Mclaren allunga il passo della macchina 2027 per sfruttare meglio il fondo in f1

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Mclaren allunga il passo della macchina 2027 per sfruttare meglio il fondo in f1

La McLaren ha affrontato la prima parte della stagione 2026 con un rendimento inferiore alle aspettative legate al titolo mondiale conquistato in precedenza. La vittoria di Lando Norris al Gran Premio d’Ungheria ha rappresentato il primo successo dell’anno per il pilota britannico e per la squadra di Woking, offrendo un segnale positivo dopo diversi mesi caratterizzati da risultati alterni.

McLaren 2026 e la scelta di una monoposto più corta

Il nuovo regolamento tecnico ha reso complessa la fase iniziale del campionato. La McLaren ha deciso di sviluppare la MCL40 con un passo più corto, una soluzione legata soprattutto alla necessità di contenere il peso della vettura. Secondo Neil Houldey, direttore tecnico Engineering del team, il rispetto del limite di massa costituiva una delle principali difficoltà regolamentari.

La riduzione della lunghezza ha consentito di ottenere un vantaggio iniziale sul peso e di destinare parte della massa risparmiata ad altri interventi finalizzati alle prestazioni. In Formula 1, anche una variazione di pochi millimetri può incidere sul comportamento della monoposto, sull’efficienza aerodinamica e sulla velocità in pista.

Il peso come fattore decisivo nello sviluppo

Durante l’evoluzione della vettura, il team ha continuato a lavorare per eliminare ulteriore peso. Ogni aggiornamento può comportare l’aggiunta di massa in diverse aree della monoposto, ragione per cui partire da una configurazione più leggera ha garantito una maggiore libertà progettuale.

La scelta del passo corto non sarà confermata nel progetto destinato alla stagione 2027. La prossima McLaren avrà una configurazione più lunga, pensata per sfruttare una superficie maggiore del fondo dal punto di vista aerodinamico.

McLaren 2027 e il maggiore sfruttamento del fondo

Lo sviluppo sempre più approfondito del fondo ha spinto la squadra a riconsiderare il compromesso adottato nel 2026. Una vettura più lunga può offrire una superficie utile superiore e permettere di gestire meglio le soluzioni aerodinamiche collegate al fondo.

La McLaren non considera il passo un elemento capace, da solo, di trasformare completamente i valori in campo. Si tratta di dettagli di dimensioni ridotte, che possono assumere un peso rilevante quando vengono ricercati miglioramenti in ogni area della monoposto. Il progetto 2027 sarà quindi diverso dall’attuale, pur senza essere definito rivoluzionario.

Un’evoluzione basata su soluzioni differenti

Il lavoro degli ingegneri continuerà attraverso l’analisi complessiva della vettura, il confronto con le soluzioni adottate dagli altri team e la sperimentazione di configurazioni alternative. L’obiettivo resterà quello di individuare prestazione con il normale processo di sviluppo condotto durante la stagione.

Regolamento tecnico 2026 e libertà progettuale

Il debutto del nuovo regolamento tecnico ha portato in pista monoposto apparentemente simili, ma caratterizzate da differenze importanti nei concetti aerodinamici. Il primo anno di un nuovo ciclo regolamentare consente alle squadre di interpretare in modi diversi i principali temi della progettazione.

Alcune soluzioni legate alla definizione dei supporti saranno eliminate dalle norme del prossimo anno. Questi escamotage hanno contribuito a rendere più articolata la fase iniziale del regolamento, lasciando ai team margini di esplorazione.

Secondo la McLaren, le regole attuali offrono una libertà progettuale superiore rispetto al periodo compreso tra il 2022 e il 2025. L’osservazione delle vetture rivali permette inoltre di comprendere più rapidamente quali direzioni tecniche possano rivelarsi efficaci.

Le fiancate come area di sperimentazione

Le fiancate rappresentano uno degli esempi più evidenti della varietà tecnica presente in pista. Sebbene non offrano necessariamente un’enorme quantità di prestazione, mostrano numerose interpretazioni differenti. Nessun team ha ancora raggiunto una soluzione condivisa, lasciando aperta la possibilità di testare configurazioni diverse per individuare la direzione più efficace.

Protagonisti della strategia McLaren

Le decisioni tecniche e i risultati della squadra coinvolgono direttamente il pilota autore della prima vittoria stagionale, la direzione del team e il responsabile dell’ingegneria. I principali protagonisti sono:

  • Lando Norris, pilota McLaren e vincitore del Gran Premio d’Ungheria;
  • Andrea Stella, responsabile della squadra di Woking;
  • Neil Houldey, direttore tecnico Engineering della McLaren.
Oscar Piastri, McLaren
Categorie: Formula 1Motori

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