F1 a sepang, verstappen lancia il primo segnale sulla pista che può cambiare tutto
La prima giornata di prove libere a Sepang ha evidenziato un fattore destinato a condizionare il fine settimana: le caratteristiche dell’asfalto. Il lavoro delle squadre è stato influenzato da un grip irregolare, da una pista ancora sporca e da difficoltà nella definizione del setup, rendendo meno immediata la lettura dei valori in campo.
Sepang, asfalto irregolare e grip variabile
Le complicazioni sono emerse già durante le FP1. Il manto del circuito, risalente al 2017, è stato sottoposto a interventi per ridurre alcune sconnessioni. La levigatura di diverse aree ha lasciato sulla traiettoria una quantità consistente di polvere, rimossa solo gradualmente dal passaggio delle monoposto.
Le zone trattate, riconoscibili per la colorazione più chiara, hanno presentato un livello di aderenza differente rispetto alle parti rimaste con l’asfalto originale. Questa discontinuità del grip ha reso più complessa la valutazione del comportamento delle vetture e ha complicato la ricerca di riferimenti affidabili per i piloti.
Ultima curva di Sepang, frenata difficile
Un ulteriore elemento di difficoltà è stato rappresentato dalla configurazione dell’ultima curva, modificata nel 2022. Il banking negativo ha reso più delicata la frenata e diversi piloti hanno faticato a trovare il corretto equilibrio tra stabilità in ingresso e velocità di percorrenza.
Le squadre hanno concentrato gran parte del programma sulla simulazione gara, rimandando la preparazione specifica della qualifica alle FP3. Le condizioni del tracciato dovrebbero migliorare, ma resta da valutare quanto l’evoluzione dell’asfalto modificherà il rendimento delle monoposto e la validità dei dati raccolti.
Red Bull davanti nei long run delle FP2
Le indicazioni più significative sono arrivate dai long run, analizzati tenendo conto dell’usura già accumulata dagli pneumatici e della diversa durata degli stint. La Red Bull di Max Verstappen ha fornito i segnali più convincenti sul passo gara, confermando una tendenza già visibile nella prima sessione con una sequenza significativa completata con gomme Soft.
La McLaren è apparsa il principale riferimento alle sue spalle, anche se la durata degli stint non ha consentito di verificare completamente il comportamento oltre i dieci giri. Red Bull, McLaren, Mercedes e Ferrari sono risultate comunque molto vicine, con differenze comprese nel margine di variabilità dei dati raccolti.
Ferrari e Mercedes nella lotta ravvicinata
La Ferrari ha mostrato un rendimento positivo grazie a tempi competitivi di Charles Leclerc. Il suo long run è stato più breve rispetto a quello di alcuni rivali diretti, un aspetto che impone cautela nel confronto, soprattutto considerando il peso del degrado e della gestione delle temperature degli pneumatici.
La Mercedes ha seguito un approccio progressivo. George Russell ha iniziato il long run con un ritmo leggermente più lento, stabilizzandosi poi sull’1’45” medio e avvicinandosi, nella parte finale dello stint, all’andatura di Verstappen. Kimi Antonelli ha modificato il programma dopo aver incontrato traffico nel run avviato con la Soft, passando alla mescola Medium.
Soft e Medium vicine sulla distanza
Il confronto tra le mescole ha evidenziato una differenza relativamente contenuta tra Soft e Medium sul passo gara. Il risultato potrebbe essere collegato al basso livello di grip presente in pista. Con un asfalto più gommato, il comportamento degli pneumatici e la gestione del loro rendimento potrebbero cambiare.
Il venerdì di Sepang ha quindi lasciato aperti diversi interrogativi. Verstappen ha offerto i riscontri migliori nei long run, mentre i distacchi tra gli inseguitori sono rimasti ridotti. La rappresentatività dei valori osservati in vista della gara dipenderà soprattutto dall’evoluzione della pista tra sabato e domenica.
Protagonisti delle prove libere a Sepang
I principali piloti citati nell’analisi del passo gara e del lavoro svolto nelle sessioni sono:
- Max Verstappen, Red Bull;
- Charles Leclerc, Ferrari;
- George Russell, Mercedes;
- Kimi Antonelli, Mercedes;
- Lando Norris, McLaren.
