Motogp, acosta guarda al futuro: marquez è nella fase finale, io sto iniziando la mia

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Motogp, acosta guarda al futuro: marquez è nella fase finale, io sto iniziando la mia

Pedro Acosta si prepara a una svolta decisiva della propria carriera: dopo sei stagioni legate alla KTM, il pilota spagnolo passerà alla Ducati e condividerà il box con Marc Márquez. L’approdo sulla Desmosedici GP rappresenta una sfida di grande rilievo, affrontata dal talento di Murcia con pazienza e senza l’obiettivo di ottenere risultati immediati.

Pedro Acosta verso il debutto con Ducati

Il primo contatto con la nuova squadra è previsto durante il test del 1° dicembre, due giorni dopo la conclusione della stagione e del rapporto professionale con KTM. Acosta, che ha compiuto 22 anni lo scorso maggio, sarà più giovane di 11 anni rispetto a Marc Márquez, futuro compagno di squadra nel team di Borgo Panigale.

La collaborazione con KTM, durata sei anni, ha portato al pilota spagnolo due titoli mondiali: il campionato Moto3 conquistato nel 2021 e quello della Moto2 ottenuto nel 2023. Accanto a questi successi resta il rammarico per non essere riuscito a competere per il titolo della MotoGP, obiettivo che lo aveva spinto a diventare il principale rappresentante della casa austriaca.

Pedro Acosta e la sfida al fianco di Marc Márquez

Il passaggio alla Ducati porterà Acosta in una realtà nella quale Márquez rappresenta un riferimento assoluto. Il campione spagnolo conosce profondamente l’ambiente della squadra e della fabbrica, mentre il numero 37 dovrà adattarsi a un box completamente italiano dopo una lunga permanenza all’interno della struttura KTM.

Acosta considera questa fase come l’inizio di un capitolo completamente nuovo e non avverte pressioni legate al confronto diretto. La differenza di percorso tra i due piloti viene interpretata con equilibrio: Márquez è nella parte finale della carriera, mentre Acosta sta ancora costruendo il proprio cammino nella classe regina.

Il piano di Acosta per i primi due anni in Ducati

Il contratto firmato con Ducati prevede, per il momento, due stagioni. Questa durata consentirà al pilota di affrontare il primo anno come una fase di adattamento e di valutare nel secondo il livello raggiunto e le prospettive future.

La permanenza garantita per almeno due anni dovrebbe permettere ad Acosta di prendere confidenza con la moto, con il metodo di lavoro della squadra e con un ambiente molto diverso da quello frequentato durante la sua esperienza in KTM. L’obiettivo immediato sarà quindi acquisire ritmo e continuità, senza trasformare il passaggio alla Ducati in una fonte di ansia o frustrazione.

Pedro Acosta, risultati e rendimento in MotoGP

Nonostante il carattere irriverente mostrato in pista e fuori, Acosta mantiene un atteggiamento prudente quando parla dell’ingaggio da parte di Ducati. La squadra ha scelto di puntare su di lui anche se, dopo due anni e mezzo in MotoGP, non ha ancora ottenuto la prima vittoria nella categoria.

Il suo bilancio nella classe regina comprende 13 podi, due pole position e tre giri più veloci. Si tratta di numeri considerati positivi e nettamente superiori a quelli degli altri piloti KTM. Nel campionato in corso occupa il settimo posto in classifica generale, con 77 punti di distacco da Jorge Martin, leader della graduatoria, e 37 da Marc Márquez, attualmente quarto.

Acosta ha espresso gratitudine verso Ducati per averlo inserito nel proprio progetto, riconoscendo il valore della scelta compiuta dalla squadra nonostante l’assenza di una vittoria in MotoGP. Il trasferimento a Borgo Panigale segnerà così una nuova fase, sostenuta dalla consapevolezza della necessità di crescere con gradualità.

Protagonisti del passaggio di Pedro Acosta in Ducati

  • Pedro Acosta, pilota spagnolo destinato a entrare nel team Ducati.
  • Marc Márquez, futuro compagno di box e riferimento della squadra di Borgo Panigale.
  • Jorge Martin, leader della classifica generale con 77 punti di vantaggio su Acosta.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori

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