Motogp, bastianini critica la penalità: non credo di aver guadagnato
Enea Bastianini ha chiuso la Sprint del Gran Premio del Giappone con sentimenti contrastanti: il ritmo mostrato a Motegi è stato competitivo e la gara lo ha visto a lungo in terza posizione, ma un episodio nell’ultimo giro gli ha impedito di conquistare un podio che sembrava alla portata.
Enea Bastianini e il podio sfumato nella Sprint di Motegi
Il pilota della KTM Tech3 ha disputato una prova positiva, rimanendo stabilmente nel gruppo di testa. Nel finale, il problema di graining sulla gomma posteriore di Jorge Martin aveva riaperto la lotta per la seconda posizione. Bastianini aveva recuperato circa un secondo in un solo giro, segnale evidente delle difficoltà incontrate dal pilota dell’Aprilia.
La scelta di non attaccare Martin per conservare il terzo posto si è rivelata decisiva. Alla curva 10, il pilota che lo precedeva è andato largo, toccando la zona verde, e Bastianini ha seguito la stessa traiettoria, sfiorando a sua volta il limite della pista. La conseguente penalità gli è costata una posizione, permettendo al rookie Diogo Moreira di salire al secondo posto dopo aver ereditato anche la posizione di Martin.
La penalità discussa da Bastianini
Bastianini ha accettato la decisione dei commissari, pur manifestando una certa frustrazione. Secondo il pilota, non era chiaro che il passaggio sul verde avesse prodotto un reale vantaggio. La manovra, inoltre, era stata dettata dal tentativo di seguire Martin e sfruttarne la scia, mentre la moto veniva riportata verso l’interno della curva.
Il principale punto critico riguarda la conformazione dell’uscita di curva, dove la superficie bianca lascia rapidamente spazio al verde. Per una MotoGP, caratterizzata da traiettorie molto ampie, Bastianini ritiene più adatto un cordolo più lungo. La situazione è stata comunque accettata come parte delle regole in vigore.
Le prospettive di Enea Bastianini per la gara lunga
In vista della gara lunga, il pilota della KTM Tech3 mantiene un atteggiamento prudente. Il rendimento con la gomma soft è stato molto positivo, mentre la gomma media ha creato maggiori difficoltà. La gestione della mescola media sarà quindi uno degli aspetti centrali del lavoro tecnico, soprattutto nella fase iniziale della gara.
Il miglioramento rispetto alle uscite precedenti appare comunque evidente. Il circuito di Motegi consente al pilota di incidere maggiormente e ha ridotto il divario rispetto agli avversari. Una soluzione provata durante il venerdì ha permesso a Bastianini di frenare più forte, caratteristica particolarmente importante su questo tracciato.
Il pilota ha inoltre evidenziato l’impegno della squadra nel risolvere i problemi della RC16. Il lavoro del team e il progresso nella frenata hanno contribuito a costruire un fine settimana finora positivo, anche se il risultato finale della Sprint ha lasciato l’amaro in bocca.
Protagonisti della Sprint del Gran Premio del Giappone
La fase conclusiva della gara ha coinvolto direttamente i principali protagonisti della lotta per il podio:
- Enea Bastianini, pilota della KTM Tech3, autore del quarto posto dopo la penalità;
- Jorge Martin, pilota dell’Aprilia, rallentato dal graining della gomma posteriore;
- Diogo Moreira, rookie promosso al secondo posto dopo le modifiche alla classifica.
