Bagnaia ammette: ora il suo livello in motogp vale il 9° o 10° posto, ma vuole ripartire ì

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Bagnaia ammette: ora il suo livello in motogp vale il 9° o 10° posto, ma vuole ripartire ì

Francesco Bagnaia vive una fase estremamente complessa in MotoGP, segnata da tre weekend consecutivi senza punti e da difficoltà che continuano a influire sul rendimento della Ducati. Nemmeno Misano, circuito particolarmente favorevole al pilota piemontese, è riuscita a interrompere una sequenza negativa che sembra difficile da interpretare anche per il diretto interessato e per la sua squadra.

Francesco Bagnaia ancora senza punti dopo tre gare

Dopo una Sprint conclusa al tredicesimo posto, il fine settimana di Misano è terminato con un’altra caduta nella gara principale. Il risultato è arrivato proprio nell’occasione in cui Bagnaia celebrava il record di pilota Ducati con il maggior numero di partenze nella classe regina, superando Andrea Dovizioso, fermo a quota 142.

Il tre volte campione del mondo aveva iniziato la gara in modo più convincente rispetto alla giornata precedente, riuscendo a rientrare nella top 10. Dopo la penalità inflitta a Morbidelli, aveva provato a seguire Di Giannantonio, considerato uno dei piloti più veloci durante l’intero weekend.

La caduta di Misano e il problema all’anteriore

La caduta è arrivata alla curva 2, quando Bagnaia ha tentato di affrontare l’ingresso con una velocità maggiore. In quel momento il pilota ha perso l’anteriore della Ducati, interrompendo una gara nella quale puntava almeno a conquistare un piazzamento tra i primi dieci.

La dinamica dell’incidente ha fornito una spiegazione precisa rispetto ad altre difficoltà recenti: l’eccesso di velocità in ingresso ha compromesso l’aderenza dell’avantreno. Il risultato resta comunque negativo, considerando che anche un decimo posto sarebbe stato valutato come un traguardo importante nel contesto attuale.

Bagnaia cerca una reazione al Gran Premio d’Austria

Nel corso dell’ultimo anno e mezzo, Bagnaia ha dovuto affrontare più volte la necessità di ripartire dopo momenti complicati. Il suo approccio non cambierà nemmeno in vista del Gran Premio d’Austria: l’obiettivo resta quello di spingere fino all’ultimo e cercare il limite in sella alla moto.

Il pilota ha anche riconosciuto che le cadute rappresentano la conseguenza dei tentativi di ritrovare competitività. La situazione, però, rimane difficile, perché il lavoro svolto dal team non ha ancora permesso di capire per quale ragione alcune sensazioni fondamentali siano venute meno.

Le difficoltà della Ducati in staccata e percorrenza

Le principali criticità riguardano la staccata, l’ingresso in curva e la percorrenza. Bagnaia non riesce più a guidare la Ducati con la naturalezza mostrata in precedenza e ammette che il livello attuale potrebbe essere sufficiente soltanto per lottare intorno al nono o al decimo posto.

La priorità consiste nell’accettare il rendimento del momento e ricostruire progressivamente la competitività. Il pilota ha sottolineato l’impegno della squadra, che sta facendo tutto il possibile per offrirgli una moto più adatta alle sue esigenze.

Le personalità coinvolte nel weekend di Misano

  • Francesco Bagnaia, pilota Ducati e tre volte campione del mondo;
  • Andrea Dovizioso, precedente detentore del record Ducati di partenze nella classe regina;
  • Franco Morbidelli, protagonista di una penalità long lap durante la gara;
  • Fabio Di Giannantonio, autore di un buon passo per tutto il fine settimana.
Francesco Bagnaia, Ducati Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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