Motogp, márquez racconta la modifica decisiva: ora guido più secondo il mio stile

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Motogp, márquez racconta la modifica decisiva: ora guido più secondo il mio stile

Marc Márquez ha conquistato la Sprint del Gran Premio del Giappone, centrando la settima vittoria stagionale nella gara del sabato e la ventiduesima da quando questa formula è stata introdotta in MotoGP. Il risultato consente al pilota Ducati di accorciare le distanze in classifica generale, mentre Jorge Martín ha concluso al terzo posto dopo una penalizzazione legata ai limiti della pista.

Marc Márquez domina la Sprint del Gran Premio del Giappone

Márquez ha superato Martín, scattato dalla pole position, già alla prima frenata. Da quel momento ha imposto un ritmo molto elevato, impossibile da sostenere per gli avversari. Il pilota Ducati è riuscito a mantenere un passo competitivo anche quando il consumo degli pneumatici ha condizionato quasi tutti i partecipanti.

La prestazione è stata favorita da una piccola modifica apportata alla moto dopo le difficoltà emerse durante la mattinata. Secondo Márquez, l’intervento gli ha permesso di sentirsi più a proprio agio e di guidare in modo più vicino al suo stile abituale. La modifica non è stata specificata, poiché il pilota ha scelto di non rivelarne i dettagli durante il fine settimana di gara.

Marc Márquez analizza il rendimento degli pneumatici

Il vincitore ha evidenziato la necessità di esaminare con attenzione il comportamento della gomma posteriore in vista della gara lunga. Numerosi piloti hanno accusato blister e surriscaldamento, elementi che potrebbero incidere sulla gestione dei pneumatici durante la corsa domenicale.

Anche Marco Bezzecchi, partito con la mescola posteriore media, non ha mostrato un ritmo particolarmente efficace. Per Márquez, l’analisi delle gomme sarà quindi fondamentale per comprendere se il rendimento della Sprint possa essere confermato su una distanza doppia.

Jorge Martín riduce il distacco in classifica

Jorge Martín ha tagliato il traguardo in terza posizione, ma una penalità per aver oltrepassato i limiti della pista gli ha fatto perdere una posizione in gara. Il risultato ha comunque permesso a Márquez di ridurre il distacco nella classifica generale a sette punti rispetto al pilota Aprilia.

La partenza dalla prima fila era l’obiettivo dichiarato da Márquez per la Sprint. Il pilota Ducati ha raggiunto il traguardo ottenendo la seconda posizione in griglia e trasformandola rapidamente in un successo grazie al sorpasso effettuato alla prima staccata.

Marc Márquez guarda alla gara lunga

Il precedente del Gran Premio del Giappone mostra una particolare ricorrenza: dall’introduzione della Sprint, il vincitore della gara del sabato ha poi conquistato anche quella della domenica, completando una doppietta. Márquez partirà nuovamente dalla seconda posizione e dovrà confrontarsi con il ritmo mostrato da Jorge Martín, Marco Bezzecchi e Pedro Acosta.

La gara principale prevede il doppio dei giri rispetto alla Sprint. Per questo motivo, il pilota Ducati considera essenziale ritrovare lo stesso passo mostrato nella prova breve, verificando allo stesso tempo la durata della gomma posteriore e l’impatto del surriscaldamento.

Il problema ai freni accusato in Austria

Márquez ha inoltre chiarito che il problema ai freni riscontrato in Giappone non era collegato direttamente a quanto accaduto due settimane prima in Austria. In quel caso aveva avuto un problema concreto all’impianto frenante, mentre sul circuito giapponese le anomalie erano legate alla guida in scia e alle conseguenze del procedere alle spalle di altri piloti.

Il pilota ha spiegato di aver ricevuto chiarimenti sull’episodio austriaco e ha riconosciuto di essere stato fortunato a concludere quella gara al quinto posto.

I protagonisti della Sprint in Giappone

La corsa del sabato ha coinvolto diversi piloti determinanti per la lotta al vertice e per la gestione della classifica generale:

  • Marc Márquez, vincitore della Sprint con Ducati;
  • Jorge Martín, partito dalla pole position e penalizzato per i limiti della pista;
  • Marco Bezzecchi, autore di una scelta con gomma posteriore media;
  • Pedro Acosta, indicato tra i piloti con un ritmo competitivo.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team, Marc Marquez, Ducati Team, Diogo Moreira, Team LCR Honda
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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