Motogp, brivio propone più gran premi cittadini: portiamo le gare tra la gente come formula 1 e formula e

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Motogp, brivio propone più gran premi cittadini: portiamo le gare tra la gente come formula 1 e formula e

Le difficoltà emerse a Goiânia, sede del Gran Premio del Brasile di MotoGP, hanno riacceso il confronto sull’impiego dei circuiti cittadini nel Motomondiale. L’arrivo di Adelaide nel calendario dal 2027 porta con sé interrogativi soprattutto legati alla sicurezza, mentre Davide Brivio considera questa direzione interessante per avvicinare le gare al pubblico.

circuiti cittadini in motogp: la questione della sicurezza

Il prossimo ingresso di Adelaide come tracciato cittadino della MotoGP ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Le principali perplessità riguardano la possibilità di garantire condizioni adeguate in un ambiente urbano, dove la presenza di strutture e spazi più limitati può rendere complessa la gestione delle cadute e degli incidenti.

La sicurezza resta quindi il requisito essenziale per valutare qualsiasi nuovo circuito cittadino. I piloti devono poter affrontare una caduta senza essere esposti al rischio di infortuni gravi provocati dalle strutture presenti lungo il percorso. La realizzazione di una pista all’interno di una città è più articolata rispetto all’utilizzo di un impianto permanente, ma secondo Brivio un progetto con protezioni e standard adeguati è possibile.

davide brivio sostiene l’arrivo di nuove piste in città

Davide Brivio, team principal di Trackhouse, ha espresso un parere favorevole sull’eventuale presenza di più circuiti cittadini nel calendario della classe regina. Il manager ritiene che l’esperienza di Adelaide possa rappresentare un modello da riproporre in altre località, a condizione che gli organizzatori rispettino pienamente le disposizioni sulla sicurezza.

Secondo Brivio, Adelaide non dovrebbe suscitare preoccupazione, ma interesse ed entusiasmo. La sua introduzione potrebbe indicare una nuova direzione per la MotoGP, con la possibilità di portare le competizioni in luoghi più vicini alle persone. Il riferimento è alle categorie che già gareggiano in contesti urbani, mostrando come gli eventi motoristici possano essere organizzati direttamente nelle città.

motogp più vicina al pubblico

Una parte delle gare del Motomondiale si svolge in aree isolate o difficili da raggiungere. Brivio ha evidenziato come questa distanza possa limitare il contatto tra la competizione e il pubblico. Lo stesso principio adottato da altri grandi sport, che collocano stadi e palazzetti dentro o vicino ai centri urbani, potrebbe essere applicato anche alle corse motociclistiche.

La Formula 1 ha già portato i propri eventi in città come Miami, Las Vegas e Madrid, mentre la Formula E corre abitualmente in ambienti urbani. Per la MotoGP, un maggiore ricorso ai circuiti cittadini consentirebbe di gareggiare in luoghi più accessibili e vicini alla popolazione, mantenendo comunque le necessarie garanzie per piloti e squadre.

quante gare cittadine inserire nel calendario motogp

Brivio non considera realistico trasformare tutte le prove stagionali in appuntamenti cittadini. L’ipotesi indicata riguarda piuttosto l’inserimento di due, tre, quattro o cinque gare in città, una quantità ritenuta sufficiente per rendere il calendario più vario e rafforzare il rapporto tra la MotoGP e il pubblico.

L’obiettivo sarebbe osservare gli sviluppi di Adelaide e verificare se il suo esempio possa essere seguito da altre località. La sicurezza dovrà restare il punto centrale di ogni valutazione, mentre la maggiore vicinanza ai centri abitati rappresenterebbe il principale vantaggio dei circuiti cittadini.

protagonisti della discussione sui circuiti cittadini

  • Davide Brivio, team principal di Trackhouse Racing.
I tifosi si godono la gara dalle tribune
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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