F1 sepang, leclerc domina le libere 2: hadjar sorprende, kimi ottavo ma il passo gara fa già discutere

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F1 sepang, leclerc domina le libere 2: hadjar sorprende, kimi ottavo ma il passo gara fa già discutere

Le seconde prove libere hanno evidenziato una priorità precisa per le squadre: preparare la gara di domenica più che inseguire il miglior tempo sul giro singolo. L’asfalto, particolarmente abrasivo, sta mettendo a dura prova gli pneumatici e rende il controllo del degrado un fattore decisivo per la strategia.

Prove libere: il degrado gomme condiziona il lavoro dei team

Il tracciato presenta livelli di abrasività tra i più elevati dell’anno, paragonabili a quelli di Sakhir. Questa caratteristica aumenta il surriscaldamento degli pneumatici e ne riduce la durata, spingendo tutte le squadre a conservare entrambi i set di gomme dure in vista della gara.

La gestione del degrado potrebbe risultare più importante della posizione ottenuta in qualifica. Per questa ragione, i team hanno dedicato gran parte della sessione alle simulazioni di gara, limitando a un solo tentativo per pilota il lavoro sul giro secco durante le FP2. La scelta non indica una rinuncia alla prestazione pura, poiché partire troppo indietro rappresenterebbe comunque uno svantaggio significativo.

Il margine di miglioramento resta ampio anche alla luce dell’equilibrio emerso in pista: i primi tre piloti sono racchiusi in poco più di un decimo.

Charles Leclerc al comando con una Ferrari efficace nel terzo settore

Il miglior tempo della sessione è stato realizzato da Charles Leclerc con la Ferrari. La SF-26 ha seguito una filosofia diversa rispetto alle monoposto rivali, sacrificando parte della velocità sui rettilinei del primo settore per conservare energia da sfruttare nella seconda metà del giro.

La vettura italiana perde qualcosa in termini assoluti sugli allunghi, ma recupera parte del distacco grazie alla velocità mostrata in curva 15. Leclerc ha infatti ottenuto il miglior parziale assoluto nel terzo settore. Il pilota monegasco è stato inoltre autore del miglior long run sulla mescola soft tra quelli effettuati con lo stesso tipo di pneumatico.

Red Bull e McLaren inseguono la Ferrari

La Red Bull di Isack Hadjar ha chiuso al secondo posto, con un distacco di appena 99 millesimi da Leclerc. Terza posizione per Lando Norris, a meno di un decimo e mezzo dalla vetta.

Max Verstappen ha completato la sessione utilizzando un unico set di gomme medie. Il suo miglior tempo, realizzato all’inizio del turno, gli è valso il quarto posto a circa due decimi e mezzo dal riferimento Ferrari. Il lavoro dell’olandese è stato concentrato quasi interamente sulla simulazione gara, risultata la più lunga della sessione e convincente in rapporto alla durata.

Verstappen avrebbe probabilmente tentato un giro con gomme soft negli ultimi minuti, ma l’ingresso della Virtual Safety Car, provocato da un problema sulla vettura di Gabriel Bortoleto, ha modificato i programmi della Red Bull.

Mercedes in difficoltà nella ricerca del giro veloce

Lewis Hamilton ha ottenuto il quinto tempo con l’altra Ferrari, pagando circa tre decimi rispetto al compagno di squadra. Più arretrate le Mercedes, con George Russell settimo e Andrea Kimi Antonelli ottavo, alle spalle anche della McLaren di Oscar Piastri.

Entrambi i piloti della Stella hanno registrato il proprio miglior crono con gomme medie. I tentativi sulle soft sono stati avviati, ma alcuni errori hanno costretto Russell e Antonelli ad abortire il giro senza effettuare un secondo rilancio, lasciando spazio alle simulazioni sulla lunga distanza.

Durante la giornata, entrambi hanno commesso diversi errori in frenata, con numerosi bloccaggi. Il comportamento della W17 ha quindi lasciato emergere alcune difficoltà sul fronte del set-up. Dopo i problemi di gestione degli pneumatici osservati in FP1, Russell ha svolto un lungo stint con gomme soft. La sua prestazione è risultata vicina a quella di Hamilton considerando la maggiore durata, ma più distante dal riferimento ottenuto da Leclerc sulla stessa mescola.

La top 10 della sessione

La top 10 è stata completata da Liam Lawson con Racing Bulls e da Pierre Gasly, primo pilota Alpine.

I piloti protagonisti delle prove libere

La sessione ha coinvolto diversi piloti al centro del lavoro sul giro secco e sulle simulazioni gara:

  • Charles Leclerc
  • Isack Hadjar
  • Lando Norris
  • Max Verstappen
  • Lewis Hamilton
  • George Russell
  • Andrea Kimi Antonelli
  • Gabriel Bortoleto
  • Liam Lawson
  • Pierre Gasly
Charles Leclerc, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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