Motogp a phillip island, marquez domina le libere 1 a raul fernandez: martin è solo settimo
Il sole accompagna l’avvio del Gran Premio d’Australia a Phillip Island, ma le condizioni potrebbero cambiare rapidamente. Le previsioni indicano infatti un possibile ritorno della pioggia già nelle prossime sessioni, con uno scenario particolarmente incerto per la gara di domenica. Sull’asfalto asciutto della prima sessione di prove libere, Marc Marquez ha imposto subito un ritmo elevato, mentre diversi piloti hanno dovuto fare i conti con cadute, problemi tecnici e condizioni fisiche non ottimali.
Marc Marquez domina la prima sessione di prove libere
Il pilota Ducati ha chiuso la FP1 al comando con il tempo di 1'27"985, diventando l’unico concorrente capace di scendere sotto il limite dell’1'28". Il risultato assume particolare rilievo considerando la situazione in classifica generale: il nove volte campione del mondo è arrivato in Australia con soli due punti da recuperare su Jorge Martin.
Marquez ha conquistato la prima posizione proprio nelle fasi finali della sessione, passando davanti a tutti sotto la bandiera a scacchi. Alle sue spalle si è piazzato Raul Fernandez, autore di un tempo di 1'28"033, appena 48 millesimi più lento rispetto al riferimento della Ducati. Il pilota dell’Aprilia Trackhouse ha mostrato risposte positive dalla mano infortunata a Mandalika, anche se è stato protagonista di una caduta ad alta velocità alla curva 6. Dopo un controllo con il dottor Angel Charte, Fernandez è rientrato in pista con la sua RS-GP.
Il secondo tempo è stato ottenuto con pneumatici più freschi rispetto a quelli utilizzati dalla concorrenza, un elemento da considerare nella valutazione dei distacchi.
Jack Miller sorprende a Phillip Island
La terza posizione è andata a Jack Miller, idolo locale e al suo ultimo Gran Premio d’Australia prima del passaggio nel Mondiale Superbike. Il pilota del Prima Pramac Racing ha sfruttato una coppia di gomme nuove per portare la Yamaha a 1'28"120. Poco dopo il risultato, Miller è stato protagonista di una spettacolare scivolata alla curva 1, dalla quale è uscito senza conseguenze.
Marco Bezzecchi ha concluso quarto con l’Aprilia. Per buona parte della sessione il pilota italiano è rimasto in testa alla classifica, ma non è riuscito a mantenere lo stesso rendimento quando l’usura degli pneumatici è aumentata. Il suo distacco da Marquez è stato di 293 millesimi.
Jorge Martin settimo e Aprilia in evidenza
Jorge Martin ha terminato la sessione al settimo posto, a 453 millesimi dal leader. Il campione in testa alla classifica iridata ha segnalato una certa instabilità della propria RS-GP, mostrando un rendimento meno incisivo rispetto al compagno di marca Bezzecchi.
Tra le due Aprilia si sono inserite la Ducati del Gresini Racing guidata da Alex Marquez e la KTM di Pedro Acosta. La casa austriaca ha vissuto anche un momento difficile con Brad Binder, la cui moto ha accusato una vistosa esplosione del motore sul rettilineo di partenza. La fumata bianca ha costretto il sudafricano a utilizzare la seconda moto, concludendo poi all’undicesimo posto.
La top 10 della FP1 e il risultato delle Honda
Ai Ogura ha portato l’altra Aprilia Trackhouse all’ottavo posto. La top 10 è stata completata da Fabio Quartararo e Fabio Di Giannantonio: il pilota Yamaha si è classificato nono, con un distacco superiore agli otto decimi, mentre il portacolori della Ducati VR46 ha chiuso decimo.
La prima Honda in graduatoria è stata quella di Johann Zarco, dodicesimo. Il fine settimana della HRC è iniziato con diverse difficoltà. Joan Mir ha dovuto rinunciare alla sessione mentre prosegue il recupero dal malessere fisico accusato a Misano. Luca Marini, colpito da un attacco influenzale, ha potuto completare soltanto due giri con l’unica RC213V rimasta nel box della squadra ufficiale.
Le difficoltà degli altri piloti italiani
La sessione non ha premiato nemmeno gli altri italiani. Enea Bastianini ha chiuso quattordicesimo con la KTM Tech3, mentre Pecco Bagnaia è scivolato fino alla diciottesima posizione. Il pilota Ducati ha accusato 1,6 secondi di ritardo rispetto alla moto gemella e si è piazzato davanti soltanto alla Ducati VR46 di Franco Morbidelli.
Bagnaia e Morbidelli hanno concluso alle spalle di Iker Lecuona, chiamato a sostituire l’infortunato Fermin Aldeguer sulla Ducati del Gresini Racing. Anche il pilota spagnolo è caduto alla curva 6, senza impedire alla squadra di completare la sessione.
I protagonisti della FP1 di MotoGP
La prima sessione a Phillip Island ha coinvolto numerosi piloti e figure tecniche, tra prestazioni di rilievo, cadute e problemi fisici.
- Marc Marquez
- Jorge Martin
- Raul Fernandez
- Angel Charte
- Jack Miller
- Marco Bezzecchi
- Alex Marquez
- Pedro Acosta
- Brad Binder
- Ai Ogura
- Fabio Quartararo
- Fabio Di Giannantonio
- Johann Zarco
- Joan Mir
- Luca Marini
- Enea Bastianini
- Pecco Bagnaia
- Franco Morbidelli
- Iker Lecuona
- Fermin Aldeguer
