MotoGP, Diggia: "Nel contatto al Marc si è inserita la prima marcia, ero al limitatore
Fabio Di Giannantonio ha conquistato un altro podio nella gara Sprint del Gran Premio d’Indonesia, disputata sul circuito di Mandalika. Il pilota del VR46 Racing Team ha chiuso al terzo posto dopo una partenza movimentata e una corsa condizionata da diversi episodi che hanno modificato gli equilibri iniziali.
fabio di giannantonio conquista il terzo posto a mandalika
Partito dalla terza posizione in griglia, Di Giannantonio ha avuto uno scatto efficace e ha provato a impostare per primo la frenata alla prima curva. Al suo fianco si è inserito Marc Márquez, mentre all’esterno le Aprilia di Marco Bezzecchi e del poleman Raúl Fernández hanno tentato di approfittare della situazione.
Le due Ducati sono arrivate al limite del punto di corda mentre cercavano di rialzare le rispettive moto. Le Aprilia sono rimaste coinvolte nel contatto e sia Bezzecchi sia Fernández sono finiti a terra. Nel caos della partenza, Jorge Martín ha preso il comando della Sprint, mentre Di Giannantonio è scivolato al quarto posto, superato anche da Ai Ogura.
la partenza di di giannantonio e il contatto alla prima curva
Il pilota romano ha spiegato di aver percepito un contatto durante la frenata, che gli ha fatto inserire la prima marcia. In quel momento pensava di poter completare la curva al comando, ma una volta aperto il gas ha avvertito il funzionamento del limitatore.
Essendo all’interno della traiettoria, Di Giannantonio non ha potuto vedere ciò che accadeva alle sue spalle e non era a conoscenza della caduta di Bezzecchi. L’episodio ha compromesso la fase iniziale della sua gara, costringendolo a impostare una rimonta verso le posizioni di vertice.
la rimonta e il duello con ai ogura
La possibilità di salire sul podio si è riaperta negli ultimi giri. Martín ha dovuto ridurre il ritmo per gestire la pressione degli pneumatici e ha poi commesso un errore. Di Giannantonio ha così raggiunto il terzo gradino del podio, alle spalle di Márquez e Ogura, festeggiando anche il proprio ventottesimo compleanno con un trofeo.
Secondo il pilota VR46, il potenziale della moto era superiore a quello mostrato da Ogura, ma la distanza accumulata rendeva difficile portare un attacco efficace. Arrivando troppo velocemente da lontano, la gomma tendeva a surriscaldarsi e aumentavano i rischi nelle fasi di sorpasso.
il rendimento della ducati e il confronto con le aprilia
Di Giannantonio ha riconosciuto la competitività della propria Ducati, sottolineando al tempo stesso il vantaggio delle Aprilia nei tratti più veloci del circuito. Per restare vicino ai rivali, la Ducati deve quindi assumersi maggiori rischi e cercare di sfruttare soprattutto la propria efficacia in frenata.
Le prestazioni complessive delle moto sono considerate simili, ma chi segue un avversario deve spingere maggiormente per recuperare terreno. Le Aprilia possono contare su una situazione più favorevole e su un passo gara già evidenziato durante le prove. Il team VR46 continua a lavorare con un approccio analitico e autocritico, con l’obiettivo di migliorare e tornare stabilmente tra i protagonisti.
protagonisti della sprint di mandalika
La gara Sprint ha coinvolto diversi piloti nelle fasi decisive della partenza e della lotta per il podio:
- Fabio Di Giannantonio, terzo classificato con il VR46 Racing Team.
- Marc Márquez, arrivato davanti al pilota romano.
- Ai Ogura, protagonista della lotta per il podio.
- Jorge Martín, al comando dopo il caos iniziale.
- Marco Bezzecchi, coinvolto nella caduta alla prima curva.
- Raúl Fernández, autore della pole position e finito a terra in partenza.
