Motogp, acosta: ero arrabbiato, ma siamo sopravvissuti alle difficoltà

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Motogp, acosta: ero arrabbiato, ma siamo sopravvissuti alle difficoltà

Pedro Acosta ha conquistato il terzo posto a Misano trasformando un fine settimana complicato in un risultato dal valore significativo. Dopo una Sprint conclusa soltanto in sesta posizione e caratterizzata da diversi dubbi sul rendimento della KTM, il pilota spagnolo ha ritrovato una moto più efficace grazie al lavoro svolto durante la notte dal team Red Bull KTM Factory Racing.

Pedro Acosta ritrova competitività nella gara di Misano

Le premesse non lasciavano immaginare un arrivo sul podio. Il circuito di Misano è generalmente favorevole alle moto KTM, ma il rendimento mostrato nelle sessioni precedenti era stato inferiore alle aspettative. Acosta aveva parlato di passi indietro rispetto al giorno precedente e, nella gara breve del sabato, aveva tagliato il traguardo con un distacco di sette secondi dal vincitore.

La situazione è cambiata nella gara principale. La caduta di Marco Bezzecchi e il calo di ritmo di Jorge Martín hanno aperto spazio nella lotta per le prime posizioni. Acosta è stato inizialmente superato da Alex Márquez, ma ha mantenuto un ritmo costante e, con il passare dei giri, è riuscito a raggiungere e superare Martín.

Il pilota murciano ha continuato a spingere anche nella fase conclusiva, facendo registrare i propri migliori tempi proprio negli ultimi giri. Non è riuscito ad avvicinare abbastanza i fratelli Márquez, ma ha difeso un terzo posto prezioso, maturato dopo le difficoltà incontrate nelle 24 ore precedenti.

Pedro Acosta e il lavoro sulla frenata della KTM

Il risultato è arrivato dopo una modifica importante all’assetto della moto. La squadra ha scelto di tornare a una configurazione più vicina a quella utilizzata il venerdì, permettendo ad Acosta di recuperare fiducia soprattutto in frenata. Il pilota ha spiegato di essere tornato a poter frenare più tardi e attaccare le curve con maggiore decisione.

La KTM continua a mostrare qualche limite in accelerazione, ma il miglioramento nella fase di ingresso in curva ha consentito al numero 37 di compensare parte del deficit. Secondo Acosta, il team ha lavorato in modo efficace nonostante abbia provato soluzioni differenti in ciascuna giornata del fine settimana.

Pedro Acosta valuta i progressi con gomme usate

Un altro aspetto positivo riguarda il comportamento della moto con pneumatici usati. Il rendimento in questa fase sta migliorando e rappresenta un elemento importante anche in vista delle prossime gare della tournée asiatica. Nella stagione precedente, il pilota aveva incontrato difficoltà significative in Giappone e Australia, motivo per cui i progressi attuali possono rivelarsi utili nei futuri appuntamenti.

Pedro Acosta continua a inseguire la prima vittoria

Nel parco chiuso, Acosta aveva chiesto a Pit Beirer, responsabile di KTM Motorsport, di mettergli a disposizione una moto capace di frenare meglio. La richiesta non riguardava una soluzione specifica, ma la possibilità di continuare a sperimentare per individuare il comportamento più efficace.

Il terzo posto conferma la capacità di reagire alle difficoltà, anche se la prima vittoria in MotoGP resta ancora lontana. Acosta ha riconosciuto che servono miglioramenti in qualifica e nei primi giri, oltre a un ulteriore passo avanti in accelerazione. Il lavoro, secondo il bicampione del mondo, deve proseguire attraverso un recupero costante di punti e prestazioni.

Pedro Acosta e le personalità coinvolte a Misano

  • Pedro Acosta, pilota Red Bull KTM Factory Racing e autore del terzo posto.
  • Marco Bezzecchi, coinvolto in una caduta durante la gara.
  • Jorge Martín, superato da Acosta nella fase centrale della corsa.
  • Alex Márquez, inizialmente davanti ad Acosta e protagonista della lotta per il podio.
  • Pit Beirer, responsabile di KTM Motorsport.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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