Motogp, acosta dà tutto: «per ora non posso fare di più»
Pedro Acosta ha trasformato un fine settimana promettente in un risultato di grande rilievo, conquistando il secondo posto dopo aver mostrato un ritmo competitivo fin dalle prove del venerdì. La prestazione nella gara principale ha confermato i progressi della KTM e ha restituito al pilota spagnolo un podio che mancava dal Gran Premio d’Ungheria.
Pedro Acosta conquista il secondo posto
Acosta aveva già evidenziato un buon livello di competitività durante le sessioni del venerdì, prima di migliorare ulteriormente il proprio rendimento nella Sprint del sabato, chiusa in quarta posizione. La domenica il pilota KTM è stato protagonista di un sorpasso spettacolare su Marco Bezzecchi al sesto giro, realizzato nel momento in cui Marc Marquez era tornato al comando della gara.
Il portacolori della casa austriaca non è riuscito a mantenere il passo dell’attuale campione, ma ha comunque ottenuto un risultato significativo. Il secondo posto rappresenta il quarto podio stagionale di Acosta e il suo miglior piazzamento dai risultati raccolti in Ungheria. Per KTM, il podio costituisce la conferma più importante dei progressi compiuti nel fine settimana.
La gestione della gara secondo Acosta
Il pilota ha spiegato di aver raccolto il massimo disponibile, sottolineando una partenza leggermente migliore rispetto a quella della Sprint e una prima fase di gara particolarmente efficace. Nei primi giri Acosta è riuscito ad avvicinarsi a Marc Marquez, valutando anche la possibilità di lottare per la vittoria.
La strategia ha richiesto un’attenta gestione degli pneumatici. Acosta ha riconosciuto che un ritmo più aggressivo a metà gara avrebbe potuto lasciarlo senza gomme nella fase conclusiva. La scelta di amministrare le risorse gli ha permesso di difendere il secondo posto e di completare la gara senza compromettere il risultato.
KTM e i progressi tecnici dopo i problemi alle valvole
Prima del trasferimento ad Aragon, KTM aveva ottenuto l’autorizzazione degli altri costruttori del campionato per intervenire sui motori di alcuni prototipi. L’obiettivo era risolvere i problemi legati alle valvole pneumatiche, che avevano provocato arresti improvvisi delle moto e situazioni considerate pericolose.
La risoluzione del problema ha rappresentato un sollievo per la squadra di Mattighofen, ma Acosta ha precisato che la competitività mostrata nel fine settimana non dipende direttamente da quella riparazione. Secondo il pilota, la KTM aveva già dimostrato in passato di funzionare bene sul circuito, con due podi conquistati nel suo primo anno in MotoGP e un quarto posto ottenuto la domenica durante la stagione precedente.
Acosta sale al sesto posto in classifica
Il risultato ha avuto conseguenze anche nella graduatoria generale. Il ritiro di Raul Fernandez per un guasto, unito al secondo posto ottenuto da Acosta, ha permesso al pilota KTM di superare il madrileno. Acosta occupa ora il sesto posto in campionato, con un distacco di 67 punti dal leader Jorge Martin.
Le prossime gare sui circuiti che nella stagione precedente erano risultati favorevoli alla KTM offriranno ulteriori indicazioni sul reale livello raggiunto dalla moto. Il rendimento mostrato nel fine settimana rappresenta quindi un segnale positivo, da verificare su tracciati differenti.
Protagonisti della gara
- Pedro Acosta, pilota Red Bull KTM Factory Racing e secondo classificato.
- Marc Marquez, attuale campione e futuro compagno di squadra di Acosta nella Ducati ufficiale.
- Marco Bezzecchi, superato da Acosta durante il sesto giro.
- Raul Fernandez, ritirato per un guasto.
- Jorge Martin, leader della classifica generale.
