Motogp, martin limita i : gestire i punti ora, attaccare al momento giusto

• Pubblicato il • 4 min
Motogp, martin limita i : gestire i punti ora, attaccare al momento giusto

Jorge Martin ha trasformato un fine settimana complicato in un risultato prezioso, riuscendo a limitare i danni sul circuito di Aragon. Il pilota Aprilia ha chiuso la tredicesima prova della MotoGP 2026 con il secondo quinto posto del weekend, mantenendo la leadership del campionato nonostante il ritorno competitivo dei principali inseguitori.

Jorge Martin mantiene il comando della MotoGP 2026

Il campione del mondo 2024 era consapevole delle difficoltà che lo attendevano in Aragona e le sensazioni vissute in pista hanno confermato le sue previsioni. La gara domenicale ha visto Marc Marquez, Pedro Acosta e Marco Bezzecchi nettamente più veloci rispetto al resto del gruppo. Alle loro spalle, Alex Marquez ha concluso in una posizione isolata, mentre Martin ha conquistato il quinto posto con un margine di circa cinque secondi su Fermin Aldeguer.

Per il pilota Aprilia, il risultato rappresentava il massimo ottenibile in quelle condizioni. La prestazione è migliorata soprattutto nella seconda parte della gara, quando Martin ha iniziato ad avvicinarsi al ritmo dei primi. Le difficoltà con la moto sono rimaste evidenti per tutto il fine settimana, ma il lavoro svolto sessione dopo sessione gli ha permesso di ritrovare progressivamente fiducia e velocità.

Jorge Martin e il duello con Marc Marquez

Grazie alla vittoria ottenuta ad Aragon, Marc Marquez è salito al secondo posto nella classifica generale, portandosi a 19 punti da Jorge Martin. Il leader del campionato considera proprio Marquez uno degli avversari più difficili da affrontare nella fase conclusiva della stagione, anche se resta determinato a giocarsi il titolo fino all’ultima gara.

Secondo Martin, Aragon era il tracciato più sfavorevole tra quelli ancora presenti nel calendario. Per questo motivo, il doppio quinto posto viene interpretato come un risultato incoraggiante e non come un passo indietro rispetto a Silverstone. Conquistare la Top 5 in uno dei weekend peggiori per sensazioni sulla moto ha confermato la solidità del lavoro portato avanti durante l’anno.

Il pilota ha riconosciuto di aver avuto una possibilità di terminare quarto dopo essere scattato bene e aver occupato la seconda posizione nelle fasi iniziali. Il ritmo non era però sufficiente per mantenere a lungo quel piazzamento. Martin ha provato a resistere nel gruppo di testa, prima di accettare il quinto posto come il risultato più realistico.

Jorge Martin guarda ai prossimi appuntamenti

La prossima gara sarà il Gran Premio di San Marino sul circuito di Misano. Martin non ha indicato un favorito preciso, considerando competitivi Marc Marquez, Marco Bezzecchi e la stessa Aprilia. Il tracciato italiano è di suo gradimento e, almeno sulla carta, dovrebbe adattarsi meglio alle caratteristiche della sua moto.

Restano invece incerte le prospettive legate al Gran Premio del Qatar, la cui disputa è ancora condizionata dalla situazione in Medio Oriente. Martin ha spiegato di non poter influire su questo aspetto e di preferire concentrarsi sulle gare confermate. L’obiettivo immediato è accumulare punti, evitare cadute e non concedere occasioni agli avversari. Il momento per attaccare arriverà quando ci saranno maggiori certezze sul finale di stagione.

Jorge Martin analizza le difficoltà di Aragon

Martin ha individuato in ogni settore della pista il motivo del distacco accumulato da Bezzecchi. Non c’è stata una singola curva nella quale si sia sentito pienamente a proprio agio: decimi persi progressivamente in ogni passaggio si sono trasformati in un divario significativo al traguardo.

Il pilota Aprilia ha ricordato di non aver mai avuto un feeling particolarmente positivo ad Aragon in MotoGP. Il quinto posto, ottenuto dopo un fine settimana impegnativo, gli consente quindi di archiviare una delle piste più problematiche del calendario. La fiducia con la moto è ormai vicina al livello massimo, anche se permangono alcune difficoltà sui circuiti caratterizzati da poco grip.

In particolare, Martin deve ancora migliorare il controllo della derapata e dell’inserimento a centro curva. Sono proprio queste situazioni a metterlo maggiormente in difficoltà. Secondo la sua valutazione, Aragon potrebbe essere stata l’ultima pista della stagione con caratteristiche così penalizzanti. L’esperienza maturata nelle ultime gare dovrebbe aiutarlo a essere più competitivo nei prossimi appuntamenti.

I protagonisti della gara di Aragon

Il fine settimana ha avuto come riferimento principale la gestione di Jorge Martin, chiamato a difendere la vetta del campionato contro il ritorno di Marc Marquez e la velocità mostrata da Pedro Acosta e Marco Bezzecchi.

  • Jorge Martin, pilota Aprilia e leader della classifica generale.
  • Marc Marquez, vincitore ad Aragon e secondo in campionato.
  • Pedro Acosta, protagonista del gruppo di testa.
  • Marco Bezzecchi, tra i piloti più competitivi del weekend.
  • Alex Marquez, quarto classificato nella gara domenicale.
  • Fermin Aldeguer, sesto al traguardo alle spalle di Martin.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori

Per te