Motogp, marc márquez punta al titolo: non siamo qui solo per divertirci
Marc Márquez ha trasformato il Gran Premio del Giappone in un’autentica dimostrazione di forza, conquistando la Sprint del sabato e la gara principale della domenica. Il pilota Ducati ha così ottenuto la sua sesta vittoria stagionale e la quinta doppietta dell’anno, confermando il rendimento raggiunto dopo l’intervento chirurgico e il successo ottenuto in Ungheria.
Marc Márquez domina il Gran Premio del Giappone
Partito dalla seconda posizione, Márquez ha seguito Jorge Martín nelle prime fasi della gara, prima di sferrare l’attacco decisivo all’undicesimo giro. Il sorpasso è arrivato alla curva nove, una piega a sinistra che ha permesso alla Ducati Desmosedici di portarsi al comando.
Martín ha provato a reagire immediatamente, ma Márquez è riuscito a imporre il proprio ritmo. Quando il rivale si avvicinava a circa sei o sette decimi, il pilota Ducati aumentava leggermente l’andatura, mantenendo comunque sotto controllo il rischio di caduta. Gli ultimi due giri sono stati affrontati con maggiore tranquillità, dopo aver costruito un margine sufficiente per tagliare il traguardo davanti a tutti.
Marc Márquez accorcia le distanze in campionato
Il risultato di Motegi ha consentito a Márquez di conquistare 37 punti, un obiettivo considerato particolarmente importante dal pilota al termine della giornata. La prestazione conferma la grande continuità mostrata dalla Ducati in questa fase della stagione, anche se Martín conserva la leadership della classifica iridata.
La situazione lascia ancora aperta la corsa al titolo. Márquez ha sottolineato che restano sei Gran Premi, con circuiti, condizioni e situazioni molto differenti. Per questo motivo, la lotta non può essere considerata limitata soltanto ai due protagonisti emersi a Motegi. La priorità indicata dal pilota è proseguire sulla strada della costanza già intrapresa da Aragon.
La strategia Ducati e il sorpasso alla curva nove
Il weekend giapponese era stato preparato con un’impostazione offensiva, già annunciata dalla Ducati e dallo stesso Márquez. Il pilota ha spiegato di cercare l’attacco in ogni gara, pur riconoscendo che il risultato può variare da un appuntamento all’altro.
A Motegi, la difficoltà principale riguardava la possibilità di restare vicino a un altro pilota sfruttando la scia in frenata. Márquez avrebbe voluto portarsi al comando già al primo giro, ma la vittoria nella Sprint aveva permesso agli avversari di studiare meglio le sue intenzioni. Dopo il sorpasso su Martín, la gestione del ritmo è diventata l’elemento centrale della gara.
Anche la scelta della gomma posteriore dura, con carcassa rinforzata e già utilizzata in Austria, aveva generato alcune perplessità. Il lavoro svolto durante il fine settimana ha però permesso di trovare un rendimento competitivo e di completare la doppietta.
Marc Márquez guarda al Gran Premio d’Indonesia
Il campionato si sposta ora in Indonesia, su un circuito dove Márquez non è mai riuscito ad arrivare al traguardo. Nell’edizione precedente, Marco Bezzecchi lo aveva coinvolto in una caduta che aveva provocato un infortunio alla spalla, complicando il prosieguo della sua stagione.
Il pilota Ducati ha dichiarato di affrontare il prossimo appuntamento con un atteggiamento più ottimista, pur riconoscendo che sarà necessario verificare il comportamento della moto e le condizioni durante il fine settimana.
La gara di kart e la scelta di Márquez
Tra gli eventi organizzati a margine del Gran Premio era prevista anche una gara di kart riservata ai piloti della MotoGP, disputata dopo il Warm Up. Márquez ha scelto di non partecipare direttamente, affidando il proprio posto a un sostituto.
La decisione ha provocato il richiamo dell’organizzazione, ma il pilota ha difeso la scelta spiegando che, nella fase decisiva della lotta per il campionato, è necessario concentrare tutte le energie sulle gare. Il bisogno di ghiaccio dopo il Warm Up e la volontà di preservare la condizione fisica hanno portato alla rinuncia all’evento di contorno.
I protagonisti del Gran Premio del Giappone
- Marc Márquez, pilota Ducati e vincitore della Sprint e della gara principale.
- Jorge Martín, rivale diretto nella corsa al campionato e leader della classifica iridata.
- Marco Bezzecchi, protagonista della caduta che aveva coinvolto Márquez in Indonesia nella stagione precedente.
