Motogp, marquez e ducati ribaltano tutto in 7 gp: a misano arriva una vendetta doppio valore

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Motogp, marquez e ducati ribaltano tutto in 7 gp: a misano arriva una vendetta  doppio valore

Misano ha segnato una svolta decisiva nella stagione MotoGP: la Ducati ha risposto al dominio dell’Aprilia con una doppietta pesantissima e Marc Marquez ha trasformato un ritardo apparentemente difficile da colmare in una nuova occasione per il titolo. Il risultato ha modificato gli equilibri del campionato, mentre le condizioni fisiche di Jorge Martin e l’errore iniziale di Marco Bezzecchi hanno complicato ulteriormente il quadro per la Casa di Noale.

Marc Marquez ribalta il mondiale MotoGP a Misano

Dopo il successo di Marco Bezzecchi al Gran Premio d’Italia, seguito dal secondo posto di Jorge Martin, l’Aprilia sembrava avere consolidato una posizione dominante. Al termine della gara del Mugello, Marc Marquez accusava un distacco di 102 punti dalla vetta, una differenza che lasciava presagire un campionato ormai indirizzato.

In poco più di tre mesi, la situazione è cambiata radicalmente. Le RS-GP ufficiali non sono più riuscite a vincere, mentre le altre due affermazioni legate al marchio veneto sono arrivate con le moto del team Trackhouse Racing. Ad Assen ha conquistato il successo Ai Ogura, mentre a Silverstone è stato Raul Fernandez a tagliare per primo il traguardo.

Le cinque gare successive alla vittoria dell’Aprilia ufficiale sono state conquistate dalla Ducati, sempre con il numero 93. La doppietta di Misano ha avuto un peso particolare, perché Marquez è riuscito a imporsi anche su un tracciato nel quale le sue difficoltà fisiche erano evidenti, soprattutto nel terzo settore caratterizzato da numerose curve a destra.

La condizione fisica di Marc Marquez resta un’incognita

Il campione spagnolo non ha ancora recuperato pienamente la forma. Le immagini pubblicate dopo la doppietta di Aragon hanno mostrato le condizioni delicate del braccio e della spalla destra, sottoposti a sette interventi chirurgici dal 2020. I settimi posti ottenuti ad Assen e Silverstone avevano già evidenziato un rendimento lontano dal massimo potenziale.

Malgrado i limiti fisici, Marquez continua a compensare con esperienza, lucidità e capacità di gestire la pressione. La Ducati ha mantenuto fiducia nel proprio pilota senza modificare il proprio approccio e il lavoro della squadra ha prodotto risultati concreti. Secondo Gigi Dall’Igna, il tempo sta favorendo il progressivo ritorno del pilota ai meccanismi necessari per guidare al limite.

Marco Bezzecchi perde terreno nella lotta per il titolo

La giornata di Misano ha avuto un significato opposto per Marco Bezzecchi. Il pilota riminese arrivava alla gara da favorito, sostenuto da cinque podi consecutivi tra Sprint e gare lunghe. Dopo aver conquistato il comando nelle fasi iniziali, però, è caduto già nel primo giro.

L’incidente non ha provocato conseguenze fisiche rilevanti, ma il suo impatto sulla classifica potrebbe essere molto pesante. Il distacco è salito a 33 punti e il confronto con Marquez nelle ultime sette gare è particolarmente severo: lo spagnolo ha raccolto 135 punti in più rispetto al pilota Aprilia.

Bezzecchi ha riconosciuto che il campionato resta ancora aperto. Dopo sette gare, e nemmeno dopo quattordici, non è possibile considerare il titolo già assegnato. Il pilota ha sottolineato la difficoltà di competere contro avversari come Marquez e Martin, spiegando che la pressione fa parte della professione e che la lotta iridata richiede la capacità di affrontare ogni momento complicato.

Jorge Martin frenato dall’arm pump a Misano

Per l’Aprilia è arrivata anche la sfortuna legata alla gara di Jorge Martin. Il madrileno aveva mostrato un ritmo sufficiente per lottare per la vittoria, soprattutto nella prima parte della competizione. A limitarne la prestazione è stato però un problema di arm pump, la sindrome compartimentale che da anni colpisce diversi piloti della classe regina.

Il dolore lo ha costretto a ridurre il ritmo e a scivolare fino al quinto posto. Il risultato ha favorito il doppio sorpasso della Ducati: Marquez ha raggiunto Martin nella classifica a pari punti, superandolo grazie al maggior numero di vittorie, mentre la Ducati ha scavalcato l’Aprilia di due punti nella graduatoria dei costruttori.

La condizione fisica di Martin rappresenta ora una variabile decisiva per le sue ambizioni mondiali. Dopo il prossimo appuntamento al Red Bull Ring, il pilota dovrà valutare l’eventualità di sottoporsi a un intervento. Martin ha spiegato di essere stato pronto a vincere a Misano, ma di non poter controllare i problemi fisici. La possibilità di competere con Marquez dipenderà dalla loro eventuale ricomparsa nelle gare successive.

Protagonisti della sfida MotoGP a Misano

Il confronto tra Ducati e Aprilia ha avuto come figure centrali piloti chiamati a gestire pressioni, difficoltà tecniche e condizioni fisiche differenti.

  • Marc Marquez, pilota Ducati e autore della doppietta di Misano.
  • Marco Bezzecchi, pilota Aprilia e leader del campionato prima della caduta al primo giro.
  • Jorge Martin, pilota Aprilia rallentato dal problema di arm pump.
  • Gigi Dall’Igna, dirigente Ducati, fiducioso nel recupero competitivo di Marquez.
  • Ai Ogura, vincitore ad Assen con il team Trackhouse Racing.
  • Raul Fernandez, vincitore a Silverstone con il team Trackhouse Racing.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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