Motogp, ktm punta al 2027 per ripartire con 10 anni di esperienza nella nuova 850cc
KTM affronta una fase decisiva del proprio percorso in MotoGP, dopo aver raccolto risultati importanti senza riuscire ancora a completare l’avvicinamento ai costruttori di vertice. Il progetto RC16 ha evidenziato potenzialità concrete, ma anche una difficoltà tecnica precisa che condiziona il comportamento della moto nelle fasi più delicate della curva.
KTM MotoGP e il divario dai marchi italiani
La KTM partecipa al campionato MotoGP dal 2017 e, da allora, ha conquistato otto vittorie nei Gran Premi. Miguel Oliveira ha ottenuto cinque successi, Brad Binder ne ha centrati due e Pedro Acosta uno. Il bilancio comprende anche tre vittorie nelle Sprint: due firmate da Binder e una da Acosta.
Il costruttore austriaco non ha ancora compiuto il passo conclusivo verso la parte più alta della classifica. In passato il riferimento tecnico era rappresentato soprattutto da Honda e Yamaha, mentre oggi la concorrenza più forte arriva dai marchi italiani Ducati e Aprilia.
KTM RC16, il limite tecnico in ingresso curva
Secondo Pit Beirer, responsabile Motorsport di KTM, la principale area di intervento riguarda il momento in cui la moto viene inserita in curva e il pilota rilascia il freno. È proprio in questa fase che la RC16 deve ancora affrontare una difficoltà maggiore rispetto ai rivali.
La concorrenza riesce a puntare verso la curva e a inserirsi rapidamente, mentre KTM deve ancora gestire il comportamento della moto in quell’istante. Un ingresso più efficace consentirebbe di raddrizzare prima la moto, posizionare correttamente lo pneumatico e ottenere maggiore trazione in uscita.
La carenza di trazione non dipende quindi da una mancanza di potenza del motore. La moto resta inclinata più a lungo, la ruota posteriore tende a slittare e il pilota non riesce a iniziare l’accelerazione nel momento ideale. Per Beirer, sono proprio questi dettagli tecnici a determinare la differenza tra KTM e i costruttori più competitivi.
Pedro Acosta lascia KTM per Ducati
Pedro Acosta riesce in parte a compensare il limite della RC16 grazie al proprio stile di guida. Lo spagnolo è l’unico pilota KTM presente nella Top 10 della classifica generale, ma dalla prossima stagione passerà alla Ducati.
Beirer ha riconosciuto che avrebbe preferito trattenere Acosta, definito attualmente più competitivo della moto. La situazione conferma la necessità di migliorare il progetto KTM, soprattutto nell’area dell’inserimento in curva e della successiva accelerazione.
KTM MotoGP 2027, il progetto della nuova moto
Il 2027 rappresenterà un possibile nuovo inizio per KTM grazie al cambiamento del regolamento tecnico. Il costruttore potrà sviluppare una moto completamente nuova partendo da zero e trasferire nel progetto dieci anni di esperienza accumulata in MotoGP.
Finora il lavoro è stato basato soprattutto su aggiornamenti progressivi, con modifiche limitate a singoli componenti o dettagli. Durante le fasi finali di un ciclo regolamentare, invece, non è possibile realizzare un motore completamente nuovo, anche quando i punti deboli della moto sono già stati individuati.
Il nuovo regolamento consentirà di valutare anche soluzioni differenti per la posizione del pignone e dell’albero motore. KTM intende conservare i propri punti di forza, intervenire sulle aree più problematiche e ridurre il divario dai rivali. Beirer considera la nuova moto e la formazione piloti rinnovata una grande opportunità per il futuro del progetto.
KTM MotoGP, la nuova formazione dei piloti
Nel team ufficiale KTM entreranno Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. La squadra satellite Tech3 schiererà invece Luca Marini e il rookie Senna Agius, completando una line-up profondamente rinnovata in vista della nuova fase tecnica.
- Pit Beirer, responsabile Motorsport KTM.
- Miguel Oliveira, vincitore di cinque Gran Premi con KTM.
- Brad Binder, autore di due vittorie nei Gran Premi e due Sprint con KTM.
- Pedro Acosta, vincitore di un Gran Premio e di una Sprint con KTM.
- Alex Marquez, futuro pilota del team ufficiale KTM.
- Fabio Di Giannantonio, futuro pilota del team ufficiale KTM.
- Luca Marini, futuro pilota del team Tech3.
- Senna Agius, rookie destinato al team Tech3.

