MotoGP Marquez cade poi soffia la pole a Balaton Park ad Acosta con Bezzecchi 6°

• Pubblicato il • 5 min
MotoGP Marquez cade poi soffia la pole a Balaton Park ad Acosta con Bezzecchi 6°

Il Gran Premio d’Ungheria di MotoGP ha regalato una caccia alla pole position accesa e piena di colpi di scena. Pedro Acosta sembrava destinato a dominare il time attack, ma Marc Marquez è riuscito a rimettere ordine ai piani e a imporsi nonostante una Q2 partita subito in salita e un momento di difficoltà legato a una scivolata che avrebbe potuto compromettere l’assetto mentale.

marc marquez pole position in ungheria nonostante l’incidente

Il pilota della Ducati, ancora impegnato nella convalescenza dopo la doppia operazione al piede destro e alla spalla destra, ha conquistato la sua seconda pole stagionale, la 76ª in MotoGP. La Q2 si è resa subito complicata: al primo giro Marc Marquez è scivolato alla curva 1.

Nonostante il rischio immediato, è riuscito a restare in pista e a tenere la Desmosedici GP in movimento, senza perdere la calma. Il risultato del primo run lo ha comunque visto chiudere in quarta posizione.

q2 decisiva e distacchi sulla pole: acosta fermato

Nella fase decisiva Marquez ha alzato il ritmo e ha beffato Pedro Acosta, fino a quel momento apparso fuori portata per tutta la concorrenza. Acosta era infatti l’unico a scendere sotto l’1’37”, facendo segnare 1’36”838. Marquez però ha risposto con un miglioramento ulteriore, portandosi a 1’36”785 e chiudendo a un paio di decimi dal record del Balaton Park, già in possesso suo dalla pole dello scorso anno.

Il quadro complessivo ha considerato anche una pista che è apparsa piuttosto lenta in mattinata, senza però impedire a Marquez di esprimere il salto di qualità necessario.

prima fila spagnola con fer ve i ald e gu e r: alle spalle di marquez

La prima fila è stata completata interamente da piloti spagnoli. Fermin Aldeguer ha piazzato la sua Ducati GP25 del Gresini Racing in terza posizione, chiudendo con un distacco di 340 millesimi. L’apporto più importante per Aldeguer è stato il fatto di mettersi dietro entrambe le GP26 di Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia.

top five: scivolata alla curva 1 e bagnaia in ripresa

Un episodio simile ha riguardato anche un altro pilota spagnolo in zona alta. Il portacolori della Pertamina Enduro VR46, scivolato alla curva 1 subito dopo Marquez, è riuscito comunque a reagire con prontezza. Il romano ha infatti chiuso quarto in 1’37”232.

Il quinto posto di Pecco Bagnaia è stato indicato come un esito positivo dopo un venerdì difficile, che lo aveva costretto a passare dalla Q1. In qualifica la sua guida è apparsa più efficace, con un dettaglio che ha pesato sul rendimento complessivo: la Ducati ha piazzato quattro moto nelle prime cinque posizioni.

seconda e terza fila: bezzecchi e le april ia, poi luca marini

Per trovare la migliore delle Aprilia bisogna scendere al sesto posto, occupato dal leader iridato Marco Bezzecchi. Nell’ultimo giro è riuscito a rimediare a una Q2 complicata, nella quale fino a quel momento non era riuscito a chiudere senza saltare una chicane. Il tempo 1’37”428 gli ha garantito almeno la seconda fila.

Dietro Bezzecchi, la fila è proseguita con le altre due RS-GP di Raul Fernandez e Jorge Martin, fin qui meno incisivo in questo weekend.

La terza fila si è chiusa con la miglior Honda. La qualifica più veloce tra le RC123V è stata di Luca Marini, capace di passare dalla Q1 e poi prendersi il risultato davanti al rookie Diogo Moreira, stavolta undicesimo dopo essersi qualificato direttamente. Tra i due si è inserita l’altra Aprilia di Ai Ogura, con indicazione del suo limite principale nel time attack. Il quadro fino alle prime quattro file è stato completato dall’unica Yamaha presente in Q2, quella di Jack Miller.

q1: esclusi e sostituzioni, joan mir e i due eliminati italiani

Alla fine della Q1 il primo escluso è stato Joan Mir, fermato per circa un decimo e mezzo rispetto all’altra Honda di Luca Marini.

Due italiani che erano riusciti a superare il taglio sono stati poi eliminati: Enea Bastianini partirà dalla 14ª piazza con la sua KTM. Il risultato è stato considerato un peccato su una pista in cui era stato molto veloce lo scorso anno.

La qualifica di Franco Morbidelli è stata definita deludente: per il portacolori della Pertamina Enduro VR46 è arrivata addirittura la 19ª posizione con la Ducati GP25.

Per Bastianini resta l’unico punto di consolazione legato alle KTM in Q2: oltre a lui, l’unica KTM presente è stata quella di Acosta. Tra i non qualificati figura Brad Binder, autore anche di una scivolata alla curva 2, e Maverick Vinales, rispettivamente 17° e 21°, quindi dietro Bastianini.

yamaha e nomi fuori dalla top: quartararo, razgatlioglu e rins

Anche nelle Yamaha la Q1 non è stata semplice. Fabio Quartararo ci ha provato con tutte le forze, ma non è riuscito a chiudere un giro buono senza sbavature; il risultato si è fermato al 15° posto in griglia. Il weekend ha lasciato margini limitati anche per il rookie Toprak Razgatlioglu, che dopo un buon venerdì non è andato oltre la 18ª posizione. Fuori anche Alex Rins, 20°.

sostituzioni in griglia: lecuona al 16° e crutchlow in fondo

Positivo il 16° posto di Iker Lecuona, chiamato a sostituire l’infortunato Alex Marquez sulla Ducati del Gresini Racing. Al debutto assoluto con la GP26, ha affrontato la fase di qualifica cercando di passare il taglio, riuscendo a ottenere un buon risultato.

Più complessa la situazione dell’altro sostituto, Cal Crutchlow. Il pilota è arrivato in Ungheria con una spalla dolorante dopo un problema accusato al Mugello, chiudendo in modo distaccato con la Honda del Team LCR, prendendo il posto di Johann Zarco.

classifiche q2 e q1 moto gp unghe ria

La reportistica include le classifiche della Q2 con le relative statistiche, oltre alle classifiche della Q1 con ulteriori statistiche.

principali piloti citati

  • Marc Marquez
  • Pedro Acosta
  • Fermin Aldeguer
  • Fabio Di Giannantonio
  • Pecco Bagnaia
  • Marco Bezzecchi
  • Raul Fernandez
  • Jorge Martin
  • Luca Marini
  • Diogo Moreira
  • Ai Ogura
  • Jack Miller
  • Joan Mir
  • Enea Bastianini
  • Franco Morbidelli
  • Brad Binder
  • Maverick Vinales
  • Fabio Quartararo
  • Toprak Razgatlioglu
  • Alex Rins
  • Iker Lecuona
  • Alex Marquez
  • Cal Crutchlow
  • Johann Zarco
Marc Marquez, Ducati Team

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