Rally d’estonia wrc pajari conquista il suo primo successo a solberg e fourmaux

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Rally d’estonia wrc pajari conquista il suo primo successo  a solberg e fourmaux

Il Rally d’Estonia ha messo in evidenza un protagonista assoluto: Sami Pajari ha centrato la sua prima vittoria nel WRC, dominando dal via fino alla conclusione e costruendo un vantaggio via via più rassicurante. La gara, chiusa senza grandi sconvolgimenti in classifica generale, ha visto ancora una volta riflettersi l’equilibrio tra velocità, condizioni e gestione del ritmo sulle speciali del weekend.

sami pajari vince il rally d’estonia e firma la prima vittoria nel wrc

Con il controllo ottenuto già nei giorni precedenti, Pajari si è presentato alla domenica con un solido vantaggio e lo ha tenuto sotto controllo senza farsi seriamente impensierire. Oliver Solberg, rimasto comunque molto offensivo, non è riuscito a cambiare il risultato finale.

ps18 kääriku: power stage e super sunday per pajari

La prova speciale PS18 su Kääriku, lunga 24,39 km, coincideva con un secondo passaggio su una speciale già disputata nella mattina. A sbloccare il ritmo è stata la condizione del fondo: dopo la cessazione della pioggia, la percorrenza è rimasta praticabile, con una porzione finale su asfalto.

Nella PS18 Solberg ha segnato ancora il miglior tempo, incassando i cinque punti della Power Stage oltre a quelli legati al Super Sunday. In quella speciale, Lo svedese ha preceduto Thierry Neuville, Elfyn Evans, Sebastien Ogier e Takamoto Katsuta.

classifica di giornata: pajari davanti a evans, ogier e fourmaux

Guardando alla classifica di giornata, Pajari ha concluso al comando, davanti a Elfyn Evans, Sebastien Ogier e Adrien Fourmaux.

classifica generale stabile: il vantaggio di pajari diventa solido

La graduatoria generale non ha subito ribaltamenti nel corso della domenica. Già da venerdì Pajari aveva impostato il proprio ritmo e si era imposto su una grande maggioranza delle speciali del weekend.

Nel contempo, i distacchi sono rimasti contenuti: i piloti hanno affrontato principalmente tratti boschivi a velocità elevate, con poche curve utili a produrre differenze decisive. Col passare del tempo, però, il margine accumulato da Pajari è cresciuto fino a diventare non più facilmente attaccabile.

sami pajari e toyota: primo successo a 24 anni e stagione ricca di piazzamenti

A 24 anni, Pajari raggiunge il suo primo successo nel WRC al debutto stagionale con Toyota. Nel gruppo dei cinque piloti del marchio, risultava l’unico ancora senza vittoria fino a questo momento.

Il trionfo premia un inizio di campionato già solido: dopo un ritiro a Monaco, ha chiuso sette degli otto rally disputati tra i primi quattro, con sei arrivi sul podio.

solberg secondo e un distacco che resta vicino fino al traguardo

Oliver Solberg non è riuscito a incidere sull’esito complessivo e si è dovuto accontentare del secondo posto. I dieci punti conquistati domenica gli hanno consentito di arrivare a 27 punti complessivi totali, uno in meno rispetto a Pajari.

Nel conteggio evidenziato per il weekend, Pajari ha ottenuto solo tre punti nel Super Sunday e nessun punto nella Power Stage.

podio completato da adrien fourmaux e reazione dei rivali

Adrien Fourmaux ha completato il podio. Il francese ha lottato con Solberg all’avvio, ma nel corso di sabato ha perso contatto e si è trovato poi sotto pressione di Thierry Neuville.

Neuville è riuscito a risalire fino a meno di due secondi, senza però riuscire a modificare la posizione finale: Fourmaux ha mantenuto margine fin dalla prima speciale di domenica, mentre Neuville ha visto il traguardo arrivare ai piedi del podio.

prestazioni in evidenza: ogier, evans, katsuta e sesks

sebastien ogier: dopo l’acropoli, ritmo non ottimale

Dopo la vittoria al Rally dell’Acropoli, Sébastien Ogier non ha trovato il ritmo giusto durante questo weekend. Pur avendo migliorato il feeling nel corso di sabato, ha concluso con un modesto quinto posto.

elÿn evans e la gestione dell’apertura

Elfyn Evans ha affrontato un avvio ancora più complesso: essendo leader del campionato, ha dovuto aprire la strada e si è rapidamente trovato indietro. Solo la serata di venerdì ha portato il recupero, con Evans al nono posto.

Da sabato la rimonta lo ha portato al sesto posto, posizione che è riuscito a mantenere fino alla domenica.

takamoto katsuta: foratura e ritiro, poi un punto nella power stage

Takamoto Katsuta, secondo in classifica generale, ha perso molto tempo per una foratura e si è ritirato nella giornata di venerdì. È ripartito sabato, ma nella classifica generale non avrebbe potuto puntare ad altro: per Katsuta domenica sono arrivati solo un punto nella Power Stage.

martins sesks: penalità iniziale e settimo posto

Martins Sesks ha conquistato il settimo posto. Nel corso dello shakedown ha perso una ruota e, per via delle riparazioni, si è presentato all’inizio del rally con due minuti di ritardo. La situazione ha comportato una penalità di 20 secondi che, alla fine, non ha influito sulla sua posizione.

Sesks ha preceduto Esapekka Lappi e Jon Armstrong.

altri piazzamenti e prossimo appuntamento

L’ultimo punto utile è andato al pilota locale Robert Virves, vincitore in WRC2. Josh McErlean si trovava invece ottavo prima di essere fermato da un problema allo scarico sabato.

La prossima gara del calendario è il Rally di Finlandia, in programma tra due settimane.

piloti citati nel rally d’estonia

  • Sami Pajari
  • Oliver Solberg
  • Thierry Neuville
  • Elfyn Evans
  • Sébastien Ogier
  • Takamoto Katsuta
  • Adrien Fourmaux
  • Martins Sesks
  • Esapekka Lappi
  • Jon Armstrong
  • Robert Virves
  • Josh McErlean
Sami Pajari, Marko Salminen, Toyota Gazoo Racing WRT2 Toyota GR Yaris Rally1

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