavoro principale è concentrato sulla preparazione della moto e sulla possibilità di essere subito incisivi.

Bezzecchi ha infine sottolineato l’importanza di conservare la grinta, mantenendo allo stesso tempo un approccio equilibrato. L’obiettivo immediato è sistemare ogni dettaglio per andare forte; soltanto in base all’andamento in pista sarà possibile decidere se seguire il piano previsto oppure adattarlo alla situazione.

Protagonisti citati nel Gran Premio del Giappone

  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia.
  • Alex Marquez, autore del miglior tempo del venerdì.
  • Takaaki Nakagami, collaudatore Honda impegnato con una wild card.
  • Jorge Martin, riferimento nella rincorsa al campionato.
  • Marc Marquez, tra i piloti davanti a Bezzecchi nella classifica.
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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