MotoGP, Honda chiama Aleix Espargaró per correre in Indonesia
Honda deve affrontare una nuova emergenza nel proprio schieramento MotoGP, aggravata dagli infortuni di Joan Mir e Taka Nakagami. Dopo un lungo recupero e un primo rientro nei test, Aleix Espargaró è stato contattato per sostituire uno dei piloti indisponibili e potrebbe tornare a disputare un Gran Premio a distanza di diversi mesi.
Aleix Espargaró pronto a tornare in MotoGP
Il collaudatore Honda aveva iniziato il percorso di recupero dopo il grave infortunio alla base della colonna vertebrale riportato in una caduta durante un test a Sepang, a metà aprile. L’intervento chirurgico è previsto per il lunedì successivo alla comunicazione della squadra, mentre il periodo di riabilitazione si è protratto per circa cinque mesi.
Due settimane prima, Espargaró era tornato a guidare un prototipo MotoGP in occasione di una sessione di prove al Mugello. Il catalano aveva completato il test, anche se le sue prestazioni non erano ancora paragonabili a quelle precedenti all’incidente.
Honda sceglie Espargaró per il Gran Premio d’Indonesia
I problemi fisici di Joan Mir, costretto a rinunciare alla doppia trasferta in Giappone e Indonesia, avevano inizialmente fatto ipotizzare un possibile impiego di Espargaró a Motegi. Honda ha scelto di affidarsi a Somkiat Chantra, inserito nella struttura ufficiale della casa giapponese nel Mondiale Superbike. Il pilota thailandese, però, sarà impegnato a Estoril nel fine settimana successivo.
La frattura alla clavicola sinistra riportata da Taka Nakagami ha ridotto ulteriormente le alternative disponibili. Nakagami era già iscritto alla gara come wild card, ma l’infortunio ha impedito il suo impiego. Per questa ragione, Honda ha dovuto rivolgersi ad Aleix Espargaró, già informato della necessità di organizzare il viaggio verso Lombok.
Il ritorno del numero 41 e lo sviluppo della Honda
Espargaró non prende parte a un Gran Premio dalla stagione precedente, la sua prima come rappresentante Honda. In quell’annata aveva disputato cinque gare, ottenendo il sedicesimo posto ad Assen come miglior risultato.
La sua possibile presenza non sarebbe legata soltanto alla necessità di completare lo schieramento. Honda deve proseguire con urgenza lo sviluppo della moto destinata alla prossima stagione, progettata secondo i parametri del nuovo regolamento e dotata di motore da 850 centimetri cubici. Il prototipo sarà provato da Fabio Quartararo a Valencia, nel test del martedì successivo alla conclusione del campionato.
Test Honda in Malesia ancora in programma
Dall’estate, lo sviluppo della nuova RC214V era stato affidato a Nakagami. Le previsioni Honda indicano per il giapponese un’assenza di almeno un mese. Stefan Bradl è ancora sotto contratto come collaudatore, ma il suo attuale impegno come commentatore televisivo alimenta dubbi sull’effettivo contributo che potrebbe offrire al programma di sviluppo.
La limitata disponibilità di sostituti potrebbe spingere Honda a impiegare Espargaró anche in altri Gran Premi, in base all’evoluzione delle condizioni di Mir. La casa giapponese ha inoltre previsto due giornate di test in Malesia nella settimana successiva alla gara di Mandalika. Se le prove resteranno confermate, sarà probabilmente il pilota catalano a proseguire la messa a punto del prototipo con motore da 850 cc.
Protagonisti coinvolti nel programma Honda
- Aleix Espargaró, collaudatore Honda e possibile sostituto in Indonesia.
- Joan Mir, pilota Honda fermato da problemi di salute.
- Taka Nakagami, indisponibile dopo la frattura alla clavicola sinistra.
- Somkiat Chantra, pilota della struttura Honda nel Mondiale Superbike.
- Stefan Bradl, collaudatore Honda ancora sotto contratto.
- Fabio Quartararo, destinato a provare la nuova moto a Valencia.
